vito ha scritto:concordo con edo... secondo me anche michelangelo , per farsi fare l'impalcatura è dovuto ricorrere a strumenti di precisione.
è si vero che oggi si esagera, però se vuoi incollare una pannello di legno largo un metro, fatto di listelli di 10 cm è hai un errore di 1 decimo di grado su ogni listello, alla fine ti ritroci che hai un pannello arcuato di 1 grado, che vuol dire con una pancia di 2 mm al centro. ora se il pannello è sottile, fa niente. ma se è spesso 5 cm, come lo raddrizzi? aivoglia a levigare... quindi settare bene le macchine è importante, e per farlo ci vogliono gli strumenti.
poi naturalemnte ditro ogni strumento c'è l'operatore li sta la differenza.
In linea teorica il ragionamento non fa una piega, ma mi è capitato di fare un pannello con listelli tagliati con una circolare a mano che faceva un taglio non molto perpendicolare ,a una volta incollati e messi in morsa il pannello è venuto perfettamente piano.
Il legno è vivo, si può ritirare, si può comprimere, consumare spostando i pezzi appena tagliati, oppure con una passata di carta abrasiva si toglie facilmente 1/10 di mm....io resto della mia idea: 1/10 mm è assolutamente insignificante, perchè anche se tagliamo un pezzo di legno preciso al decimo non è detto che dopo qualche ora quel decimo ci sia ancora....