Ti piace quel tavolino eh !
Piaceva anche a mia moglie, è stata un po' una lotta a consegnarlo !
A.
gmgd ha scritto:
Un piano largo 1 mt sarà fatto da almeno tre o più pezzi accostati , questi saranno piallati e spessorati, una volta incollati se il loro allineamento non è preciso, due sono le alternative o si dispone di una generosa calibratrice o di una smooter caxxuta e tanto olio di gomito, la levigatrice non dà buoni risultati, quindi un perfetto allinemento è fondamentale.
Voi come vi regolate?
Concordo sul fatto che quello che sta sotto al piano darà la dovuta stabilità e garanzia al piano.
gmgd ha scritto:Di teoria ci campi solo se fai il professore !
Per il resto c'è la pratica quotidiana, che è influenzata da tanti fattori. Non è detto che un lavoro fatto senza rispettare i canoni teorici verra per forza male, o cadrà a terra al solo posarci un soprammobile.
Insomma le cose si possono fare bene in tanti modi diversi e in altrettanti si possono fare male, si dispone di quella conoscenza, esperienza, attrezzatura e quella si adopera.
MisterQ ha scritto:gmgd ha scritto:Di teoria ci campi solo se fai il professore !
Per il resto c'è la pratica quotidiana, che è influenzata da tanti fattori. Non è detto che un lavoro fatto senza rispettare i canoni teorici verra per forza male, o cadrà a terra al solo posarci un soprammobile.
Insomma le cose si possono fare bene in tanti modi diversi e in altrettanti si possono fare male, si dispone di quella conoscenza, esperienza, attrezzatura e quella si adopera.
Ma chi la pratica quotidiana e l'esperienza non ha ancora avuto modo di svilupparle vorrebbe capire meglio...ad esempio perchè si è sempre consigliata l'alternanza e adesso esce che tutti seguono l'estetica???
donhaldo ha scritto:Paquito ha scritto:Ho sentito sempre dire che l'alternanza delle tavole serviva a scaricare meglio le tensioni create dall'unione delle tavole stesse. Io però in questo discorso (teoria) non ho mai sentito alcun riferimento alla tipologia di taglio che avessero le tavole.
Detta grossolanamente, l'imbarcamento dovrebbe essere nella direzione che fa "aprire gli anelli",
guardando le tavole di testa: se nell'incollaggio si alternano le direzioni degli anelli, questi movimenti,
in qualche misura, dovrebbero compensarsi.
Quanto sia significativa tale tendenza alla compensazione, vista la mia poca esperienza, proprio non
saprei dirlo: sicuramente vien prima la coerenza nella direzione della venatura, quando si pialla a mano!
Se poi si usano tavole tagliate di quarto, direi che la questione non si pone proprio...
Correggetemi se ho detto fesserie...