Per fortuna ci sono le sponde rimovibili...
Devo farlo uguale a quello che avevo fatto per la grande.
Magari cercando di "migliorare" in alcune scelte.
Prima differenza... niente pioppo. Ho perso più tempo a rifinirlo che a fare il letto (quasi)
Seconda, niente MD. Il pannello era di MD laccato, ma d'estate nonostante sia tutto verniciato... si sente l'odore di cartone! Ora, quello rimarrà dato che tutti gli altri mobili li avevo fatti usando MD in diversi dettagli, ma preferisco usare del multistrato di betulla, costa di più ed è più noioso da laccare...
Per il legno ho scelto il tiglio, è tutta un'altra vita! Si lavora molto bene e le superfici appena piallate sono assolutamente levigate. Poi è molto stabile.
Ecco i lavori in corso... Solo quelli più "interessanti"... le gambe piallate non lo sono!
Con la vecchia dima in MD segno i pezzi sulla tavola di tiglio, ho scomposto la curva in 3 per evitare di avere venature "delicate" e per sprecare meno legno.
Pezzi segnati ed in ordine, con segnata la parte "di avanzo" per la giuntura a pettine. Ho sbagliato, la profondità di taglio è sì 12 mm ma anche avendone lasciati 12 per parte ne avanzano 12, alla fine non è un male... meglio avere un po' più di lunghezza.
I pezzi vengono poi piallati da una parte per avere un appoggio.
Sulla troncatrice per tagliare seguendo la linea. Mi sono allineato ad occhio.
Poi sul banco fresa per fare il "finger joint", l'appoggio è un po' risicato, si va con molta cautela chiudendo le guide fino quasi a toccare la fresa...
Per regolare l'altezza di fresata dell'altra estremità si cala la fresa (nel mio caso) di 4 mm, col dito si possono avvertire scalini fra fresa e parte fresata, deve essere allo stesso livello per fresare l'altra parte senza creare scalini...
Infine ecco la curva incollata con epossidica. Ho usato l'epossidica per impossibilità di morsettare, con l'epossidica non è 100% necessario, comunque entrano ben precisi.
Ora devo incollare la seconda curva e... andare avanti col progetto, alla prossima...
Alberto

