Edo ha scritto:Andrea scusami ma in meccanica per "Diametro del nocciolo" s'intende il diametro corrispondente al fondo del filetto maschio, d3 sulla tabella, mentre d è il diametro esterno nominale della filettatura.
Siccome d3 = d - 2h3, per una filettatura da 50 mm di diametro nominale e passo 6 mm, si ha un diametro del nocciolo di: 50 - 2(0,61343P) = 42.64 mm
Il diametro del foro di preparazione per la filettatura femmina d1 = d - 2h1 = 50 - 2(0.54127P) = 43.50 mm che come vedi è leggermente superiore al diametro del nocciolo calcolato sopra.
Il foro di preparazione è quello che tu devi creare con la punta elicoidale per poi poter filettare la madrevite, ottenendo il profilo richiesto e l'accoppiamento giusto, secondo le tabelle.
Ok, grazie della spiegazione e vediamo se ho capito.
Usiamo ancora un esempio simile a quello che avevo fatto prima.
E' solo un esempio per vedere se ho capito, per ora non soffermiamoci troppo sui parametri che fornirò.
Ammettiamo di avere come punto fermo che siamo obbligati ad usare una punta del 50 per fare il foro della madrevite (ammetiamo che non esistano le mecchie regolabili).
Gli altri due punti fermi sono il passo da 6 mm (anche se anch'io penso che sia troppo corto e dia luogo a filetti troppo piccoli) e l'angolo del filetto di 60°.
Diciamo che, della vite corrispondente, io voglia trovare il diametro del nocciolo (D[sub]3[/sub]) e il diametro esterno ai filetti (D e d).
Quindi D[sub]1[/sub] è uguale a 50 mm.
L'altezza dell'arco di cerchio formato dalla cresta troncata della madrevite e il raccordo sulla gola della vite è h[sub]3[/sub] - H[sub]1[/sub] e cioè 3.68058 - 3.24762 = 0.86592.
Da entrambi i lati.
Quindi il nocciolo della vite (d[sub]3[/sub]) è 50 - (0.86592 * 2) = 49.13408.
A questo punto, il diametro esterno ai filetti (d e D) è d[sub]3[/sub] + (h[sub]3[/sub] * 2) = 49.13408 + 7.36116 = 56.49524.
Ci sono o non ancora? :-/
C'è però ancora una cosa che non capisco.
Restiamo per comodità in campo meccanico.
Riguarda l'arco di cerchio delineato dal raccordo delle gole della madrevite e la troncatura sulle creste della vite.
Nell'accoppiamento vite/madrevite, esso è uno spazio vuoto, giusto?
Ma i maschi devono avere anche qual pezzettino lì, vero?
Come faccio a calcolare la sua altezza?
Credo comunque che per filettare il legno convenga stare su passi più grandi, almeno 10 mm, per avere delle altezze maggiori di filetto.
In ogni caso i dati per il profilo (Altezze, raggi, diametri) li puoi ottenere ugualmente, perchè sono tutti riferiti al passo.
Anche secondo me il passo di 6 mm è troppo corto per una vite in legno. Ho preso temporaneamente questo parametro solo perchè è una cifra tonda ed è il passo più grosso nelle filettature metriche (da M64 in su).
Però poi si potranno sfruttare gli avanzamenti standard Withworth che arrivano fino a 2 1/2 tpi che sono 10.160 mm.
Oppure dovrò trovare un tornitore con un tornio CNC e allora in quel caso penso che ci si possa sbizzarrire con qualsiasi avanzamento.