Orsomagno ha scritto:ho detto una parolaccia (formica) perchè ho visto dei fogli effetto legno con vena in rilievo che metterebbero d'accordo gli utilizzatori finali, tutto qui.
sarei ben contento di usare altro, se possibile. effetto finale sul grigio ardesia, tanto per intenderci. magari con dell'oro sparso qua e là.
costruzione a scatola, una roba moderna, insomma. voi che materiale usereste?
I fogli di laminato a cui ti riferisci sono perfetti per un bagno moderno, tra l'altro esistono delle composizioni e finiture che si fatica a distinguere dall'originale. L'importante è sapere che è un sintetico e non un naturale e non si fa reato
Per quanto riguarda l'incollaggio, questi fogli sono supportati in modo che si possono incollare tranquillamente sia con collante a contatto che con vinilica. Nel primo caso la cosa è più veloce almeno per superfici poco estese, nel secondo occorre l'uniformità di pressatura per il tempo di presa, quindi nel tuo caso direi Bostik o un viaggio a Firenze
Per quanto riguarda la tenuta del Bostik, è probabile che con il vapore acqueo (oltre o uguale a 100° se non sbaglio) alla fine si stacchi, ma non è certo il caso di un normale bagno dove un po' di condensa al massimo si può formare all'interno di una cabina doccia e ci possono essere delle fuoriuscite minime all'esterno, ma non certo ad alte temperature altrimenti dopo un paio di giorni non ci sarebbe più nessuno a usare il bagno.
In effetti la stragrande maggioranza dei mobili da bagno, anche di "alta qualità" sono su base truciolare o MDF (a occhio ci saranno in Italia almeno 200 milioni di bagni) e durano a lungo, proprio perchè il bagno NON è un locale umido, ma un locale con presenza saltuaria e minima di umidità che si estingue prima di far danni. Io non ho mai visto un bagno moderno dove la carta igienica sia increspata per l'umidità; semplice. E fortunatamente questo errore di valutazione dell'ambiente bagno sta piano piano scomparendo...
Tornando a Luca, il mio consiglio è di montare il laminato su multistrato di pioppo per avere stabilità e leggerezza e curare molto le bordature. Di contro vedo molto duro utilizzare questi materiali senza una attrezzatura non dico specifica ma quasi, vista anche la tendenza del laminato a scheggiare. Anche utilizzare un cutter è una tragedia sia perchè spesso il laminato comunque si spacca sia perchè spesso la lama devia dalla traiettoria anche se ci si appoggia ad una riga in metallo e sia perchè tagliare a misura e in squadra i pezzi è un gioco da megacertosini.
Ciao
G
p.s. Aurelio non è stato creato. E' così.
G
"Avevano sete li abbiamo dissetati, avevano fame li abbiamo diffamati" (R.Benigni)