Gira e girira si parla sempre della stessa cosa e questo è un bene: vuol dire che il discorso interessa a parecchi e c'è voglia di sapere.
La domanda è sempre quella: cosa devo fare per partecipare ad un mercatino?
La questione è molto chiara e più semplice di quanto non sembri.
1- Intanto bisogna sapere quali sono i requisiti richiesti da chi organizza (comunce, provincia, regione)
A Catania ad esempio il comune richiede l'appartenenza ad una associazione da almeno un anno per poter partecipare. Beh stò pensando di costituirne una.... vediamo...
Poi ogni associazione stabilisce i criteri per poter partecitare. Ho raccontato che nello scorso mercatino di Natale a Catania ho parlato con due associazioni che mi hanno detto cose totalmente diverse.
Una mi diceva che dovevo essere iscritto all'artigianato, avere partita iva etc etc. L'altro mi diceva che non gliene fregava nulla e non avrei dovuto dichiarare nulla perchè i ladri sono altri e non loro che cercavano di guadagnare 4 lire. Beh non commento questa affermazione. Tutti e due concordavano su quanto richiesto dal comune.
2- Poi bisogna scegliersi i mercatini e capire se rivolti a hobbysti (si scrive così?) o artisti (opere dell'ingegno).
Se partecipi come hobbista allora vale la regola di cui si è palrato ma non so se si devono dichiarare i proventi in dichiarazione dei redditi.
Se partecipi come artista allora c'è da sapere che hai bisogno sempre di partita iva, non è richiesta l'iscrizione alla camera di commercio e all'inps, emetti ritenuta d'acconto, dichiari i proventi come "redditi diversi".
3- Inoltre per partecipare ai mercatini bisognerebbe comunicare al comune l'inizio di attività ambulante.
Ora, una cosa sono le leggi e un'altra è se vengono fatte rispettare. Infatti mi direte, ho sempre partecipato ai mercatini e non ho nulla di tutto questo. Certo finchè non cominceranno a controllare tutto.
Vi faccio un esempio per quanto riguarda il turismo: nessuno può organizzare un pacchetto turistico se non si è tour operator. Per pacchetto turistico si intende la fornitura di almeno 2 servizi (ad esempio volo + hotel). Molte associazioni, parrocchie, cral etc etc li organizzano ma è illegale. Tutti lo fanno e continuano a farlo, ogni tanto si decidono a fermare qualcuno. Quindi la legge c'è e non viene sempre fatta rispettare.
La mia partita iva, che stò chiudendo

, originariamente era come artista (anzi ancora ho il codice inserito). Non ricordo il codice ma la descrizione è: interpretazioni e realizzazioni nel campi della pittura.
Esiste un codice che riguarda l'interpretzione e realizzazione nel campo della scultura. Credo che la tornitura rientri nella scultura.
Ora, il dilemma è capire cosa è e cosa non è opera dell'ingegno. Il mio ragioniere diche che la penna non è opera dell'ingegno perchè non è frutto appunto dell'ingegno ma una semplice lavorazione artigianale.
Ma allora la scodella del cane in ebano come la classifichiamo?
