da mastro stefano » dom 18 set, 2011 21:41
Bravo Aurelio. Tempo fa scherzavo sull'ipotesi di istituire un club degli ortopedici del legno e la cosa si stà facendo seria, infatti non dobbiamo perdere di vista altri mestieri come gli ortopedici, i dentisti e gli odontotecnici, che hanno tecniche e materiali simili al vasto campo della felegnameria ( restauro, nautica, carpenteria, ecc.).
Io in casi differenti ho utilizzato la tecnica ( perno e moncone ) dei dentisti , per ricostruire dei terminali torniti di quattro gambe di uno scrittoio dell'ottocento e un'altra più complessa, per riattaccare la gamba ad un tavolo, ricavato da un grosso pezzo di radice di teak che si era spezzata stando vicina ad un termoconvettore, del peso superiore ai
150 kg, come si può capire non basta la colla, ma servono anche le barre di ferro e una visione chiara dei procedimenti quasi chirurgici da fare.
Un saluto oltre Oceano, ed un'altro agli amici del forum.
Da Stefano.