Edo ha scritto:
Nelle bevel down l'angolo di taglio corrisponde all'angolo di seduta, a meno che non vi sia un back bevel, che lo incrementa...
http://www.finewoodworking.com/FWNPDF/011186096.pdf
Si Edo consideravo solo le bevel down, il pdf non lo vedo..
Luca ha scritto:Sergio ti ricordi che ho fatto la stessa domanda anche a Corrado.
Secondo me raggiungere un buon filo a 40° si fa molta fatica e io ho mediato a 30°.
Sta di fatto che per me il ragionamento è giusto!
Poi con il tempo si vedrà!
Non non ti ho sentito.. quindi il ferro della tua 5 era a 30°?
Il ferro della mia 4 a 25°, sì è sbeccato subito alla prima prova, poi a casa è peggiorato ulteriormente
Andrea ha scritto:
Poi però bisogna calcolare altri due fattori.
Il primo è che più l'angolo di affilatura è acuto e più facilmente la lama affonda nel legno e più facilmente taglia le fibre. Per contro, come giustamente osservi tu, più l'angolo è acuto e più il tagliente è fragile.
Quindi bisogna trovare un compromesso che di solito va da 25 a 35°.
Grazie Andrea,
L'angolo di affilatura più acuto che penetra meglio nel legno mi pare sia un fattore che dev'essere preso in considerazione solo nel caso in cui tutti e due i lati della lama sono a contatto con il legno, nel caso degli scalpelli, delle sgorbie da scultura.
Ricordo bene la fine che facevano i taglienti delle mie, affilatissime, su i legni duri.
Nel caso dei ferri delle pialle non mi convince, la dinamica di taglio mi pare completamente diversa, in effetti lavora solo la faccia sopra.
Andrea ha scritto:
Perchè 35 e non di più?
Perchè qui entra in gioco l'angolo di spoglia inferiore che è quell'angolo vuoto che va dall'utensile al pezzo in lavorazione.
Esso viene calcolato in base al ritorno elastico del materiale in lavorazione: più il materiale è duro e minore può essere l'angolo di spoglia inferiore.
Di solito il legno (a causa della sua elasticità) ha bisogno di almeno 10-12 gradi di angolo di spoglia inferiore.
Ecco questa cosa dell'angolo di spoglia inferiore, del "ritorno elastico" è interessante, non la conoscevo, non l'ho considerata.
Eugenio86 ha scritto:
sulle pialle bevel down 25° vanno benissimo anche perchè generalmente le lame non sono in acciaio A2 e quindi tengono meglio il filo ad angoli bassi.
Ad angoli bassi sono per forza di cose più fragili..
Alla prossima occasione credo che proverò anch'io ad affilare almeno a 30°, che poi alla fine da 25 a 30 la differenza sarà minima.
Grazie a tutti..
Sergio