Troels ritiene che questo sia il suo progetto di maggiore qualità, e non sono pochi quelli che lo stanno realizzando nonostante l'impegno non indifferente richiesto.
Si tratta di diffusori di dimensioni importanti: 105x33x53cm nella mia versione, con un peso di 60kg ciascuna
Il link originale:
http://www.troelsgravesen.dk/JA8008_DTQWT.htm
Io ho voluto costruirle con una tecnica diversa dal solito. Ho utilizzato del multistrato di betulla da 18mm tagliato a strisce e poi a pannelli, che ho sovrapposto orizzontalmente. In questo modo si può ottenere qualsiasi forma esterna, pur rispettando le dimensioni interne del progetto. Le vibrazioni spurie, anche grazie all'elevato spessore delle pareti, ne risultano molto attenuate. Un esempio di prodotto commerciale realizzato in questo modo sono i diffusori Magico, molto costosi e ben suonanti.
Si "spreca" molto materiale, ma con i ritagli interni ho già costruito degli altri aggeggi (tube traps fai-da-te), e ce n'è per fare altre due coppie di diffusori di piccole dimensioni. Inoltre non serve impiallacciare.
Dai fogli di multistrato ho ricavato delle strisce di circa 34 cm di larghezza. Con un blocco sul banchetto sega ho poi tagliato le strisce in pannelli lunghi esattamente 53 cm (la distanza tra fronte e retro del diffusore).
Poi, con una dima di MDF, ho tracciato la forma definitiva:
I due listelli avvitati alla dima permettono di bloccare i pezzi e segnarli tutti allo stesso modo, con fronte e retro sempre paralleli tra loro
Col trapano a colonna ho realizzato i fori per inserire la lama del seghetto alternativo, e quattro fori per le spine di faggio, che permetteranno di bloccare gli strati in fase di incollaggio
Col seghetto alternativo ho tagliato il profilo interno
e con la sega a nastro quello curvo esterno. Fronte e retro erano già definitivi dal banchetto sega
Poi un lungo lavoro di incollaggio, uno o due strati alla volta, con normale colla vinilica.
Tra un incollaggio e l'altro ho lasciato anche solo tre/quattro ore, per fare prima.
Ho utilizzato gli "head clamps" di Rutlands, i più economici morsetti per lunghezze superiori al metro.
Un po' macchinosi da spostare da un foro all'altro, forse inadatti a un professionista, ma per un uso hobbystico
mi sembrano più che adeguati. Tirano molto forte, non scivolano e si inarcano solo un minimo.
L'aggeggio sotto la cassa è una specie di carrellino da incollaggio, per poterla spostare qua e là per il box.
Questi diffusori montano due woofer da 25cm di diametro sul pannello posteriore. Con la fresa a mano ho eseguito i relativi fori.
Inoltre ho ricavato il foro per la morsettiera, e, in basso, un'apertura che permette di regolare l'emissione delle basse frequenze.
Sul pannello frontale va montato un altoparlante a larga banda da 20cm sormontato da un tweeter (e relativa guida d'onda, quella sorta di imbuto nero superiore che si vede nelle foto del diffusore finito).
Ho voluto realizzare un inserto di colore scuro, con una lastra di palissandro indiano reperito presso un fornitore di essenze per liutai (Rivolta Woods di Desio). Per questo ho costruito una coppia di dime in MDF per eseguire le forature, la sagomatura dell'inserto e lo scasso nel frontale del diffusore
Con la dima interna ho forato il pannello in palissandro, e l'ho poi sagomato con il banco fresa.
La dima esterna è servita da guida per la fresatrice manuale.
Per fresare il profilo del'inserto ho avvitato dei listelli perpendicolari alla dima per renderla perfettamente piana, poiché tendeva a flettere.
Il foro dell'altoparlante principale è irregolare per innestare le madreviti e, allo stesso tempo, svasare al massimo il legno dietro l'altoparlante. Visto lo spessore elevato del frontale bisogna infatti evitare di creare un tubo attorno al componente, pena il deterioramento del suono.
Il test di inserimento del pannello nel frontale
Fronte e retro del diffusore. L'inserto che si estende verso l'alto andrà poi tagliato a misura.
Internamente va fissato del feltro, come da progetto. Ho trovato dei fogli di feltro e bitume da un tappezziere per auto in quel di Paìna, ridente località brianzola.
Il listellini in faggio sono le guide che serviranno a infilare i pannelli divisori interni, che sono obliqui per realizzare la tromba ripiegata.
I due catafalchi in lavorazione nel mio box
Per il top ho utilizzato una lastra di acero marezzato da 4mm, incollata su un pannello di multistrato.
Il tutto viene poi fissato con i soliti head clamps.
Per finire, incollaggio dell'inserto frontale
Per la verniciatura ho utilizzato Acrivel e Mobil-H di Veleca per il corpo in betulla.
Gommalacca decerata a tampone per l'acero, e gommalacca a pennello per il frontale. Ho dovuto fare delle mascherature
per non sbavare le diverse vernici.
Il filtro di crossover, suddiviso in due basette per ogni cassa.
Il filtro montato all'interno del diffusore. Trattandosi di una tromba, l'estremità inferiore della cassa è aperta e i bassi irradiano verso il pavimento. Per questo sono necessari dei piedini che sollevino il diffusore di circa 3-4 cm.
Mancano solo gli altoparlanti
Qualche foto dei diffusori finiti
Chiunque voglia venire a trovarmi per ascoltarle è il benvenuto.
Grazie per l'attenzione. Ciao !
Carlo
