Andrea ha scritto:giacomo ha scritto:
impossibile. Devo rinforzare una curva molto stretta e le barre diritte la indebolirebbero. Devo fare uno scavo curvo, laminarci dentro e richiudere. Il dìtutto avverrà sulla parte interna della zampa. Liscia e priva di decorazioni.
Ok, scavare e riempire con un ponte mi sembra una tecnica adatta, ma non si può riempire con un pezzo di legno sagomato alla bisogna? Oppure con un miscuglio di tela di lino, piallacci di legno e resine naturali (tipo un vetroresina ante litteram)? O con qualcos'altro di contemporaneo all'autore? Come avrebbe fatto un artigiano dell'epoca (o lo stesso autore) a riparare quel danno?
la sezione del pezzo da rinsaldare è un triangolo che non supera i 7-8 centimetri quadrati ed è seguito da una curva molto stretta. Oltretutto il legno è molto tarlato e potrebbe cedere a monte o a valle dell'inserto. Mi serve un materiale che con sezioni ridotte e curve strette abbia una resistenza meccanica pari o superiore a quella del legno. Il tempo ha dimostrato che quella sezione e quella forma sono inadatte a sostenere pesi e quindi devo fare una scelta diversa.
Intervenire con lino e resine naturali non si può. Devo lavorare in spessore e i tempi di essiccazione sarebbero lunghissimi. Oltretutto non conosco resine naturali utilizzabili all'uopo.
All'epoca avrebbero fatto come oggi. Un preventivo basso per un rattoppo senza garanzie oppure un preventivo onesto per un lavoro efinitivo. In questo secondo caso, non disponendo dei materiali di oggi, credo che avrebbero troncato la zampa in un punto abbastanza spesso per poi rifare ex novo il resto.
Nella foto che allego si vede la sezione della frattura che naturalmente, tra viti, chiodi e stuccature, non è netta nè pulita. La parte in basso è spessa circa un centimetro. Un rattoppo in legno è impensabile. Non c'è nemmeno abbastanza materiale per ancorarlo.

