Riflessioni

Re: Riflessioni

Messaggioda Cartouche » sab 12 giu, 2010 22:29

Hehehe, la liuma è sul piano inferiore e se chiedi come fa a non volar via, non lo so sembra proprio che non si muova.
Ti piace quel tavolino eh !
Piaceva anche a mia moglie, è stata un po' una lotta a consegnarlo ! 8)
A.
History is not made by the timid !
Avatar utente
Cartouche
Staff
 
Messaggi: 4844
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 22:03
Località: Massachusetts

Re: Riflessioni

Messaggioda gmgd » dom 13 giu, 2010 21:35

Anche io vado con la soluzione "C".
Mi è stato insegnato che il legno essendo un materiale vivo vive di vita propria e quando si è messo in testa una cosa prima o poi la farà, accorgimenti vari se ne usano e se ne possono usare ma spesso sono vani, quindi meglio concentrarsi sull'etetica perchè quella realmente la decidiamo noi.
Proprio ieri un amico si è fatto tagliare alcuni listelli per relizzare un'arbalete da un pezzo di mogano che teneva conservato da non so quanti anni, se ne è venuto con il suo bel progettino (è architetto) secondo il quale da un pezzo spesso 7,5 dovano uscire tre pezzi da almeno 2,3, e rimanerci poi di cacca quando si è ritrovato con tre listelli di 1,8.

Sul dente canale potrei anche concordare con Aurelio, le colle moderne offrono ottime garanzie, ma io per tradizione e per avere (o non avere) l'attrezzatura adeguata ho sempre usato il doppio canale con linguetta riportata, e questo per una ragione di comodità, tenere fermi due pezzi su cui è stata cosparsa la colla risulta difficile, può capitare che i pezzi in fase di incollaggio si muovano disallineandosi, con la linguetta si evita questo inconveniente.
Un piano largo 1 mt sarà fatto da almeno tre o più pezzi accostati , questi saranno piallati e spessorati, una volta incollati se il loro allineamento non è preciso, due sono le alternative o si dispone di una generosa calibratrice o di una smooter caxxuta e tanto olio di gomito, la levigatrice non dà buoni risultati, quindi un perfetto allinemento è fondamentale.
Voi come vi regolate?
Concordo sul fatto che quello che sta sotto al piano darà la dovuta stabilità e garanzia al piano.
Michele.
_________________________________

Non piantare una grana, pianta un'albero.
gmgd
 
Messaggi: 3867
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 21:43
Località: lo sperone d'Italia

Re: Riflessioni

Messaggioda ac445ab » dom 13 giu, 2010 22:18

gmgd ha scritto:
Un piano largo 1 mt sarà fatto da almeno tre o più pezzi accostati , questi saranno piallati e spessorati, una volta incollati se il loro allineamento non è preciso, due sono le alternative o si dispone di una generosa calibratrice o di una smooter caxxuta e tanto olio di gomito, la levigatrice non dà buoni risultati, quindi un perfetto allinemento è fondamentale.
Voi come vi regolate?
Concordo sul fatto che quello che sta sotto al piano darà la dovuta stabilità e garanzia al piano.


Piallando a mano tutti i pezzi alla misura finale, avendo come riferimento il segno lasciato dal graffietto qualche variazione di spessore c'è l'ho sempre e un dente e canale (da fare a mano per giunta) non mi migliorerebbe la situazione. Per cui incollo e rispiano di nuovo con pialla lunga e smoother. L'ultima volta avevo un piano largo 60 cm e lungo 120, formato da pezzi larghi una decina di cm. L'ho lavorato prima in due pezzi da 30 che ho poi incollato insieme.
Ma è il punto di vista da amatore della lavorazione manuale....... :roll: ......probabilmente con macchine più precise il discorso cambia....
Hai notizia di come facevano i tuoi antenati?
Ciao,
Giuliano :-D
Avatar utente
ac445ab
 
Messaggi: 3334
Iscritto il: mer 28 apr, 2010 17:01
Località: Campania

Re: Riflessioni

Messaggioda artista » dom 13 giu, 2010 22:35

Cmq resta il fatto che il dente e canale come il pettine aumentano la superficie di contatto per la colla ,perciò anche se non indispensabile cmq aumenta la resistenza.
--------------------------------------------------------------
:roll: .........Tùpac Amaru II............ :fischietta:
------------------------------------
Massimo
Avatar utente
artista
 
Messaggi: 7149
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 17:55
Località: ROANA-- sul "Magico Altopiano dei 7 comuni"

Re: Riflessioni

Messaggioda M-Roberto » dom 13 giu, 2010 22:57

Se possiamo non dare importanza alla direzione delle venature, per limitare i movimenti dovremo però quantomeno usare delle tavole di dimensioni ridotte in larghezza ? o no ?
Avendo 2 tavole da 30cm le potrei unire assieme senza tagliarle oppure ne faccio 4 tavole da 15cm o 6 da 10cm (senza considerare quello che perdo con i tagli :mryellow: )
Anche questo è inutile se si fa una buona struttura per il pannello o tavolo ?
Voi di solito che fate ?
Roberto
Avatar utente
M-Roberto
 
Messaggi: 30
Iscritto il: mar 04 mag, 2010 07:35
Località: Milano

Re: Riflessioni

Messaggioda AlbertoA » dom 13 giu, 2010 23:10

Io sono più per l'estetica... Se possibile mi piace usare legni "simmetrici", ma si parla di specchiature, per un piano è diverso... si fede sempre e se il legno si vuole muovere sarà brutto anche un piano ondulato! Magari, meglio scegliere tavole tagliate più di costa che proprio cose "plain", anche perché riuscire a combinarle bene esteticamente diventa difficile.
Per la giunzione... biscotti! Ma solo per allienare. Con attenzione a dove si mettono :? Dente canale passante no, vedere di testa l'incastro o peggio ancora il pettine non mi piace.
Usando strumenti manuali non posso che capire Giuliano! Il banco è stato uno dei miei primi lavori...
Spianato in "malo" modo con una scartatrice, recentemente l'ho spianato di nuovo con una 7... che dolore passare da una tavola all'altra senza aver pensato alla venatura! Pur avendo tenuto la "bocca" chiusa ho "strappato" in più punti, dovendo andare "inclinati" per riprendere l'ingobbimento del tavolo le tavole le coinvolgi tutte...
Quindi... estetica e "struttura" adatta... Se poi si imbarca un po'... come detto nell'altro post, ci sono tanto bellissimi tavoli antichi non proprio piatti...
Una "cosa", potendo scegliere è sempre meglio avere un armadio o un tavolo con la "gobba" centrale, si collega nel cervello automaticamente all'idea di abbondanza (armadio strapieno, quasi scoppia), un armadio rinsecchito od un tavolo con le ali sono molto più brutti!
Alberto
Ciao,
Alberto
Avatar utente
AlbertoA
Staff
 
Messaggi: 15257
Iscritto il: mer 14 apr, 2010 08:40
Località: Firenze

Re: Riflessioni

Messaggioda MisterQ » dom 13 giu, 2010 23:41

Ma non c'è nessuno per l'altro partito ovvero quello dell'altrernanza degli anelli di crescita ad ogni costo? Eppure ho sempre visto dare questo consiglio...giusto per animare la discussione e dare un idea più chiara a noi che un piano non lo abbiamo mai fatto.
Lunga Vita e Prosperità
Avatar utente
MisterQ
 
Messaggi: 264
Iscritto il: mar 04 mag, 2010 20:14
Località: Grava (AL) da S.Salvatore Mto (AL)

Re: Riflessioni

Messaggioda AlbertoA » dom 13 giu, 2010 23:44

Ivan, è la "teoria", ma poi... quando vado a selezionare le tavole da mettere accanto non ci penso proprio! Quindi è casuale.
Se deve poi essere "laccato" allora ci guardo.
Alberto
Ciao,
Alberto
Avatar utente
AlbertoA
Staff
 
Messaggi: 15257
Iscritto il: mer 14 apr, 2010 08:40
Località: Firenze

Re: Riflessioni

Messaggioda MisterQ » dom 13 giu, 2010 23:56

Perchè nel laccato ci guardi? Significa che sei convinto che qualcosa cambi ad alternare o lo fai per forza di abitudine?

Giusto per capire.
Lunga Vita e Prosperità
Avatar utente
MisterQ
 
Messaggi: 264
Iscritto il: mar 04 mag, 2010 20:14
Località: Grava (AL) da S.Salvatore Mto (AL)

Re: Riflessioni

Messaggioda gmgd » lun 14 giu, 2010 06:48

Di teoria ci campi solo se fai il professore !
Per il resto c'è la pratica quotidiana, che è influenzata da tanti fattori. Non è detto che un lavoro fatto senza rispettare i canoni teorici verra per forza male, o cadrà a terra al solo posarci un soprammobile.
Insomma le cose si possono fare bene in tanti modi diversi e in altrettanti si possono fare male, si dispone di quella conoscenza, esperienza, attrezzatura e quella si adopera.

Mi stupisce il caso a cui faceva riferimento Aurelio, i tavoli antichi giuntati con la sola colla, forse in America erano più avanti di noi, io, e con questo rispondo a Giuliano, li ho visti (tantissimi) sempre giuntati con la linguetta riportata (nelle lavorazioni più precise) e altrettanti con il dente canale (in quelle un po meno precise), la precisione era sicuramente dovuta alla precisione degli incorsatoi che erano tutti autocostruiti.
Michele.
_________________________________

Non piantare una grana, pianta un'albero.
gmgd
 
Messaggi: 3867
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 21:43
Località: lo sperone d'Italia

Re: Riflessioni

Messaggioda ser gio » lun 14 giu, 2010 09:23

Per quello che può servire riporto anche il modo di agire..

Nell'accoppiamento considero solo l'aspetto estetico spesso sono condizionato dal dover nascondere i difetti piuttosto che mettere in risalto la bellezza.

Giunto con linguetta riportata da 6mm per qualsiasi spessore (contravvenendo quindi alla regola che vuole la linguetta di spessore adeguato allo spessore delle tavole) solo per facilitare l'allineamento in fase di incollaggio.

Ciao
Sergio

Aggiungi qui il tuo nome, così sapremo come chiamarti.

“La semplicità è la suprema sofisticazione” - Leonardo da Vinci -
Avatar utente
ser gio
Staff
 
Messaggi: 19382
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 15:16
Località: MB

Re: Riflessioni

Messaggioda MisterQ » lun 14 giu, 2010 10:24

gmgd ha scritto:Di teoria ci campi solo se fai il professore !
Per il resto c'è la pratica quotidiana, che è influenzata da tanti fattori. Non è detto che un lavoro fatto senza rispettare i canoni teorici verra per forza male, o cadrà a terra al solo posarci un soprammobile.
Insomma le cose si possono fare bene in tanti modi diversi e in altrettanti si possono fare male, si dispone di quella conoscenza, esperienza, attrezzatura e quella si adopera.



Ma chi la pratica quotidiana e l'esperienza non ha ancora avuto modo di svilupparle vorrebbe capire meglio...ad esempio perchè si è sempre consigliata l'alternanza e adesso esce che tutti seguono l'estetica???
Lunga Vita e Prosperità
Avatar utente
MisterQ
 
Messaggi: 264
Iscritto il: mar 04 mag, 2010 20:14
Località: Grava (AL) da S.Salvatore Mto (AL)

Re: Riflessioni

Messaggioda Paquito » lun 14 giu, 2010 10:34

MisterQ ha scritto:
gmgd ha scritto:Di teoria ci campi solo se fai il professore !
Per il resto c'è la pratica quotidiana, che è influenzata da tanti fattori. Non è detto che un lavoro fatto senza rispettare i canoni teorici verra per forza male, o cadrà a terra al solo posarci un soprammobile.
Insomma le cose si possono fare bene in tanti modi diversi e in altrettanti si possono fare male, si dispone di quella conoscenza, esperienza, attrezzatura e quella si adopera.



Ma chi la pratica quotidiana e l'esperienza non ha ancora avuto modo di svilupparle vorrebbe capire meglio...ad esempio perchè si è sempre consigliata l'alternanza e adesso esce che tutti seguono l'estetica???


Ho sentito sempre dire che l'alternanza delle tavole serviva a scaricare meglio le tensioni create dall'unione delle tavole stesse. Io però in questo discorso (teoria) non ho mai sentito alcun riferimento alla tipologia di taglio che avessero le tavole.
Ultima modifica di Paquito il lun 14 giu, 2010 10:35, modificato 1 volta in totale.
Ciao, Pasquale
Avatar utente
Paquito
 
Messaggi: 5498
Iscritto il: ven 30 apr, 2010 16:32
Località: Scafati (SA)

Re: Riflessioni

Messaggioda Paquito » lun 14 giu, 2010 10:45

donhaldo ha scritto:
Paquito ha scritto:Ho sentito sempre dire che l'alternanza delle tavole serviva a scaricare meglio le tensioni create dall'unione delle tavole stesse. Io però in questo discorso (teoria) non ho mai sentito alcun riferimento alla tipologia di taglio che avessero le tavole.


Detta grossolanamente, l'imbarcamento dovrebbe essere nella direzione che fa "aprire gli anelli",
guardando le tavole di testa: se nell'incollaggio si alternano le direzioni degli anelli, questi movimenti,
in qualche misura, dovrebbero compensarsi.

Quanto sia significativa tale tendenza alla compensazione, vista la mia poca esperienza, proprio non
saprei dirlo: sicuramente vien prima la coerenza nella direzione della venatura, quando si pialla a mano!

Se poi si usano tavole tagliate di quarto, direi che la questione non si pone proprio...

Correggetemi se ho detto fesserie... :oops:


Io invece ho notato che in molti casi (quelli a me capitati) i movimenti sono aumentati.
Ciao, Pasquale
Avatar utente
Paquito
 
Messaggi: 5498
Iscritto il: ven 30 apr, 2010 16:32
Località: Scafati (SA)

Re: Riflessioni

Messaggioda artista » lun 14 giu, 2010 15:50

I legni tagliati di quarto dovrebbero in teoria garantire contro l'imbarcamento e quindil'inversione non serve..............per quelle tavole in cui si vedono gli anelli a semicerchio conviene fenderle a metà e invertire il senso della vena ,ma qui casca l'asino riguardo al manuale, non serve capovolgere in testa-coda una tavola ( creando così problemi a piallare manualmente) bensì basta roteare di 180° una metà dopo il taglio e la
vena rimane cmq sulla stessa direzione ma i 1/2 cerchi saranno capovolti rispetto a quelli dell'altra tavola.
--------------------------------------------------------------
:roll: .........Tùpac Amaru II............ :fischietta:
------------------------------------
Massimo
Avatar utente
artista
 
Messaggi: 7149
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 17:55
Località: ROANA-- sul "Magico Altopiano dei 7 comuni"

PrecedenteProssimo

Torna a Falegnameria generale

cron