A Mortasa Aperta L'incastro E Poi ......

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Messaggioda - » lun 21 mag, 2012 16:45

Devo far fare delle antine agli studenti e come incastro si è deciso il mortasa aperto per vari motivi.
Avendo ancora delle mancanze nell'attrezzatura a disposizione del circolo dovrei creare le battute per lo specchio interno all'anta.
La mia domanda (premesso che non abbiamo ne banco fresa ne toupie ma solo elettrofresa) essendo che devono lavorare in sicurezza, gli faccio fare gli incastri assemblo l'anta e li faccio lavorare con fresa a gradino sull'interno ???? eliminando il resto con lo scalpello che ne dite ??? altre idee sono ben accette.
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Re: A Mortasa Aperta L'incastro E Poi ......

Messaggioda Edo » lun 21 mag, 2012 17:03

nikigio ha scritto:Devo far fare delle antine agli studenti e come incastro si è deciso il mortasa aperto per vari motivi.
Avendo ancora delle mancanze nell'attrezzatura a disposizione del circolo dovrei creare le battute per lo specchio interno all'anta.
La mia domanda (premesso che non abbiamo ne banco fresa ne toupie ma solo elettrofresa) essendo che devono lavorare in sicurezza, gli faccio fare gli incastri assemblo l'anta e li faccio lavorare con fresa a gradino sull'interno ???? eliminando il resto con lo scalpello che ne dite ??? altre idee sono ben accette.


Su Fine Woodworking di aprile c'è un'articolo: Glass doors made easy, dove si vede come realizzare delle antine con vetro al banco sega, con dei semplici jig.
Avendo l'abbonamento online se sei interessato ti posso mandare il pdf dell'articolo.

Un metodo simile è anche stato descritto in un numero recente di Legnolab, mi pare che in quel caso l'incastro montante traverso venisse realizzato alla sega a nastro, il resto al banco sega.

Infine, mi pare anche che Giannone abbia pubblicato un'articolo simile su Legnolab, un paio d'anni fa mi pare.

Il metodo di ricavare la battuta ad antina assemblata con l'elettrofresatrice mi sembra poco istruttivo, per chi deve apprendere le basi della falegnameria, comunque si fa ma secondo me alla fine è abbastanza dispendioso in termini di tempo, prima di tutto perchè non si recupera il listello fermavetro e poi perchè, dovendo procedere per passate successive, dovendo fra l'altro fare gli angoli con lo scalpello, alla fine richiede più tempo del previsto.

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Re: A Mortasa Aperta L'incastro E Poi ......

Messaggioda - » lun 21 mag, 2012 17:11

Grazie EDO l'articolo lo riceverei con piacere. L'attuale corso è più sull'uso delle macchine che possediamo che sulla falegnameria (continuo a dirlo e a spiegare il metodo corretto) , il tutto deve starci in un numero d'incontri limitato per una questione di tempi.

Il vero problema è la battuta interna per i montanti.
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Re: A Mortasa Aperta L'incastro E Poi ......

Messaggioda mastro stefano » mar 22 mag, 2012 06:39

Ciao Giovanni, quando lavoravo alla Riva mi facevano costruire delle specchiere a telaio e per non fare il lavoro di Edo che per altro faccio spesso anchio, facevo la battuta del vetro, poi la mortasa a filo battuta e il tenone lo tagliavo a due livelli con la circolare, fatti un campione da far vedere perchè anche se semplice è facile sbagliare.
Se guardi il listello con la battuta in sezione, capisci cosa devi fare.

Stefano
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Re: A Mortasa Aperta L'incastro E Poi ......

Messaggioda giacomo » mar 22 mag, 2012 08:24

se non sbaglio quello di cui parla Stefano è il cosidetto tenone zoppo. Praticamente un incastro tenone e mortasa con battuta interna. Si fa come il tenone classico solo che una delle due spalle del tenone è più alta.

il lavoro fatto con la fresatrice è pratico e veloce. Però non recuperi il listello ed esteticamente lascia molto a desiderare.
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Re: A Mortasa Aperta L'incastro E Poi ......

Messaggioda - » mar 22 mag, 2012 16:48

Grazie a tutti. Il mio problema era riuscire a fargli fare un antina in 2.30 h., cosa impossibile e per la quale abbiamo deciso di fare più ore insieme utilizzando solo la circolare con appositi jig per lavorare in sicurezza (grazie edo).
Sono riuscito a convincerli facendogli capire che la fresata interne ad antina monatta e si fattibile ma poco estetica, e loro anno capito.
Grazie a tutti. :roll:

che grammatica di merd..a!
Ultima modifica di - il mar 22 mag, 2012 16:51, modificato 1 volta in totale.
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Re: A Mortasa Aperta L'incastro E Poi ......

Messaggioda - » mar 22 mag, 2012 16:53

Mastro Stefano


Ordinata la cavatrice della Felder...........per ora senza optionale delle cave quadre.
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Re: A Mortasa Aperta L'incastro E Poi ......

Messaggioda mastro stefano » mer 23 mag, 2012 06:46

Ciao Giovanni, la cavatrice va molto bene anche così, nel mio corso l'ho fatta togliere, perché le mortase li costringo a farle a mano, per il semplice motivo che riescono ad allenare l'occhio, mentre le macchine per loro, danno la precisione scontata,in più riesco a fare lezioni meno nervose.
Ottimo che tu faccia lezioni specifiche solo alle macchine, in quei momenti l'adrenalina scorre a fiumi e ti consiglio visto che sei attrezzato, di fare una macchina a lezione.
Quanti allievi partecipano?

Stefano
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Re: A Mortasa Aperta L'incastro E Poi ......

Messaggioda mastro stefano » mer 23 mag, 2012 07:25

Ciao Giacomo, l'incastro in questione è proprio quello, noi falegnami lo evitiamo semplicemente perché tocca spostare i registri una o due volte in più, sei d'accordo?
Ritengo sia un'incastro interessante, che per farlo basterebbe più concentrazione ed un modellino dello stesso nel cassetto.

Stefano
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Re: A Mortasa Aperta L'incastro E Poi ......

Messaggioda - » mer 23 mag, 2012 17:31

Ciao stefano.

Il tre giugno si avvicina.

Io seguo 8 persone, ma siamo tre corsi sempre da 8. Lo scopo come detto e farli prendere coscenza delle macchine per ora, poi in autunno si vedrà. Il corpo insegnante è fatto da persone che si sono dichiarate capaci (vedendo certe lavorazioni ho sentito correre un brivido lungo la schiena, e non sono riuscito verbalmente a non dire che sono degli incapaci), al contrario sono volenterosi diciamo.
La scaletta data non è mia e perciò mi ci dovrei attenere, così dicono...ma penso di non seguirla perchè non ragionata.
Ho già dettato delle condizioni per l'autunno se le accettano bene se no, amen, non mi prendo responsabilità e rischi se lo scopo è contrario al mio modo di vedere e concepire un laboratorio di falegnameria. Ma avremo modo di scambiarci opinioni anche di persona. Lo spumante lo bevi ??? :oops:
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Re: A Mortasa Aperta L'incastro E Poi ......

Messaggioda mastro stefano » gio 24 mag, 2012 07:58

Ciao Giovanni, io lo spumante non lo bevo ma il resto della compagnia lo gradisce molto. :mrorange:
Tornando di un passo, è importante avere il buonsenso di guardare sempre in dietro, per capire se sulla strada già percorsa sono stati commessi degli errori, infatti gran parte di noi maestri manchiamo di umiltà per farlo, seconda cosa, importante che ogni maestro abbia la propria autonomia, per poter gestire il corso mettendo in campo le proprie esperienze.
Se siete in tre, dovreste riuscire a separare le specializzazioni per poi non discuterne più.
Ti garantisco che è un bel vivere, nonostante tutto ci possono essere contrasti.
Avremo modo di parlarne più approfonditamente.


Stefano
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