Poi però ho mitigato in parte sempre con la musica (mi piace molto il jazz italiano) e con l'elettroniche ed i diffusori (quasi tutti provenienti da Vigevano).
Poi con il legno ci sono ricascato e bazzico molto i siti anglofoni, dove prendo spunti in continuazione.
L'ultimo in ordine di tempo è quello di un pensile per riporre le mie attrezzature manuali, anche se per realzzarlo ho usato tutta roba elettrica
Comunque vi allego la documentazione fotografica, le foto sono così così, ma nel lab ci tengo una copattazza da 100 euro
Materiale: multistrato di oukumè di vari spessori
Finitura: impregnante all'acqua e finitura effetto cera all'acqua
Se avete qualche curiosità da chiedere, sono qui.
ciao

