... senza le dovute precauzioni non si può fare nulla, in qualsiasi campo... ma parliamo di legno!
un falegname professionista deve operare in sicurezza perchè per lui la lovarazione del legno è fonte di sostentamento!
un hobbista deve operare in sicurezza perchè per lui il legno è divertimento, figuriamoci se uno può farsi male perchè si vuole divertire un pò!
ma chi stabilisce quali sono le regole basilari per operare in sicurezza? non è vero che più si aquisisce esperienza meno ci si può far male. anzi, forse andando avanti si diventa più bravi, si passa più tempo alle macchine e aumentano le probabilità di incidenti.
il mio maestro raccontava che il suo maestro, un vecchio falegname, fino alla fine della sua attività, quando usava macchinari che lui riteneva pericolosi, (sega a nastro, toupie e pialla) chiudeva il laboratorio, nessuno poteva entrare ne uscire, nessuno dei presenti poteva parlare e ripeteva sempre che le macchine quando sono spente vanno trattate come se fossero accese. forse era un pò esagerato, però è arrivato a 80 anni, di cui 70 a lavorare il legno, con 10 dita! come mai questa persona non ha mai, fino alla fine, ritenuto di essere diventato talmente sicuro delle macchine che usava da abbassare la guardia? forse è questa la vera sicurezza??!
dico questo perchè molte volte ho la sensazione, ma è solo una sensazione quindi potrei sbagliarmi, che in alcuni interventi alcune operazioni vengono sconsigliate ma poi chi le sconsiglia afferma di farle regolarmente (quindi loro sono dei geni e gli altri che si sono fatti male sono degli stupidi!) e allora mi chiedo: queste persone come hanno fatto a diventare talmente sicure delle macchine che usano da non "temerle" più? la presunzione è una cosa stupida e, per farsi fale non occorre per forza un buon motivo, ne basta anche uno stupido...

