da POMI » lun 23 gen, 2012 20:59
Gli studenti, quando svolgono attività di laboratorio, sono assimilati ai lavoratori. Per quanto riguarda la gestione delle emergenze, il cui testo di riferimento è il D.M. 10 marzo 1998,
9.3 Attività a rischio di incendio medio
Rientrano in tale categoria di attività:
a) i luoghi di lavoro compresi nell'allegato al D.M. 16/2/1982 e nelle tabelle A e B annesse al DPR n. 689 del 1959, con esclusione delle attività considerate a rischio elevato;
b) i cantieri temporanei e mobili ove si detengono e impiegano sostanze infiammabili e si fa uso di fiamme libere, esclusi quelli interamente all'aperto.
La formazione dei lavoratori addetti in tali attività deve essere basata sui contenuti del corso B.
Nel D.M. citato troverai anche i contenuti dei corsi, nel tuo caso sono 8 ore di cui 3 dedicate alla pratica.
Per quanto riguarda il problema della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, anche quando venne emanato di D.Lgs.626/94 pareva che il mondo dovesse fermarsi. Sono normative comunitarie introdotte nella ns. legislazione. Si trovano pari pari in Francia, Austria, ecc. solo che loro hanno cominciato prima e hanno capito che che qualità e sicurezza sono un binomio inscindibile. E' ovvio che può essere un problema per chi fa magliette ma non è un problema per chi fa prodotti di qualità. Analizzare i processi anche in termini di sicurezza significa valutare prima alcune problematiche per non trovartele poi sul groppone. Questa è la prassi nei paesi dove prima di fare si ha l'abitudine di pensare, ma dato che da noi il fare presto ha la valenza di ben fare (ma guardatevi le ns. strade come sono rattoppate) si tende sempre a dire che è colpa della norma. Dall'avvio della rivoluzione industriale la produttività oraria e la qualità dei prodotti è sempre andata aumentando anche riducendo la giornata lavorativa, ecc. e questo naturalmente sollevando le lamentele di chi teneva in fabbrica anche per 18 ore non solo gli adulti. Quindi una buona analisi dei processi lavorativi con le modalitàdi esecuzione, le istruzioni per l'uso delle macchine, l'addestramento, ecc. non faranno altro che aumentare la professionalità dei corsi, abituerà gli studenti ad un lavoro ordinato e preciso, vi darà soddisfazioni, in caso di problemi vi aiuterà a individuare le criticità e superarle, e tutto questo senza farsi male che non è poco. Si perderà un poco di tempo, ma alla fine lacosa si avvierà con successo. Saluti Pierluigi