Alla fine di novembre del 2010 mi decisi a comprare la mia prima "grande macchina", facendomi un regalo anticipato rispetto alle feste natalizie ormai incombenti. Ero già possessore di piccoli elettroutensili, ma sentivo nascere in me la volglia di un tornio. Così mi decisi a comprare un Holzmann vd1100n, e un set di sgorbie sempre della Holzmann (penso le abbiamo avute in parecchi) per cominciare. Quando arrivò, mio padre aveva cambiato idea sul dove farmi arredare il mio laboratorio, così dovetti aspettare che fossero finiti i "lavori" di impiantistica nel piccolo garage destinato all'uso, lasciando la scatola consegnata dal corriere chiusa lì, in un angolo, senza neanche essere aperta. Passarono mesi, e finalmente a primavera sono riuscito a tirare fuori il mio agognato regalo. Inziai a montare il tutto, e alla fine mi accorsi che mancava il set di sgorbie. Potete immaginare la delusione, dopo tanto tempo passato ad aspettare, non riuscire a mettere sul nuovo gioco un pezzo di legna del camino per vedere l'effetto che fa... Così, passato il fine settimana, nonostante fossero ormai trascorsi 4 mesi, tentai di ricontattare Massimo su Skype, cercando di spiegargli la situazione, non tanto per fare una denuncia dell'accaduto (perchè dopo 4 mesi era veramente da testoni), quanto per metterlo al corrente del fatto. Ancora ricordo le sue parole: "...io non ricordo di certo se dentro al pacco avessi aggiunto la scatola delle sgorbie, ma non ho motivo di credere il contrario...". Dopo neanche una settimana avevo il mio set di utensili a casa, rispedito da Massimo a sue spese.
Questa storia ha due morali: la prima, ovviamente è quella di controllare sempre il contenuto del pacco quando si compra per corrispondenza, ma la seconda è che nonostante la nostra società ormai pullula di gente di cui non ci si può più fidare, pronta a fregarti appena ti volti, in realtà contiene ancora persone oneste, che fanno seriamante il loro mestiere e che riescono a strapparti un sincero GRAZIE.

