Come tu ben sai, qui nella bassa, la possibilità di scavare è quasi preclusa dal fatto che la zona è di bonifica, quindi come vai sotto di un metro trovi l'acqua, non credere che non ci abbia pensato...
Comunque la cantina c'è, è un pò più al livello del mare ma c'è.
vam107 ha scritto:ti chiedo
come hai fatto il pavimento? resina?
La scelta del tipo di pavimento si è rubata alcuni mesi, ero partito con l'idea di fare un massetto/caldana di pavimentazione in cemento e sabbia passato con "l'elicottero" e tinto mattone, a quanto pare questa operazione di coloritura richiedeva il pavimento tipo "industriale" ovvero in calcestruzzo visto che i prezzi lievitavano a quasi il doppio e visto che il pavimento non doveva essere carrabile, ho scelto una semplice caldana di pavimentazione sulla quale ho passato una vernice per pavimenti anche definita "gomma liquida", ha un solo difetto i piedini in gomma delle varie macchine, non so per quale ragione, vulcanizzano con la vernice e quando il piedino non resta attaccato al pavimento si stacca un po di vernice che resta attaccata al piedino.
La caldana poggia su uno strato di 6 cm di polistirene estruso. Anche quando la temperatura è stata molto bassa non ho mai avuto i piedi freddi.
Pensavo in primavera...
Andrea ha scritto:Dario ha scritto:The ultimate nel senso che penso sia quello definitivo,
E' veramente bellissimo, complimenti.
Molto ampio e luminoso.
Io davanti ad uno di quei due grandi finestroni ci metterei il banco.
Ho già comprato le morse... e la posizione sarà proprio quella che dici tu.
Paquito ha scritto:Letteralmente spettacolare...un vero incanto, un laboratorio da sogno!
Una domanda: che pialla f/s hai?
Tecnomax FS35 Elite
Edo ha scritto:Complimenti Dario, un laboratorio così spazioso e luminoso lo sogneranno in molti.
Per quanto io non possa lamentarmi, almeno per lo spazio disponibile, invidio tantissimo la luminosità del tuo super laboratorio.
Non vedo traccia di stufe, mi dici come hai fatto a riscaldarti durante le fredde giornate a cavallo fra gennaio e febbraio, quando nel mio laboratorio la stufa andava al max per avere giusto 15 °C?
Ciao,
Edoardo
Argomento spinoso. Io non soffro il freddo ma le vernici all'acqua e le colle viniliche invece si. Fino all'inverno scorso credevo di poter dire che il freddo freddo durasse solo un paio di settimane, quindi ritenevo di potermi scaldare con l'elettricità (ho pannelli fotovoltaici da 6Kwp) e una stufa a gpl elettrolitica. Quest'anno il freddo fredddo è durato molto di più di due settimane e ho avuto dentro il laboratorio fino a -2 . Già quando la temperatura si era avvicinata a 5° avevo spostato vernici e colle in un altro locale con temperature più miti, piuttosto scomodo. Poi ho scoperto che due stufe da 2000 W l'una sono completamente ininfluenti, rimandavo l'acquisto della stufa elettrolitica dopo aver fatto la prova con l'elettrico.
Alla luce di tutto ciò ho deciso che quest'estate acquisterò una stufa a pellet che mi mantenga almeno 5° durante la notte e nel periodo del freddo freddo e mi dia quei 10/12° nel resto dell'inverno. Proprio come ha fatto un amico del Trentino

.Il volume da scaldare è circa 480 mc. Ti contatterò per dimensionamenti e consigli.
Ciao, Dario