Macigno ha scritto:whybob71 ha scritto:Il papà del compagno della sorella di mia moglie (scusate il giro di parole, ma non saprei come abbreviarlo), esperto falegname siciliano, con oltre 50 anni di esperienza, è morto circa due anni fa per un coltellino artigianale della toupie, fatto da lui, da cui si è staccato un pezzo in lavorazione, gli ha perforato l'addome e tranciato l'aorta addominale, uccidendolo in un paio di minuti davanti agli occhi dei figli, anche loro falegnami. E' stato riportato su diversi giornali locali.
Una cazzata più grossa di questa non l'ho mai sentita. Sicuramente è un fatto vero ma detto così e raccontato così sembra che chi si avvicina alla toupiè debba morire.
Punto primo statisticamente non è degno di nota perchè se fai un indagine mondiale troveresti chi è morto con un chicco d'uva o con una tegola in testa a migliaia.
Punto secondo il coltellino non ha ammazzato perchè fatto da lui ma perchè s'è sganciato e si poteva sganciare anche uno nuovo.
Punto terzo a 50 anni di esperienza forse era un rincoglionito ed era meglio se si stava a casa.
M.
Macigno . permettimi solo di aggiungere un piccolo commento a quello che tu hai scritto in questa frase: dimostri .. se servisse ancora ribadirlo una volta in più.. che l'arraggiarsi poco si concilia con la sicurezza, e si può essere rincoglionito a 20 come a 70 quando si cerca di andare oltre gli i limiti accettabili (e non parlo solo di falegnameria ma anche di educazione e rispetto per un lavoro che non può e non deve essere fatto da improvvisati). E' risaputo che la toupie è una arma pericolosa, imprevedibile e strana, un secondo di distrazione e ti sei fottuto l'autonomia vitale (= riuscire a vivere esattamente come facevi prima).
Se la macchina è in perfette condizioni, revisionata, ed usata con l'attrezzatura corretta prevista da quel macchinario, usata con il cervello funzionante e attento a quello che sta facendo.. non si staccano pezzi a caso.
E poco importa la statistica... perchè riguarda la tua vita .. e non quella di milioni di persone che non hanno nè nome nè famiglia.. scusatemi per lo sfogo... ma leggere certe cavolate mi sale il sangue ai ciclamini!


