Io solitamente non seguo le discussioni sulle lavorazioni a macchina, ma questo thread con 7 pagine più di 2000 visite in pochi giorni ha attirato la mia attenzione.
Premessa: io non conosco bene le seghe circolari (per esempio intuisco cosa sia un carro, ma ignoro cosa sia una bandiera), quindi se scrivo qualche fesseria, non fucilatemi.
Ho guardato il video e non mi è sembrata una lavorazione più pericolosa della pericolosità intriseca ad una sega circolare.
La parte asportata non era particolarmente spessa, il legno non sembrava particolarmente duro, la battuta fissata sul goniometro era robusta e lunga fino alla lama, gli avanzamenti erano abbastanza lenti, non ho sentito preoccupanti cali di potenza del motore, non ho notato flessioni o sfarfallamenti della lama e le mani dell'operatore son sempre state ben distanti dalla lama.
Ma come ho detto, le seghe circolari secondo me sono intrinsecamente pericolose, come lo sono le motoseghe e tanti altri utensili motorizzati e diventano sicure solo con un coltello divisore, un sistema anti-rimbalzo e un meccanismo tipo saw-stop (tutte precauzioni compatibili con la lavorazione in oggetto).
Giannone ha scritto:
Il concetto di fondo, è che la sega circolare ha un utilizzo ben definito. Lo possiamo rilevare dai manuali di uso, almeno quelli fatti un po’ meglio, che parlano dei vari metodi di taglio che non comprendono certo l’uso con movimento combinato laterale/longitudinale.
Se partiamo dal concetto che con una circolare si possono fare soltanto le cose indicate sul manuale allora non si dovrebbero usare nemmeno tutti quei jig autocostruiti che vengono pubblicati periodicamente sulle riviste e sui libri.
Stabilito questo, parliamo di pericolo. Ogni lavorazione con utensili in movimento che prevede la presenza attiva di un operatore è di fatto pericolosa. La perizia, la conoscenza ed utilizzo dei dispositivi di sicurezza, l’esperienza, non diminuiscono di un solo centesimo il pericolo, che è e rimane li. E’ intrinseco e caratterizzante della lavorazione. La perizia, la conoscenza ed utilizzo dei dispositivi di sicurezza, l’esperienza, diminuiscono fino a livelli accettabili la possibilità che l’azione pericolosa della macchina si traduca in un danno all’operatore.
Daccordo.
Ma nell'operazione mostrata nel video i dispositivi di sicurezza possono essere tutti utilizzati o sbaglio?
Detto questo, già il rinnovare le raccomandazioni di attenzione da parte di chicchessia può sembrare noioso e superfluo, ma di fatto non lo è. E’ comunque cautelativo.
Va bene, non c'è niente di male.
Però io ieri mi sono fatto un taglio su un polpastrello con una sponderuola.
Se scrivo sul forum di usare una sponderuola per ritoccare le spalle dei tenoni, devo specificare ogni volta che con le sponderuole si rischia di tagliarsi?
Capisco che il mio esempio possa sembrare iperbolico, ma è per chiarire il concetto.
b) Si spinge e si tira lateralmente il pezzo nei due sensi, per cui non si può utilizzare uno spingi pezzo classico
Non si può usare uno spingipezzo tipo quelli per le piallatrici a filo che poggi sul lato superiore del pezzo e sul lato del pezzo opposto al gonimetro, con gomma o abrasivo incollati sotto per fare presa?
c) Non c’è niente che ci aiuti a stabilire la lunghezza del pezzo per rientrare in margini accettabili di distanza mani dalla lama (ricordiamoci che non si può utilizzare uno spingi pezzo classico)
Non c'è la battuta laterale che funge da fine corsa?
d) Esiste la possibilità di sollecitazione impropria della macchina
Questa possibilità esiste anche nelle operazioni canoniche: se si spinge un pezzo con troppa forza, si sollecita impropriamente la macchina, no?
e) Nel video (utilizzo di una sola mano al pezzo e una alla squadra) cosa pensate che possa succedere se la lama incontra un nodo? Tenete presente che la mano sinistra dovendo fare un’azione combinata, non mantiene fermamente il pezzo aderente.
Cosa succede?
Non è una domanda retorica, è che sinceramente non ho idea di cosa potrebbe succedere.
Faccio qualche ipotesi:
l'operatore sente una difficoltà di avanzamento e rallenta;
alcuni pezzetti di nodo si staccano e vengono sparati in giro;
la lama si blocca nel pezzo, la puleggia slitta e la cinghia inizia a fumare.
Ma non credo che la risposta esatta sia tra queste tre, perchè queste cose possono avvenire anche con le operazioni canoniche.
Arrivati a questo punto, dove già si sono delineati dei concetti importanti, la domanda è: tra chi dice “è una lavorazione normale, non c’è pericolo” e chi dice “attenzione, perché è una operazione a maggior rischio” , vogliamo ancora discutere su chi dice la cosa sbagliata?.
Secondo me sono entrambe affermazioni sbagliate, forse la seconda è un po' meno sbagliata, ma in fondo tutti gli utensili sono pericolosi e la vita stessa è pericolosa visto che nel 100% dei casi vivere porta alla morte, ma questa è solo depressione notturna, scusate.
Comunque state attenti con le circolari che molti falegnami non arrivano a fine carriera con cinque dita per ogni mano e la prossima volta che andate a comprare una circolare, chiedete quand'è che i produttori europei si decideranno ad introdurre un meccanismo tipo saw-stop, perchè finchè nessuno lo richiede, quelli col cacchio che lo implemantano da soli.