Chiarimenti Per Traforo Elettrico.

Re: Chiarimenti Per Traforo Elettrico.

Messaggioda cappa2 » dom 06 mag, 2012 09:41

Ciao a tutti,

innanzitutto grazie per i consigli ... ai quali ho dato ascolto. Infatti ho preso il Proxxon DSH, in luogo del DS460, risparmiando un bel pò!

Ieri l'ho anche provato, ritagliando una sagoma per una chitarra in mdf spessore 10mm.
Le prime impressioni sono: macchina dall'aspetto e dal peso di qualità(sembra molto più leggera di quello che è)!!!
Dopo averla accesa le vibrazioni sembrano contenute (ma non ho esperienze con altri trafori).
In dotazione ci sono solo lame con i pernetti ed ho utilizzato quelle.

Dopo aver provato a tagliare non più di due pezzetti di mdf sono partito subito con la sagoma, pronti-via!

Le dimensioni del collo di bottiglia possono andare bene, anche se un paio di volte sono andato in battuta e sono dovuto uscire dalla linea.
Come consigliato dal manuale ho impostato velocità 1400. I problemi sono che non riuscivo a tenere la linea ed ho dovuto levigare a fine lavoro; credevo fosse più semplice seguire una traccia.
Quali possono essere i problemi, a parte l'assenza di esperienza e l'impulso ad utilizzare il traforo senza prima provare?
Potrebbe essere la tensione della lama? O il tipo di lama installato? La lama utilizzata era quella in dotazione (non ne conosco dimendione e numero perchè non sono specificate, ma i denti sono costanti).
Può dipendere dal fatto che ho utilizzato una lama con i pernetti (sulla prova di Legnolab era stato riscontrato lo stesso problema sul DSH e lo si attribuiva probabilmente all'utilizzo di questo tipo di lama)?

Vi chioedo consigli sulle lame cosicchè potrò iniziare con il piede giusto!

Grazie
Francesco
Avatar utente
cappa2
 
Messaggi: 26
Iscritto il: mar 07 feb, 2012 19:19
Località: Benevento - Udine

Re: Chiarimenti Per Traforo Elettrico.

Messaggioda donhald0 » dom 06 mag, 2012 09:54

cappa2 ha scritto:
Quali possono essere i problemi, a parte l'assenza di esperienza e l'impulso ad utilizzare il traforo senza prima provare?


Sicuramente questo contribuisce: ogni macchina richiede addestramento per essere utilizzata con successo ed il traforo
non è da meno, visto che occorre imparare la risposta della lama quando taglia, bisogna imparare a scegliere la lama adeguata
al tipo di legno e al suo spessore, bisogna imparare a gestire la "deriva", ecc.

Dei tagli di prova su tracciati retti e curvi con raggi di curvatura differenti sono una "palestra" essenziale per poter avere
l'adeguato controllo del lavoro, ma, secondo il mio modesto parere, se devi rispettare misure precise il traforo non è lo
strumento più adeguato, a meno di non avere davvero una mano sopraffina ed utilizzare delle specifiche lame, ma anche
così, non è esattamente il suo "mestiere".
donhald0
 
Messaggi: 7957
Iscritto il: mer 14 apr, 2010 00:04

Precedente

Torna a Macchine ed elettroutensili

cron