Robert ha scritto:Ho letto e seguo il post con molto interesse, ma c'è ancora una cosa per la quale rimango incerto e quasi "confuso".
Una volta ho tolto il coltello divisore per fare un taglio ceco, successivamente dovevo tagliare un asse di 6cm di massello e per la fretta non ho rimontato il coltello ho iniziato a tagliare e quando il pezzo era giunto quasi a metà della sua lunghezza, le forze interne hanno chiuso il taglio e bloccato la lama, fortunatamente la cinghia non era tesa bene e si è messa a scivolare nella puleggia. Spenta la macchina ho avuto non poche difficoltà a togliere la lama dal legno. Da un paio di episodi del genere ho ben capito l'utilità del coltello divisore ovvero funzione di cuneo che permette di far toccare solo ai denti di davanti il legno.
Episodi di questo tipo a voi non sono mai capitati? Oppure ho commesso io qualche errore nella procedura di taglio?
Secondo me hai commesso l'errore di farlo un taglio del genere,
la maggior parte di voi sono hobbisti (senza offesa per nessuno) e nella vita fanno
tutt'altro, hanno una dotazione da hobbisisti e qualcuno (meno provveduto di altri)
pretende di fare con attrezzature da hobbisti cose che non fanno manco i professionisti.
Nel corso di una vita passata nella falegnameria paterna, io non ho visto mai tagliare
un pezzo da 60 alla circolare, perchè un tale pezzo va tagliato alla nastro e solo in seguito,
se vi è la necessita, rifilato alla circolare o alla spessore, io faccio sempre così tant'è che
non ricordo mai un rifiuto o blocco del pezzo, e tutto ciò senza il coltello.
Le macchine di oggi ne sono provviste e sicuramente è sbagliato toglierlo ma vi posso
assicurare che si può fare bene e in tutta sicurezza anche senza, l'hanno già fatto.
Comprendo bene e condivido il pensiero di Estel (che forse mente sull'età

)
la sicurezza mooooolto prima dei sistemi appositamente studiati la fa un corretto, sensato e
attento approccio alla macchina, questi contribuiscono e sono comunque una buona cosa,
poi contro l'imponderabile e del tutto evidente che non ci sono sistemi, modi di fare o santi che possano bastare...........
Una macchina performante, il disco appropriato, ben affilato, pulito dal deposito di resina e in ultimo il coltello, fanno la differenza,
anche in termini sicurezza e non solo di qualità.
Ovvio paragone automobilistico,
mettici tutte le dotazioni di sicurezza che vuoi, metti in moto e prova a fare seriamente il "pirla" e poi vediamo come va a finire
a meno che per mestire non fai "l' Alonso".........eppure.