Ma come faccio a determinare l'andamento della venatura quando, guardando di taglio, le venature sono parallele? Come faccio a determinare dove si trovava il midollo e incollare correttamente?
Cartouche ha scritto:Secondo me queste sono tutte teorie che, al lato pratico, non funzionano, o funzionano ben poco.
Se le tue tavole fossero come nel disegno, uguali e con le medesime caratteristiche, forse e dico forse !
Ma lo sappiamo bene che questo è raramente il caso.
Io incollo ignorando completamente questi principi alla CDC e mi baso solo sull'aspetto del pannello finito.
A.
Edo ha scritto:Cartouche ha scritto:Secondo me queste sono tutte teorie che, al lato pratico, non funzionano, o funzionano ben poco.
Se le tue tavole fossero come nel disegno, uguali e con le medesime caratteristiche, forse e dico forse !
Ma lo sappiamo bene che questo è raramente il caso.
Io incollo ignorando completamente questi principi alla CDC e mi baso solo sull'aspetto del pannello finito.
A.
Una domanda Aurelio: pur ignorando i suddetti principi e facendo attenzione solamente all'aspetto estetico, fai in modo che la vena delle varie assicelle che compongono il tavolato sia sempre nella stessa direzione o ignori anche questo?
Te lo chiedo perchè componendo secondo l'aspetto estetico può capitare che piallando, alcune assicelle siano controvena e quindi tendano a scheggiarsi o a strappare, specie con legni tipo l'abete.
urano56 ha scritto:![]()
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Io procedo come ha detto Aurelio,anche se le considerazioni di Massimo sono esattissime,questo tavolo di yellow pine è ormai da due anni in una terrazza al sole e mezza pioggia e vi assicuro che non ha fatto una mossa.é stato incollato e biscottato.Per quanto riguarda la piallatura io cerco sempre di andare di traverso e regolo le pialle in modo da togliere pochissimo poi finisco tutto con rasiera.
Ciao Urano.