Ema ha scritto:fra l'altro è un evidenza ....a certi livelli senza talento non ci puoi arrivare ecco perchè i centometristi sono di colore, o i nuotatori devono avere detterminate caratterristiche, si tratta di genetica o doti genetiche o corredo genetico come vuoi chiamarlo...nei centometristi è lo sviluppo di contrazione muscolare
Mah, mi sembra un discorso un po' razzista...
Tanto per cominciare le differenze genetiche tra "i bianchi", "i neri", "i gialli" o "i rossi", presi nel loro complesso, sono minori delle variazioni genetiche all'interno dei singoli gruppi, quindi è improprio parlare di patrimonio genetico "dei bianchi" o di patrimonio genetico "dei neri".
Secondo la maggior parte degli studi, la dominanza di alcuni gruppi in alcuni sport, è dovuta a ragioni sociali, storiche, geografiche ed economiche.
Infatti non sono "i neri" ad eccellere nelle gare di velocità, ma solo "alcuni neri", prevalentemente Giamaicani e Statunitensi. Se la teoria genetica che citi fosse vera, tutti "i neri" sarebbero velocisti.
E come mai a dominare sulle distanze lunghe sono i kenioti e non tutti gli africani?
Perchè il golf è dominato "dai bianchi" ma il più forte golfista recente è "un nero"?
Perchè nella pallavolo ci sono pochissimi neri?
Sai chi ha vinto più medaglie alle ultime olimpiadi tra "bianchi" e "neri"? I "gialli".
Poi è chiaro che ci sono persone, con particolari caratteristiche personali che le rendono più adatte ad un determinato sport, per esempio le persone alte nel basket, ma senza tempo, pazienza, insegnamento, esperienza, dedizione, passione, impegno e compagnia bella non riusciranno mai ad eccellere, mentre delle persone un po' più basse, con l'allenamento e le altre cose sopra citate, potrebbero fare un ottima figura.
Con questo voglio dire che è più facile eccellere con certe caratteristiche, ma tutti possono comunque arrivare a buoni risultati.
Lo stesso discorso vale per i disegni. Quello su cui non ero e non sono d'accordo è la tua frase
"se non sei fortunato anche con tutta la pratica del mondo e tutti i maestri del mondo col cavolo che impari a disegnare".
Semplicemente perchè non è vera. Perchè con l'applicazione, la buona volontà e tutto il resto si può diventare, anche degli buoni disegnatori. Probabilmente non dei Kandinsky, ma buoni disegnatori si, magari anche ottimi.
Lo stesso discorso vale per i pianisti, chiunque può diventare un buon pianista, magari non un Glenn Gould, ma un concertista si.