Secondo me il terzo attrezzo è un punteruolo da legno che si usa per marcare, ad esempio, dove forare con il trapano. O anche il punto preciso dove arrivare con la sega. Si punta, un colpo leggero di mazzuolo e il gioco è fatto. Preciso tutte le volte. Molto utile, secondo me. :)
Se non ti interessa...
Riguardo al resto, quoto tutto ciò che ha detto ciro.
Per lo scalpello proverei a recuperarlo il più possibile. Disco di stracci sulla mola, pasta abrasiva e un pò di calma. Ti dovrebbe tornare quasi come nuovo. Concentrati sul rimuovere la ruggine sul dietro dello scalpello e sul bisello, lascia perdere il davanti che per il lavoro è ininfluente. Al limite lo puoi pulire per motivazioni estetiche.
Riguardo alla rettifica, il modo migliore è comprare una pietra sintetica ad acqua da 200-400 (spianandola con carta vetrata su una superficie piana quando la pietra perde planarità). La trovi da tutte le parti. Ti metti li e con calma porti il bedano alle giuste dimensioni. Se ne sei dotato puoi utilizzare anche la mola ad acqua, ma fai attenzione a non mangiare troppo.
Ti sconsiglio la mola a secco, sia per il rischio di bruciature del metallo sia perchè non è facile fare un buon lavoro, dato che mangia troppo rapidamente.
Riguardo invece la manico, dato che quello del bedano deve sostenere un bel lavoro, ti consiglio di fartelo da solo, magari con legni esotici molto duri. Ma possono andar bene (secondo me) anche legni di alberi da frutta (melo, pero etc) o anche, ad esempio, il leccio.