Capriata

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Messaggioda vito » mar 01 mag, 2012 22:35

prototipo di capriata senza monaco centrale...
buona visione http://www.youtube.com/watch?v=KZuL0iKHGNI&feature=youtu.be
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Re: Capriata

Messaggioda grimgor » mar 01 mag, 2012 23:02

Molto carino come progetto.
Come mai hai cercato una disposizione che ti permettesse di evitare il montante centrale?


Sarebbe molto interessante fare dei test di carico sul tuo prototipo e su quello classico per capire quali sono le differenze riguardo al carico di rottura tra le due configurazioni!
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Re: Capriata

Messaggioda vito » mar 01 mag, 2012 23:55

grimgor ha scritto:Molto carino come progetto.
Come mai hai cercato una disposizione che ti permettesse di evitare il montante centrale?


Sarebbe molto interessante fare dei test di carico sul tuo prototipo e su quello classico per capire quali sono le differenze riguardo al carico di rottura tra le due configurazioni!


perchè su un'altro forum mi è stato detto che senza monaco non si poteva fare... siccome a me le sfide piacciono, ho voluto dimostrare che il monaco centrale non serve sa una pippa, e che anche esteticamente è brutto vedere quel palo appeso che non serve a niente. da notare anche il giunto con la catena che è autoserrante e non spaccante con i classici giunti.. se quancuno vuole può fare le prove tecniche.. non è brevettato. se poi ci fa dei soldi e lo vengo a sapere però, poi gli faccio un culo della madonna se non mi da niente. io vado alla pastorale, niente vie legali. lo castro. ;-) ;-) :rotfl:
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Re: Capriata

Messaggioda vincenzo-92 » mer 02 mag, 2012 07:11

Ciao, qui da me (a pochi km in un centro industriale) c'è un'azienda che lavora nel settore del legno da molti anni e realizza coperture in legno. So che realizza, perchè le ho viste capriate per ricoveri macchina senza palo centrale , adoperando un sistema SIMILE al tuo ma comunque aveva dei tiranti esterni per mantenere la struttura del tetto in piedi, ma di preciso non so come sia fatto l'aggangio centrale.. Bisognerebbe fare dei tagli molto precisi, scegliere un legno adatto e affidare tutto ad un centro per fare ttte le prove tecniche del caso. Poi passare dall'ufficio brevetti e :fischietta:

Ti consiglio di fare qualcosa subito, perchè su youtube è di dominio pubblico.. te la posson fregare subito come idea...

p.s. io sono un pò scettico sulle grandi strutture.. ci sono aziende che spendono migliaia di euro in studi strutturali e non hanno mai realizzato niente con questo sistema..
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Re: Capriata

Messaggioda artista » mer 02 mag, 2012 11:48

Tutte le grandi coperture sono a capriata anche senza monaco.....e tutte son legate con tiranti Vincenzo perchè ipoteticamente la capriata potrebbe ribaltarsi perciò
le prime 2 (almeno) vengono fermate da entrambi i lati con cavi d'acciaio.
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Re: Capriata

Messaggioda vincenzo-92 » mer 02 mag, 2012 13:12

quelle che ho bisto io erano simili a questa..

Immagine
Solo che sotto ci andavano 12 macchine a spina di pesce e aveva il tetto spiovente, i tiranti erano agganciati a metà della pensilina e non nel punto di unione tra le due.. poggia lateralmente su 2 muretti e in quelle più corte da 8 macchine i puntoni si reggevano senza tiranti, catena e monaco, ma entravano in uno scasso fatto nel muretto laterale..
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Re: Capriata

Messaggioda anonimo » mer 02 mag, 2012 13:45

Il carico di un tetto (esempio: neve) immagino sia uniformemente distribuito sulla lunghezza del puntone, concentrarlo sul colmo è un' altra cosa. Inoltre le deformazioni di un modello in scala non sono estrapolabili direttamente in modo proporzionale alla struttura in grandezza reale. Ciò detto, auguro che il tuo sistema sia una genialata e che abbia successo.... Ma dire che quanto è stato fatto per secoli e confortato dalle analisi statiche "non serva a una pippa" beh... necessita più di questo esperimento, penso.
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Re: Capriata

Messaggioda frix79 » mer 02 mag, 2012 15:10

Io immagino che il monaco abbia una funzione importante su un eventuale imbarcamento dei due longheroni obliqui. La controventatura che li collega al monaco fa sì da irrigidire lo sbalzo che c'è tra i due punti di appoggio senza andare a gravare sul "palo" orizzontale che altrimenti avrebbe bisogno anche lui di un supporto da sotto. Ma magari dico una bischerata...
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Re: Capriata

Messaggioda anonimo » mer 02 mag, 2012 16:06

frix79 ha scritto:Io immagino che il monaco abbia una funzione importante su un eventuale imbarcamento dei due longheroni obliqui.

Concordo. Cosa che avviene sicuramente se non contrastata dalle "saette" collegate al monaco. Tale deformazione si riscontra in qualsiasi mezzo elastico quando un carico è distribuito su tutta la lunghezza come, in questo caso, il peso proprio delle copertura o la neve aggiunta. Per questo, dicevo, il carico tutto in cima non mi sembra adeguatamente rappresentativo delle condizioni di una copertura reale.
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Re: Capriata

Messaggioda johnny holiday » mer 02 mag, 2012 17:35

ciao, è un gran bel sistema e ti posso garantire che è anche ben affermato. dalle mie parti le chiese campestri di circa 200-300 anni,le hanno tutte così, anche perchè il monaco non era ancora stato importato. a breve dovrò lavorare proprio su una di esse per salvarla,visto che tempo fa,qualche genio ha tagliato la catena di una capriata a motosega,ed ora l'edificio si sta aprendo in due. le altre capriate invece,non mostrano il minimo cedimento.
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Re: Capriata

Messaggioda johnny holiday » mer 02 mag, 2012 17:40

sempre rivolto a vito, va bene che il sistema è bello,ma il monaco serve e come, se una capriata come quella può tenere per 300 anni,sicuramente col monaco tiene per 800. chi l'ha inventato sapeva il fatto suo
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Re: Capriata

Messaggioda AlbertoA » mer 02 mag, 2012 18:43

Vito, non so giudicare ingegneristicamente, mi piace comunque! Ma pensi di metterci le spine?

Il monaco ha la funzione di evitare "traslazioni" della copertura (infatti "circonda" la trave) ma non deve MAI poggiare, fa da "spia" se la capriata sta cedendo. Se va a pesare sulla trave
Ciao,
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Re: Capriata

Messaggioda Christian » mer 02 mag, 2012 20:50

Idea Interessante Vito, ma ovviamente avendola resa pubblica, se anche poteva esserlo, non è più brevettabile.
Sul discorso del monaco, esiste da secoli e non credo sia del tutto inutile, anche se come hai dimostrato tu se ne può fare a meno, almeno entro certi limiti.
Volendo esaminare la tua capriata, avresti potuto semplificarla ulteriormente, evitando le spine sugli incastri tra i puntoni e la catena, ed attingendo a molte altre soluzioni costruttive ormai storicizzate.
Una importante funzione del monaco, spesso utilizzata su capriate di maggiore luce, è quella di fare da "appoggio" alle due saette che "spezzano" la lunghezza dei puntoni, perchè come fa notare Rolly il carico non è mai concentrato nel colmo, ma distribuito su tutta la falda.

Riassumendo, a mio parere è una soluzione semplice ed efficace che mi piace, ma che è utilizzabile solo in alcune occasioni.

Ciao, Christian
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Re: Capriata

Messaggioda vito » mer 02 mag, 2012 21:14

johnny holiday ha scritto:sempre rivolto a vito, va bene che il sistema è bello,ma il monaco serve e come, se una capriata come quella può tenere per 300 anni,sicuramente col monaco tiene per 800. chi l'ha inventato sapeva il fatto suo


INSOMMA... diciamo che il monao è una questione di comodità costruttiva.. che poi sia separato dalla catena come indicatore spia, mi pare proprio una fesseria.. se i puntoni si abbassano vuol dire che non sono adatti al carico e si poggiano sulla catena, ma è proprio in quel momento che la catena fa il suo lavoro vero, cioè tira le estremità di puntoni sotto la spinta del palo centrale.. quindi il monaco deve toccare sulla catena, per avere una utilità effettiva.
che poi il carico distribuito sui puntoni deve essere uniforme, lo so,
ma caro rollywood, non ho le caviglie così elastiche.. quindi critica inutile.
ma tornando al carico distribuito, bè , qui entra in gioco la struttura stessa dei puntoni e le loro sezioni... le saette servono per alleggerire questo.. il non plus ultra è la capriata tipo inglese, con saette e contro saette... ma stiam parlando di capriatemolto lunghe.. il mio esempio era solo per capriate piccole, dove il monaco non serve a una pippa, se non a fare cubatura sul legname e far gonfiare fatture per i capitolati..
ora giu con le critiche , ma la verità è questa.. hihihihihihihi ;-) :mryellow: :mryellow:
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Re: Capriata

Messaggioda vito » mer 02 mag, 2012 21:16

Christian ha scritto:Idea Interessante Vito, ma ovviamente avendola resa pubblica, se anche poteva esserlo, non è più brevettabile.
Sul discorso del monaco, esiste da secoli e non credo sia del tutto inutile, anche se come hai dimostrato tu se ne può fare a meno, almeno entro certi limiti.
Volendo esaminare la tua capriata, avresti potuto semplificarla ulteriormente, evitando le spine sugli incastri tra i puntoni e la catena, ed attingendo a molte altre soluzioni costruttive ormai storicizzate.
Una importante funzione del monaco, spesso utilizzata su capriate di maggiore luce, è quella di fare da "appoggio" alle due saette che "spezzano" la lunghezza dei puntoni, perchè come fa notare Rolly il carico non è mai concentrato nel colmo, ma distribuito su tutta la falda.

Riassumendo, a mio parere è una soluzione semplice ed efficace che mi piace, ma che è utilizzabile solo in alcune occasioni.

Ciao, Christian

lo può copiare chiunque.. ma mi sa che gia è in uso da secoli. ho usato le spine per fare veloce. non volevo perdere troppo tempo in una cosetta così. anche se le spine tra catena e puntoni hanno il loro senso . ma non te lo dico :mryellow: osserva.. bene
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