Mordenti E Impregnanti

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Messaggioda Femmena » sab 01 ott, 2011 05:49

Leggendo i vostri post mi sono sorte alcune domande, che mi piacerebbe sviluppare con voi!
Nei mobili datati (ho il vizietto di passare in un mercatino che vende roba usata e si trova dei mobili fantastici a prezzi irrisori), intendo quelli che sono stati prodotti intorno agli anni 50 viene usato un piallaccio di ricopertura che ha uno spessore piuttosto importante, fino a 4 mm. Essendoci spesso e volentieri dei decori in rilievo, l'operazione di sverniciatura e successiva levigatura non è cosa facile, costringendoti ad andare in controvena. Questo comporta lasciare delle rigature antiestetiche, ma usare una carta vetrata troppo fine, poi mi da problemi nel tinteggiare il legno. L'impregnante all'acqua non penetra bene, lasciando degli aloni da paura. Arrivo alle domande:

1. Perchè il legno non assorbe la tinta? Uso la carta fino al 320 ma poi mi sono limitata al 180 ma così gli strisci in controvena rimangono
2. Meglio il mordente da preparare al momento, oppure come ho sempre fatto, non ha rilevanza usare impregnante all'acqua già pronto? (le aniline le usate pochissimo e ho una sorta di timore a far peggiori aloni).
3. In qualche post ho letto mordente all'acqua con ammoniaca: che funzione ha l'ammoniaca? può essere usata su tutti i legni? e su tutte le future finiture?
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Re: Mordenti E Impregnanti

Messaggioda Macigno » sab 01 ott, 2011 12:09

Ciao
non ti ha risposto nessuno ancora.

Perchè il legno non assorbe la tinta? Semplice perchè sotto c'è una vernice o fondo o turapori o qualche altra sostanza che impermeabilizzato il poro del legno.
Impossibile e anticonveniente carteggiare ancora. Ti sei chiesta se i mobili sono stati trattati con gommalacca cera e sostanze abbastanza semplici o e stato trattato con vernice sintetica?
La soluzione, non priva di problemi, tingere con aniline all'alcool.
Non avrai il problema del mancato assorbimento.
Per evitare gli aloni puoi tingere molto più chiaro ed arrivare al colore voluto con più passate.
Meglio preparare il mordente " fatto in casa" L'ammoniaca è un mordente. Aumenta la penetrazione del tingente, che non sempre è mordente. L'ammoniaca usata assoluta tinge già scuro di suo.
In piccole dosi è consigliabile aggiungerla al preparato.
Ripeto nel caso del rifiuto del legno a prendere la tinta questo discorso decade a favore dei mordenti a solvente o a inchiostro.
La carta vetro troppo sottile ha i suoi lati negativi a volte si ottengono buoni risultati anche con la 120 possibilmente usata. La carta sottile tende a lucidare impastando la polvere di legno perchè si satura subito.
Questo è positivo quando il manufatto lo vuoi concludere solo con la cera o una passata do gommalacca.
Dopo la carta più grossa nulla toglie che puoi andare avanti con una sempre più sottile.
Ciao
Macigno
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Re: Mordenti E Impregnanti

Messaggioda pinella » sab 01 ott, 2011 21:47

Fernando è un professionista e ti ha dato degli ottimi consigli, io ti voglio dare una dritta: se vuoi colorare il legno con residui di vernici precedenti, prova a colorare la gommalacca con i mordenti in polvere solubili in alcool io li trovo dove vendono vernici, fai una prova in una zona non visibile, e facci sapere se rimani contenta.
Ciao,
Pinella
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Re: Mordenti E Impregnanti

Messaggioda massimo78 » dom 02 ott, 2011 09:22

Femmena ha scritto:Leggendo i vostri post mi sono sorte alcune domande, che mi piacerebbe sviluppare con voi!
Nei mobili datati (ho il vizietto di passare in un mercatino che vende roba usata e si trova dei mobili fantastici a prezzi irrisori), intendo quelli che sono stati prodotti intorno agli anni 50 viene usato un piallaccio di ricopertura che ha uno spessore piuttosto importante, fino a 4 mm. Essendoci spesso e volentieri dei decori in rilievo, l'operazione di sverniciatura e successiva levigatura non è cosa facile, costringendoti ad andare in controvena. Questo comporta lasciare delle rigature antiestetiche, ma usare una carta vetrata troppo fine, poi mi da problemi nel tinteggiare il legno. L'impregnante all'acqua non penetra bene, lasciando degli aloni da paura. Arrivo alle domande:

1. Perchè il legno non assorbe la tinta? Uso la carta fino al 320 ma poi mi sono limitata al 180 ma così gli strisci in controvena rimangono
2. Meglio il mordente da preparare al momento, oppure come ho sempre fatto, non ha rilevanza usare impregnante all'acqua già pronto? (le aniline le usate pochissimo e ho una sorta di timore a far peggiori aloni).
3. In qualche post ho letto mordente all'acqua con ammoniaca: che funzione ha l'ammoniaca? può essere usata su tutti i legni? e su tutte le future finiture?


ciao, ma perchè usi la carta vetrata? il tuo problema nasce proprio dall'uso di questa!
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Re: Mordenti E Impregnanti

Messaggioda mastro stefano » dom 02 ott, 2011 19:55

Dipende dai casi che si presentano; provato mai a sverniciare con alcool?
Levigare con carta abrasiva del 500 o anche carta più grossa impregnate con olio paglierino?
Dipende sempre dai lavori, se il mobile riprende tono con l'olio miscelato con petrolio bianco caldo levigandolo,con pglietta o carta abrasiva, non ci sarebbe bisogno di colorare, oppure si aumenta il tono con gommalacca e anilina bruno noce per esempio, caricandola a tampone.
L'olio e petrolio si usa soprattutto, quando la gommalacca si opacizza e diventa bianca, effetto dovuto all'umidità, lo sconsiglio se si deve effettuare un restauro esterno e quindi
di seguito la sverniciatura.

Un saluto da Stefano.
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Re: Mordenti E Impregnanti

Messaggioda Macigno » dom 02 ott, 2011 20:54

Ciao,

c'è molta differenza nel colorare un legno con una finitura colorata, anche se è gommalacca, che colorare con mordenti su legno pulito, nudo.

Credo che si possa usare la tecnica della gommalacca colorata come rinforzo su un mobile che presenta una nuance adatta.

La tecnica di pulire e sverniciare con alcool o anche lo sverniciatore è sempre relativa al mobile antico e in determinate condizioni, perchè quando siamo in presenza di vernici " chimiche" che sono penetrate, beh penso proprio che non basta e il mordente all'acqua non attaccherà.

M.
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Re: Mordenti E Impregnanti

Messaggioda Femmena » lun 03 ott, 2011 05:55

Macigno ha scritto:C

Perchè il legno non assorbe la tinta? Semplice perchè sotto c'è una vernice o fondo o turapori o qualche altra sostanza che impermeabilizzato il poro del legno. Impossibile e anticonveniente carteggiare ancora

:shock: Non può esserci ancora fondo se il legno è stato levigato (e credimi che riconosco i residui di vernice: anche se minimi lasciano una ombreggiatura sulla venatura del legno) Il poro di legno aperto poi lo vedi subito perchè se passi uno straccio bagnato assorbe immediatamente, o meglio vedi subito la passata, mentre se ci fossero residui di prodotti olianti o vernicianti, tenderebbe a scivolare via. (carteggiato con 60 quindi con 80 poi con la 150 quindi con la 180 voglio vedere se ci sia ancora vernice o altro :fatica: )

Macigno ha scritto:
Ti sei chiesta se i mobili sono stati trattati con gommalacca cera e sostanze abbastanza semplici o e stato trattato con vernice sintetica?Macigno


In questo caso sono sicurissima che sia vernice (bella tosta ma vernice sintetica), in altre situazioni potrebbe darsi che fosse gommalacca, ma anche in questo caso carteggiando il problema non dovrebbe comparire.

Grazie per la spiegazione dell'ammoniaca, il resto me lo devo rileggere perchè non mi è stato molto chiaro
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Re: Mordenti E Impregnanti

Messaggioda massimo78 » lun 03 ott, 2011 12:01

femmena, nel "restauro" la carta abrasiva non si usa! o meglio non si usa come la usi tu!
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Re: Mordenti E Impregnanti

Messaggioda Femmena » lun 03 ott, 2011 16:47

@ Massimo78:.. che non si usa è tutto da vedere .. poi dipende da cosa devi restaurare e/o ripristinare. Se devo riverniciare dei balconi degli anni 70 che sono tutti lesionati che fai .. non li levighi? oppure un tavolo da cucina pieno di macchie massiccio con delle scalfitture? Non basta sverniciare la levigata la devi dare. Poi è chiaro che in mobili con intarsi o cornici, non usi la carta da 60 ma vai di 180 in su o addirittura lana d'acciaio.. ma per togliere i segni della levigatura precedente, non bastano.
Ma levigando con la 320 il legno diventa quasi lucido impedendo (a seconda del legno in maniera più o meno importante) all'impregnante di penetrare. Da qui la mia domanda se fosse più adeguato usare un prodotto a solvente (anche se non mi piacciono), oppure un mordente al posto dell'impregnante già pronto (magari è proprio colpa del tipo di impregnante che uso, ma ne dubito visto che è della sayerlack).

Il mio caso si parte sempre e solo da legno, come lo ha definito Macigno, nudo. Quindi la colorazione è preventiva alla finitura, e c'è la necessità di riportalo a nudo perchè la vernice è talmente rovinata che non si riesce a recuperare (ingiallita solcata) con una semplice sverniciata superficiale.
Ammetto di non aver mai provato la tecnica con l'alcool per sverniciare: Stefano ti spiacerebbe dirmi i tempi e che grado di alcool usi? e poi in quali casi?
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Re: Mordenti E Impregnanti

Messaggioda massimo78 » lun 03 ott, 2011 19:34

la parola PATINA ti dice niente? l'hai mai sentita? secondo me, no!
se levighi un mobile come fai tu cioè riportandolo a nudo, togliendo via tutta la patina acquisita negli anni allora il restauro non ha più senso. meglio rifare il mobile da capo!
un segno su un mobile non va nè rimosoo nè mascherato , va semplicemente rispettato perchè quel segno fa parte della storia di quel mobile.... certo è che se un cassettone ha un la to spaccato allora si deve chiudere, ma anche qui nel restauro ci sono metodi molto precisi.
ti allego tre foto di un mio restauro sperando di rendere meglio l'idea, sperando che si capisca il prima e il dopo. il mobile è stato sverniciato con solo alcool è semplice lo strofini sul mobile con la paglietta d'acciao, la gommalacca si scioglie e la porti via con un panno però è molto più faticoso rispetto allo sverniciatore. puoi sverniciare con alcool se la finitura è a gommalacca perchè se c'è una vernice sintetica allora con l'alcool non si scioglie... questo si fa per non intaccare la patina e quando la gommalacca è abbastanza tenera.
come vedi nella foto il colore presenta delle zone più scure ottenuto usando anche una cera colorata con bitume di giudea e questo per risaltare ancora di più la patina del mobile. il mio maestro dice: - un mobile ben restaurato deve sembrare un mobile non restaurato! i piedi a cipolla sono nuovi e riportati in patina con il resto del mobile. ma se avessi grattato tutto il mobile il colore rossiccio difficilmente sarebbe rimasto.
infine le aniline. le aniline nel restauro devono essere usate in modo molto limitato. io le uso ad es. per ritoccare una stuccatura venuta troppo chiara o per "scaldare" il colore del mobile mescolandolo nella gommalacca, MAI per colorare un mobile intero, perchè le aniline nel tempo mutano il loro colore (anche i girasoli di van gogh, dipinti con le aniline, stanno cambiando colore!) e nella terza foto puoi vedere gli effetti delle aniline dopo solo 10 anni. ciao max Immagine Immagine Immagine
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Re: Mordenti E Impregnanti

Messaggioda donhald0 » lun 03 ott, 2011 19:45

massimo78 ha scritto:la parola PATINA ti dice niente? l'hai mai sentita? secondo me, no!


Mi permetto di consigliare l'uso di "toni" più morbidi nelle interlocuzioni tra utenti.

E' probabile (anzi, sono convinto che sia così) che nelle intenzioni non ci sia la volontà di essere "duri",
ma la parola scritta non trasmette tutte le emozioni di un discorso fatto a quattr'occhi, quindi il "diluire"
le parole con qualche faccina o con un punto esclamativo in meno può restituire alla frase quella
normale cordialità tra utenti che deve caratterizzare tutti i messaggi del forum.

Grazie per la comprensione e la collaborazione.
donhald0
 
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Re: Mordenti E Impregnanti

Messaggioda massimo78 » lun 03 ott, 2011 20:28

ma certo donhaldo non è assolutamente mia intenzione essere duro con nessuno. è solo che quando si parla di restauro la passione mi prende e così a volte non mi rendo neanche conto. mi scuso co ntutti, max
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Re: Mordenti E Impregnanti

Messaggioda donhald0 » lun 03 ott, 2011 20:34

massimo78 ha scritto:ma certo donhaldo non è assolutamente mia intenzione essere duro con nessuno. è solo che quando si parla di restauro la passione mi prende e così a volte non mi rendo neanche conto. mi scuso co ntutti, max


Infatti Massimo, ho immaginato che fosse legato alla grande passione per il restauro che esprimi, ma ho
preferito puntualizzarlo perché alle volte, limitandosi alle lettura dello scritto, si può fraintendere.

Grazie della sensibilità e della collaborazione. ;-)
Roberto
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Re: Mordenti E Impregnanti

Messaggioda ninni49 » mar 04 ott, 2011 08:48

Non sono un grande intenditore della materia ma, a mio modo di vedere, quando si ci avvicina ad un forum per chiedere un consiglio e questo viene dato in esito alle esperienze ed alle conoscenze personali, la controreplica non può essere
Femmena ha scritto:@ Massimo78:.. che non si usa è tutto da vedere .. .

perchè a questo punto si svilisce la cortesia di chi ha risposto e che, credo anche giustamente, potrebbe risentirsi.
Io la chiamo "supponenza" e nei forum credo che si ci debba avvicinare con "modestia"

Ecce homo...fate di me quello che volete :inchino:
ciao Domenico
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Re: Mordenti E Impregnanti

Messaggioda donhald0 » mar 04 ott, 2011 09:00

ninni49 ha scritto:e nei forum credo che si ci debba avvicinare con "modestia"


E' un buon consiglio.
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