Chiarimenti Per Traforo Elettrico.

Chiarimenti Per Traforo Elettrico.

Messaggioda cappa2 » mar 17 apr, 2012 10:57

Salve,
sono in procinto di comprare un traforo elettrico ... sarei orientato verso il Proxxon DS460, per il rapporto qualità prezzo dei Proxxon che tutti avete elogiato su questo forum.
Ero orientato al DSH, che ha caratteristiche simili al DS460, ma il collo di cigno più corto lo limita un pò. Io compro il traforo come ausilio per i lavori di liuteria. Sono arrivato a questa determinazione perchè nella liuteria elettrica, nella quale i principali lavori si eseguono con l'elettrofresatrice e le frese con cuscinetti a copiare le sagome, la qualità della sagoma e la velocità di realizzazione della stessa per me sono fondamentali.

Le mie domande sono queste:
1-Per poter ad esempio profilare un manico di chitarra, un traforo come il Proxxon è in grado di tagliare anche legni duri di 25 mm per lunghi tratti (50/60 cm) senza andare sotto sforzo e senza costringere a continui cambi di lama?
2-Date le lunghezze in gioco, esistono blocchetti o adattatori lama in grado di far montare le lame ruotate di 90° , per poter tagliare pezzi lunghi senza che tocchino il collo di cigno? Ovviamente la cosa sarebbe evitabile con il montaggio di lame a spirale, ma se so che devo tagliare solo da destra verso sinistra, anzicchè davanti verso dietro immaggino che sarebbe meglio ruotare la lama.

Grazie mille
Francesco
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Re: Chiarimenti Per Traforo Elettrico.

Messaggioda AlbertoA » mar 17 apr, 2012 11:16

Ciao Francesco, il DSH è un OTTIMO traforo. Il piano è forse un po' limitato.
Non so di che dimensioni tu abbia bisogno.
Le lame certo che si mettono a 90°, per i trafori che non possono ruotare basta "torcere" il collo alla lama.
Lunghi tratti li fai con lame adatte, più dolce la curva e/o spesso il materiale, più grossa la lama che ti permetterà di tagliare anche abbastanza.
Le lame a spirale ti permettono appunto di fare "avanti indietro", ma anche di fare una curva. Sul collo di cigno se tagli una chitarra o altro di simile la "parte lunga" ti rimane fuori dal collo, verso di te, solo i tagli interni potrebbero aver bisogno di un collo più ampio. Direi che il DSH basta, unico limite il piano che è molto piccolo.
Ciao,
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Re: Chiarimenti Per Traforo Elettrico.

Messaggioda AlbertoA » mar 17 apr, 2012 11:58

Una precisazione ulteriore... il traforo della Lidl, semplicissimo, ha un attacco "doppio", le lame con i "pin" possono anche essere montate a 90°
Ciao,
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Re: Chiarimenti Per Traforo Elettrico.

Messaggioda vincenzo-92 » mar 17 apr, 2012 13:40

peccato che il traforo lidl non si vede da un pò di tempo in offerta :cry: .. speriamo che al prossimo fai da te ci sia qualcosa di interessante!
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Re: Chiarimenti Per Traforo Elettrico.

Messaggioda cappa2 » mar 17 apr, 2012 14:04

Grazie a tutti.

AlbertoA ha scritto:Ciao Francesco, il DSH è un OTTIMO traforo. Il piano è forse un po' limitato.
Le lame certo che si mettono a 90°, per i trafori che non possono ruotare basta "torcere" il collo alla lama.


Ecco la mia ignoranza ... credevo che torcendo la lama, essa si sarebbe raddrizzata durante l'oscillazione.
Le sagome per i corpi sono ricavate da pannelli multistrato o MDF che possono arrivare anche a 40 x 60 nel caso dei bassi.
per il manico, a prescindere dalla rotazione della lama che elimina il problema, tagliare un'unica linea retta di 50 cm, richiede a mio avviso (ma la mia esperienza con trafori è nulla) sia un piano grande per supportare il più possibile un elemento lineare e sia un collo il più lungo possibile per evitare interferenze, ma ci penserò al DSH ... con gli stessi soldi compro anche una levigatrice a rullo oscillante che serve tanto in liuteria.

Grazie
Francesco
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Re: Chiarimenti Per Traforo Elettrico.

Messaggioda donhald0 » mar 17 apr, 2012 14:29

cappa2 ha scritto:tagliare un'unica linea retta di 50 cm, richiede a mio avviso (ma la mia esperienza con trafori è nulla) sia un piano grande per supportare il più possibile un elemento lineare e sia un collo il più lungo possibile per evitare interferenze


Però se devi realizzare linee rette di lunghezza 50 cm, a prescindere da altre considerazioni su ampiezza
della tavola di lavoro e del "collo", il traforo non è proprio il massimo e richiede una certa perizia, oltre all'utilizzo di
lame grossine e magari anche di tipo "molato" anziché "stampato", per ridurre la "deriva" tipica di queste
macchine...
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Re: Chiarimenti Per Traforo Elettrico.

Messaggioda AlbertoA » mar 17 apr, 2012 16:33

Condivido al 100% quello che ti dice Don, 50 cm in linea retta... dipende da quanto "retta" la vuoi fare.
Meglio aiutarsi con altri mezzi, per esempio, se devi costruire una forma in md significa che dopo la vorrai anche usare con una fresa a copiare, per realizzare una retta quindi una riga e fresatrice con fresa a copiare è molto meglio.

Per le dimensioni come ti ho detto sotto al collo di cigno ti basta, comunque lo tagli in due volte e ti ci va lo scarto. Meglio costruirsi un piano supplementare che te lo sostenga. Che usi, MD da 10-12?
Il multistrato è leggermente più "sensibile" dell'MD al cambiamento della venatura, specie se poi gli dai una pulita con la levigatrice a rullo oscillante, che cosa prendi?
Ciao,
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Re: Chiarimenti Per Traforo Elettrico.

Messaggioda Christian » gio 19 apr, 2012 08:09

Detengo un traforo, ma non ne ho esperienza. :wink:
Se devi fare dei tagli di una 50-ina di cm senza precisioni assolute, hai valutato di farli con la nastro? Se non ce l'hai potresti valutare l'acquisto di una entry level che con un centinaio di euro ti porti a casa, ti fai fare due lame decenti e la potrai utilizzare per molte altre cose.
La spesa è limitata, il peso e l'ingombro anche (se non la usi la metti sotto al tavolo), e tagli tranquillamente fino a 4 cm senza doverla modificare.

IMHO, Ch
Ciao e grazie, Christian
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Re: Chiarimenti Per Traforo Elettrico.

Messaggioda cappa2 » gio 19 apr, 2012 09:47

Christian ha scritto:Detengo un traforo, ma non ne ho esperienza. :wink:
Se devi fare dei tagli di una 50-ina di cm senza precisioni assolute, hai valutato di farli con la nastro?
IMHO, Ch


Grazie per i consigli ... in effetti il traforo mi serve anzitutto per le sagome dei corpi realizzare in mdf 8mm/10mm con dimensione max 30x50 curvilinea.
Poi per sagome di scassi pickup ed elettronica di piccole dim ma dove sono richiesti anche tagli rettilinei, cover pickup di dim max 5x10 ed a limite battipenna in legno o materie plastiche.
Poi mi interessa il traforo per costruire le basi in plexiglass per la fresatrice, e per dedicarmi all'hobby dei plastici architettonici (ma con Bruno Vespa non ho niente a che fare :shock: ).
Infine se fossi riuscito a tagliare anche legno duro da 2,5 cm per tagli diritti di 50 cm sarebbe stata la macchina dei miei sogni, ma vuol dire che per un pò continuerò ad usare la nastro DeWalt di un amico.
La priorità restano le sagome (o template) per rifilare poi i corpi con la fresatrice (vedi immagine allegata ma non fate caso alla fresa CMT che ho spezzato durante i lavori).

Immagine

A questo punto ... date le dimensioni delle sagome (max 30x50 curvilinei) ed il fatto che acquisterei il traforo per questo tipo di lavoro, secondo voi riesco a fare il lavoro con il Proxxon DSH che ha collo di cigno di 400 mm e piano limitato o devo prendere il DS460? Ovviamente non voglio spendere più soldi del dovuto per ovvie ragioni che nel mio caso si portano dietro tutte le aggravanti :wink: , ma non vorrei nemmeno ritrovarmi ad aver speso soldi e dover lavorare in condizioni non ottimali. Il punto è che se il collo di cigno è ovviabile asportando man mano le parti superflue senza dover necessariamente effettuare un unico taglio (anche se è figo), la mia paura, legata all'inesparienza, è che un pannello di mdf di 50 cm, quando lo lavoro, richiede una discreta superficie di sostegno per evitare che mi si alzi facendo perno sui bordi del piano di lavoro.
Se questo rischio non esiste o è limitato, solo voi potete dirmelo.

PS fino ad ora le sagome le tagliavo con seghetto alternativo, per fare i tagli curvilinei ero costretto a lame sottili che però flettevano senza garantirmi la perpendicolarità tra i lati della sagoma. Vorrei un prodotto che mi dia un risultato quasi definitivo, con un passaggio di carta abrasiva giusto per scrupolo e per far scorrere meglio il cuscinetto della fresa.
Grazie
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Re: Chiarimenti Per Traforo Elettrico.

Messaggioda giannipironi » ven 20 apr, 2012 20:48

Traforo Hegner Multicut 1 se ti basta uno sbraccio da 36 , altrimenti Multicut 2. Fine dei problemi.
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Re: Chiarimenti Per Traforo Elettrico.

Messaggioda NIKK » sab 21 apr, 2012 06:23

Gianni
Approfitto della tua provata competenza in materia, in giro per la rete ho visto dei trafori datati ma di derivazione in dustriale (non dei giocattolini) della mariotti , alimentazione trifase a parte hanno costi piu bassi di un' hengher (che per inciso visto dal vivo ti rendi conto della differenza con i giocattolini cinesi) avrebbe una logica l'acquisto?
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Re: Chiarimenti Per Traforo Elettrico.

Messaggioda cappa2 » sab 21 apr, 2012 09:21

NIKK ha scritto:Gianni
Approfitto della tua provata competenza in materia, in giro per la rete ho visto dei trafori datati ma di derivazione in dustriale (non dei giocattolini) della mariotti , alimentazione trifase a parte hanno costi piu bassi di un' hengher (che per inciso visto dal vivo ti rendi conto della differenza con i giocattolini cinesi) avrebbe una logica l'acquisto?


Chi possiede i trafori industriali, tipo Mariottini o CF (due ottimi marchi italiani), non li paragona neppure a quelli commerciali.
Hanno sempre uno sbraccio da 500 a vari metri ed un piano di lavoro enorme, sicuramente un allineamento precisissimo e basse oscillazioni.
Un amico tornitore ha un Mariottini nel suo laboratorio di Bologna e quandogli ho parlato del mio desiderio di acquistarne uno che taglia anche legno
legno duro di 45 mm mi ha detto: strano non ce la fa nemmeno il mio Mariottini.

Cmq, a prescindere dalle capacità e caratteristiche, sono macchine specialistiche che hanno tutt'altro fascino.

Attualmente Mariottini produce "traforatrici" che vanno dai 500 mm di collo di cigno (la entry level che strizza l'occhio all'hobbista e non mi sembra tanto diversa da Hegner e Proxxon)
a traforatrici con sbraccio 1600 mm.
Qui altre info:
http://www.mariottinifederico.com/prodotti/prodotti.htm

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Re: Chiarimenti Per Traforo Elettrico.

Messaggioda artista » sab 21 apr, 2012 11:07

1 volta pensavo anche io di prendere un traforo elettrico e su subito ce ne era qualcuno serio (mario e c.) ma non andavano sotto i 1500 euri.......... :(
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:roll: .........Tùpac Amaru II............ :fischietta:
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Re: Chiarimenti Per Traforo Elettrico.

Messaggioda AlbertoA » sab 21 apr, 2012 14:42

I trafori industriali funzionano con un principio diverso, come i vintage che si trovano, i bracci sono rigidi, il movimento fella lama è fatto dal sotto che tira e molla ed una torretta a molla sopra che mantiene la tensione.
Non sono adattissimi come sistema a lame molto fini, ma zero vibrazioni.

Tagliare quello spessore la fai, sia con l'hegner che con il proxxon che con quello di ax awfs18, ma con lame adatte che non permettono certo di fare curve con raggio di mezzo cm... con il diamond anche 65 mm di acero, ma leeeentamente.
Ciao,
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Re: Chiarimenti Per Traforo Elettrico.

Messaggioda mastro stefano » sab 21 apr, 2012 20:21

Ciao, io ho un Colombo Filippetti molto vecchio con uno sbraccio di 80 cm, ha un cambio lama velocissimo grazie ad un sistema semplice più di quanto si pensi, per aumentare lo spessore di taglio sono intervenuto accorciando il tirante posteriore ai bracci di legno, ottenendo 38mm max, altro problema è che monta solo lame da 15cm.
Comunque se si vogliono fare tagli lunghi e lineari come la forma di una chitarra, serve più una nastro, logico che se poi si devono fare forme strette e interne, ci vuole il traforo.

Stefano
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