da faldin » gio 16 feb, 2012 11:35
Con mio nonno, in altri tempi, ho piegato moltissime volte per fare le maniglie della slitta o altri lavori giovani e piccoli alberi (diametro di 3\4cm) di frassino, castagno, maggiociondolo e altre essenze. Si riuscivano ad ottenere piegature mica indifferenti come di 180° (il bastone fa una curva e le due parti dritte risultano parallele). Innanzi tutto, da ciò che ho appreso, il legno va tagliato in luna crescente quando cioè la pianta è particolarmente bagnata, poi le ceppaie (in teoria ) non sono tutte adatte ma non saprei dirti come sceglierle noi abbiamo delle ceppaie da cui da sempre prendiamo gli arbusti che ci servono da piegare per particolari lavori (ad esempio il manico di un cesto). Scelto il legno lo si lavora appena tagliato ancora verde (non secco) passando la parte interessata alla curvatura su un bel fuoco (io ho sempre acceso un fuoco all'aperto ma se hai un cannello di quelli da catramare penso che tu possa fare il lavoro anche dentro con molta attenzione ). Quindi procedi cosi scaldando e piegando pian pianino contemporaneamente il bastone, lascia su la corteccia e se si carbonizza non ti preoccupare perche ti proteggerà la parte interna.
Nel tuo caso pr fare il manico di un bastone io mi terrei molto abbondante con la parte finale del manico cosi che si possa fare molta più leva e non ti scotti tenendo la mano lontana dal fuoco! Questo che ti dico è un metodo un po' rozzo rispetto ai metodi più raffinati che ti son stati proposto tuttavia è semplice e non richiede nessun "macchinario" per piegare!