5 di mogano, 4 di thuya e 4 estratti da un muralotto trovato in mare alla deriva e rimasto per qualche anno dimenticato in garage.
Ragione per la quale non so di che legno si tratti.
Il calice per me in questo periodo è una specie di rituale
per auspicare il prossimo arrivo della primavera, in onore della quale va fatto un brindisi virtuale.
La fretta di brindare però mi ha fatto commettere un errore nell'incollaggio:
avrei dovuto procedere a tappe, ma ho voluto incollare tutto in una volta,
il cuore di 9 bacchette di mogano e thuya e subito dopo le 4 fasce perimetrali del legno del mare.
I pezzi si sono mossi un pochettino per cui il disegno non è venuto preciso.
Chi è colpa del suo mal.....
Forse avrei dovuto snellire ancora il piede?



