1)si disegna la sagoma voluta su un materiale piano e compatto come l'mdf o il fenolico.Lo spessore è funzionale alla rigidità che la dima deve avere quindi consiglio di non scendere sotto i 5mm(soprattutto per dime molto lunghe).
2)si ritaglia la sagoma con attenzione utilizzando un archetto da traforo o una sega a copiare.
3)si rifinisce la sagoma con carta abrasiva o con cilindo abrasivo montato su trapano(io ho usato un trapanino proxxon montato su relativo supporto).
4)si incollano ai bordi della sagoma dei listelli in legno duro ben squadrati
5)a questo punto si manda la dima in battuta sui lati del pezzo e si traccia il disegno.
6)la dima è estremamente utile nel caso della riproduzione di un disegno in serie(ad es. le gambe di un tavolo).
7)la dima può anche essere usata dai macchinisti come guida per le frese con cuscinetto e (suggerito da Sergio) è molto comodo avere una dima più grande anche se la porzione che ci interessa è una piccola parte, avere tanto spazio facilità il bloccaggio tramite morsetti o altro, anche nel caso serva per l'uso con la fresatrice.
Ecco un esempio di dima per stondare gli angoli:
Ecco un esempio di dima per il disegno di un semplice appendino per abiti.

