Ho Risolto Un Problemino Di Piallatura

Ho Risolto Un Problemino Di Piallatura

Messaggioda vittorio » gio 04 ago, 2011 08:57

Ciao a tutti,

in questo periodo sto utilizzando del noce daniela, è un legno che mi piace moltissimo. Molto duro ma davvero bello.

Purtroppo quando lo piallo ho notato che tende facilmente a strappare, spesso anche in maniera notevole rendendo impossibile risolvere con la carteggiatura.

Ho cercato molto nei forum dove ho scoperto che piallando a filo avrei dovuto procedere molto lentamente, asportando pochissimo materiale per volta e facendo avanzare il pezzo in diagonale rispetto alla lama.

Effettivamente questi accorgimenti hanno risolto nel caso di piallatura a filo ma purtroppo a spessore il problema si presentava lo stesso senza possibilità di regolare la velocità di avanzamento.

Guardando sui forum americani ho scoperto un altro trucchetto: bagnare il pezzo. Non eccessivamente ma decisamente. E' stato risolutivo. Per il momento ho fatto soltanto una prova su un listello di poco più di un metro di lunghezza ma non ho avuto alcuno strappo. Spero possa essere di aiuto a qualcun altro.

P.S. Posterò questo (e probabilmente altri...) messaggio anche sugli altri forum amici. Spero di non fare torto a nessuno. Seguo tutti con molta simpatia trovando sempre tanti consigli utili. Ovviamente il messaggio sarà semplicemente copiato perchè non avrebbe senso riscriverlo.

Ciao.
Vittorio.
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Re: Ho Risolto Un Problemino Di Piallatura

Messaggioda Christian » gio 04 ago, 2011 09:53

vittorio ha scritto:Guardando sui forum americani ho scoperto un altro trucchetto: bagnare il pezzo. Non eccessivamente ma decisamente. E' stato risolutivo. Per il momento ho fatto soltanto una prova su un listello di poco più di un metro di lunghezza ma non ho avuto alcuno strappo. Spero possa essere di aiuto a qualcun altro.


Ciao Vittorio, bagnando il pezzo non si ha poi il rischio di imbarcamenti / storture varie in fase di asciugatura?

Ovviamente immaginando di bagnare tutte le facce uniformemente e di lasciarlo asciugare all'ombra e con tutte le accortezze del caso....
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Re: Ho Risolto Un Problemino Di Piallatura

Messaggioda Pirfy » gio 04 ago, 2011 10:32

vittorio ha scritto:

P.S. Posterò questo (e probabilmente altri...) messaggio anche sugli altri forum amici. Spero di non fare torto a nessuno. Seguo tutti con molta simpatia trovando sempre tanti consigli utili. Ovviamente il messaggio sarà semplicemente copiato perchè non avrebbe senso riscriverlo.

Ciao.
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...e mica è vietato.. :mrorange:
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Re: Ho Risolto Un Problemino Di Piallatura

Messaggioda vittorio » gio 04 ago, 2011 12:30

Ciao Pierfrancesco,

in effetti il problema dell'imbarcamento era stato posto sul forum dove ho trovato il suggerimento.

Infatti qualcuno parlava di bagnare i pezzi con del kerosene. A suo dire dovrebbe asciugare prima. Ovviamente in molti gli hanno fatto notare che era infiammabile.

Invece la risposta che mi ha soddisfatto maggiormente è stata che innanzitutto il pezzo non deve essere bagnato eccessivamente. In pratica non più di quanto non farà una normale vernice all'acqua in fase di finitura. Inoltre tale umidità non dovrebbe avere il tempo di penetrare troppo in profondità e pertanto verrà rimossa dalla piallatura stessa.

Ovviamente però parliamone magari con l'aiuto dei più esperti tra noi.

Ciao.
Vittorio.
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Re: Ho Risolto Un Problemino Di Piallatura

Messaggioda Christian » gio 04 ago, 2011 13:07

Onestamente questo metodo a me non piace molto;
Passi pure che il legno non dia problemi, ma l'acqua a contatto con i piani ed i coltelli della pialla mi lascia un po perplesso.

Un tipo che conosco :wink: usa bagnare le sue realizzazioni con l'alcool per vedere l'effetto bagnato, senza utilizzare l'acqua con i rischi che comporta.
Anche l'alcool è ovviamente infiammabile, ma nel suo caso i pezzi vengono solo osservati e non lavorati mentre "bagnati".

L'ulilità della bagnatura sarebbe quella che le fibre risulterebbero meno "rigide" e quindi con minor tendenza a spaccarsi?

Ch.
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Re: Ho Risolto Un Problemino Di Piallatura

Messaggioda pinella » gio 04 ago, 2011 13:22

Io trovo che sia un'astuzia da tener in considerazione! Molti infatti sostengono che dopo aver carteggiato il legno, prima di dare la mano di fondo, di passare la superficie con un panno umido per far rialzare il pelo, ricarteggiare finemente ed iniziare i vari trattamenti. Naturalmente il legno non và inzuppato, ma inumidito! L'eventuale umidità che può rimanere sui coltelli, immagino si asciughi con la rotazione in fase di lavorazione....poi non so....
Ciao,
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Re: Ho Risolto Un Problemino Di Piallatura

Messaggioda artista » gio 04 ago, 2011 13:43

2° me è buono a sapersi.............................non ho mai usato il noce a parte qualche listello :(
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Re: Ho Risolto Un Problemino Di Piallatura

Messaggioda Christian » gio 04 ago, 2011 13:53

Massimo, il Daniela è noce come io sono Stallone :roll:
Ne ho ritrovati giusto ieri due listelli presi alla Hobbylegno di Castenaso non so quanti anni fa, all'inizio della mia carriera lignea, almeno saranno stagionati... :mryellow:
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Re: Ho Risolto Un Problemino Di Piallatura

Messaggioda anonimo » gio 04 ago, 2011 16:10

Vittorio io non ho mai provato ma la versione descritta da un puzzlemaker molto bravo era alcool e acqua in parti uguali. l'alcool aiuterebbe l'evaporazione evitando la penetrazione in profondita' e la deformazioni conseguenti....... ciao
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Re: Ho Risolto Un Problemino Di Piallatura

Messaggioda Paquito » gio 04 ago, 2011 16:48

Vittorio hai sempre la pialla di Bricosergio?
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Re: Ho Risolto Un Problemino Di Piallatura

Messaggioda vittorio » gio 04 ago, 2011 16:59

Interessante la soluzione di acqua e alcool. La proverò senz'altro. Credi sia l'alcool utilizzato per la gommalacca o va bene anche il normale alcool casalingo?

Per Christian: è vero, si tratta di un legno africano, credo, il cui nome dovrebbe essere ovangkol. Ma qui, dalle mie parti, lo chiamano tutti così. In fondo l'importante è capirsi.

Per Pasquale: si, ho sempre la pialla presa da Sergio.

Ciao.
Vittorio.
Ultima modifica di vittorio il gio 04 ago, 2011 17:02, modificato 1 volta in totale.
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Re: Ho Risolto Un Problemino Di Piallatura

Messaggioda anonimo » gio 04 ago, 2011 17:48

vittorio ha scritto:Credi sia l'alcool utilizzato per la gommalacca o va bene anche il normale alcool casalingo?



non ho idea ma propendo per il secondo, se non fosse un problema il colore. I puzzlemakers, ahimè, non amano la gommalacca

Se per casalingo intendi quello rosa, su un legno chiaro anche se diluito..... avrei delle riserve

Ma vado a naso, da quando appunto volevo togliere il profumo a delle palline di faggio impregnate, l'ho messe in alcool e son diventate color gazzetta dello sport :oops:

ciao
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Re: Ho Risolto Un Problemino Di Piallatura

Messaggioda mastro stefano » gio 04 ago, 2011 21:34

Sono circa 25 anni che non vedo un pezzo di daniela,ha ancora quel pessimo odore?
Con legni a fibra cosi' nervosa a me non sarebbe venuto in mente di usare l'acqua,
avrei sicuramente cambiato i coltelli della pialla,strappa comunque e se lo fa giro l'asse ,
mentre a mano è tutto un altro discorso.
L'acqua non imbarca, ho provato spesso a bagnare per riaddrizzare delle antine ma tutto inutile,il legno si imbarca o si torce nel sezionarlo o poco tempo dopo, solo allora va piallato ma ancor prima osservato per eliminare eventuali nodi o nervosità.
Su alcuni legni starei attento a bagniarli, perchè si sfilacciano vedi l'olmo, il noce regia e le conifere.
Comunque proverò.
Un saluto a tutti in particolare a Rolando.

Ciao da Stefano.
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Re: Ho Risolto Un Problemino Di Piallatura

Messaggioda anonimo » gio 04 ago, 2011 21:42

ricambio Stefano, grazie! ;-)
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Re: Ho Risolto Un Problemino Di Piallatura

Messaggioda Dario » gio 04 ago, 2011 22:08

Da quando finisco solo con vernici all'acqua, uso bagnare tutte le superfici del pezzo con una spugna, una volta asciugata (alcune ore) levigo con grana fine (180/220).
Non mi sono mai posto il problema delle deformazioni (bagnando uniformemente) e non ho mai riscontrato deformazioni.

La possibilità di ridurre lo strappo bagnando è nota e funzionale e visto che l'uso è riservato solo a quei legni particolarmente soggetti a strappare non vedo controindicazioni.
Io farei così:
- piallatura a filo a secco
- prime passate a spessore a secco
- poi con una spugna inumidisco una superficie (non deve gocciolare) e la passo a spessore
- inumidisco l'altra faccia (quella piallata a filo) e la passo a spessore
- se necessario asciugo i piani pialla (non credo che serva) e gli passo una mano di prodotto scivolante o gasolio o quellochevuoitu

Poi, buona levigatura :mryellow:

D
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