Stagionatura Tavole

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Messaggioda grimgor » sab 30 lug, 2011 02:10

Salve a tutti,
oggi ho stavolato, con l'aiuto di un mio zio, qualche tronchetto di una pianta di origine sconosciuta (ho fatto vedere tronchi e rami a 4 falegnami diversi senza che nessuno mi sapesse dire il nome :shock: ) che ho abbattuto personalmente verso settembre. Il legno è abbastanza duro (se al faggio diamo 10, l'abete è un 4 e questo è un 7) e ha venature molto belle. Domani faccio un pò di foto alle tavole e alle piante, magari voi mi sapete dire di che bestia si tratta. :mrblue:

Veniamo a noi: cosa devo fare per far stagionare queste tavole senza farle diventare inutilizzabili?
Leggendo un pò in rete, ho letto che molti consigliano di spennellare le fibre di testa con vinavil un pò allungato. E' effettivamente utile come cosa o è contro producente?
Le tavole devono essere messe al sole scoperte? Devono essere coperte da un telo ma devono stare al sole? Oppure devono stare all'aperto ma all'ombra? O ancora al chiuso? O magari in un posto chiuso ma areato?

L'unica cosa che sò per certo è che devo passare al brico a prendere un pò di listellini da mettere come distanziatori tra una tavola e l'altra quando li dovrò impilare sopra ad un pancale... :roll:
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Re: Stagionatura Tavole

Messaggioda faggetto » sab 30 lug, 2011 10:15

Ciao,per quello che ne sò io,la colla o vernice che si mette alle teste,ha lo scopo di non far fuoriuscire l'umidità della tavola in maniera troppo veloce,altrimenti tenderebbe a spaccarsi.(per Stagionatura s'intende proprio far uscire dal legno l'acqua che è presente in grandi quantità dopo il taglio)
Come hai detto tu ci deve essere lo spazio tra una tavola e l'altra,quindi fai bene a prendere i listelli.
Poi sò,che all'incirca ci vuole un anno di stagionatura per ogni centimetro.
Riguardo al posto,sicuramente se è arieggiato è meglio,ma di più preciso non saprei che dirti.
Questo vale se sono tavole che dovrai usare per falegnameria ,se sono spezzoni da tornire allora...aspettiamo i più esperti.
Ultima modifica di faggetto il sab 30 lug, 2011 10:16, modificato 1 volta in totale.
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Re: Stagionatura Tavole

Messaggioda grimgor » sab 30 lug, 2011 13:19

Si si, sono tavole da falegnameria...

Il mio dubbio principale è sul luogo dove vanno tenute (se all'ombra o al sole, se al chiuso o all'aperto o in un posto areato) e se vanno coperte con un telo o con un nylon oppure se non vanno proprio coperte...
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Re: Stagionatura Tavole

Messaggioda artista » sab 30 lug, 2011 14:19

La migliore è all'aperto-al nord-coperte che non prendano luce ma che passi bene l'aria....NO nylon..NO sole...... :wink:
Ultima modifica di artista il sab 30 lug, 2011 14:22, modificato 1 volta in totale.
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Re: Stagionatura Tavole

Messaggioda faggetto » sab 30 lug, 2011 14:51

Concordo,infatti se lo scopo della stagionatura è quello di far "uscire"l'acqua presente in maniera Non repentina(onde evitare spaccature) il sole è sicuramente da evitare,come nemmeno il nylon che non permette l'uscita.
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Re: Stagionatura Tavole

Messaggioda mastro stefano » sab 30 lug, 2011 15:53

Ma lo sai che l'argomento non da risposte certe?
sono pochi i falegnami che immagazzinano il materiale direttamente, i più lo comperano nei magazzini e anche questi se arriva il materiale verde lo mettono ad evaporare in autoclave, comunque lo stoccaggio va fatto proprio cosi', mettendoci dei listelli di scarto e una copertura in ondulina.
Purtroppo il nostro mestiere è cosi' vasto e complesso, che su alcuni argomenti, si ha poca conoscenza perchè ci pensano altri.
Se ti chiedo con che luna hai tagliato la pianta?Oppure se al momento dell' abbattimento l'albero era vivo o morto?
Hai lasciato la pianta con la corteccia all'acqua per un anno ?
Avete comperato una marea di libri carichi di foto a colori, io continuo a far ristampare alla Pieresca un loro libro, molto vecchio, molto completo e tratta in modo ampio tutti questi argomenti parlando ai proffessionisti, infatti ne tengo una copia in laboratorio
e lo sfoglio spesso. Oggi non riesco ma la settimana prossima vi dò il titolo .

A presto Stefano.
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Re: Stagionatura Tavole

Messaggioda artista » sab 30 lug, 2011 21:35

mastro stefano ha scritto:Ma lo sai che l'argomento non da risposte certe?
sono pochi i falegnami che immagazzinano il materiale direttamente, i più lo comperano nei magazzini e anche questi se arriva il materiale verde lo mettono ad evaporare in autoclave, comunque lo stoccaggio va fatto proprio cosi', mettendoci dei listelli di scarto e una copertura in ondulina.
Purtroppo il nostro mestiere è cosi' vasto e complesso, che su alcuni argomenti, si ha poca conoscenza perchè ci pensano altri.
Se ti chiedo con che luna hai tagliato la pianta?Oppure se al momento dell' abbattimento l'albero era vivo o morto?
Hai lasciato la pianta con la corteccia all'acqua per un anno ?
Avete comperato una marea di libri carichi di foto a colori, io continuo a far ristampare alla Pieresca un loro libro, molto vecchio, molto completo e tratta in modo ampio tutti questi argomenti parlando ai proffessionisti, infatti ne tengo una copia in laboratorio
e lo sfoglio spesso. Oggi non riesco ma la settimana prossima vi dò il titolo .

A presto Stefano.


Stefano, più che il titolo mi faresti un enorme favore se me lo potresti procurae e spedire (conti alla mano inclusi del tuo disturbo :roll: naturalmente) magari alla prossima ristampa.

.................. non ho fretta ma se Vuoi anche domani può andare bene :marameo: ...............

Mi sa che se accetti l'onere altri mi seguiranno, altri-molti altri :fischietta: :fischietta:
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Re: Stagionatura Tavole

Messaggioda grimgor » dom 31 lug, 2011 02:15

mastro stefano ha scritto:Ma lo sai che l'argomento non da risposte certe?
sono pochi i falegnami che immagazzinano il materiale direttamente, i più lo comperano nei magazzini e anche questi se arriva il materiale verde lo mettono ad evaporare in autoclave, comunque lo stoccaggio va fatto proprio cosi', mettendoci dei listelli di scarto e una copertura in ondulina.
Purtroppo il nostro mestiere è cosi' vasto e complesso, che su alcuni argomenti, si ha poca conoscenza perchè ci pensano altri.
Se ti chiedo con che luna hai tagliato la pianta?Oppure se al momento dell' abbattimento l'albero era vivo o morto?
Hai lasciato la pianta con la corteccia all'acqua per un anno ?
Avete comperato una marea di libri carichi di foto a colori, io continuo a far ristampare alla Pieresca un loro libro, molto vecchio, molto completo e tratta in modo ampio tutti questi argomenti parlando ai proffessionisti, infatti ne tengo una copia in laboratorio
e lo sfoglio spesso. Oggi non riesco ma la settimana prossima vi dò il titolo .

A presto Stefano.


Allora, la luna non me la ricordo assolutamente, dato che ero partito per fare pulizia in un campo, ma quando ho visto quei bei tronchi (e sotto consiglio di un esperto), ho deciso di tenerli per stavolarli.
I tronchi sono stati tagliati tutti a pianta viva e le piante sono state abbattute tra settembre e ottobre. Li ho stavolati ieri, e fino a poche settimane fa sono stati sempre all'aperto. Quindi hanno preso 7-8 mesi buoni di freddo e pioggia. :lol:

Intanto oggi ho dato la prima mano di vinavil mista ad acqua e domani li accatasterò per benino nel loro luogo finale di stagionatura: un piccolo stallino adibito a magazzino di vecchiume vario. Credo sia molto indicato, dato che è dotato di mandolata e ha una porta in legno che lascia un 20-30 cm di apertura. Quindi l'aria non avrà alcun problema a passare, anche se sarà riparato dal sole e dalla pioggia. Cosa ne pensate di questa sistemazione?

Comunque, ieri per pigrizia ho lasciato le tavole fuori. Oggi alle 3 sono andato a dare la mano di vinavil e una tavola era già completamente divisa in due e alcune hanno iniziato a fessurarsi. :cry:
Beh, non tutto è perso, e male che vada vanno a finire sul camino... :risata:
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Re: Stagionatura Tavole

Messaggioda Andrea » dom 31 lug, 2011 09:17

mastro stefano ha scritto:
Avete comperato una marea di libri carichi di foto a colori, io continuo a far ristampare alla Pieresca un loro libro, molto vecchio, molto completo e tratta in modo ampio tutti questi argomenti parlando ai proffessionisti, infatti ne tengo una copia in laboratorio
e lo sfoglio spesso. Oggi non riesco ma la settimana prossima vi dò il titolo .


E' forse questo?

Titolo: Il legno e l'arte di costruire mobili e serramenti
Autore: Pieresca Giuseppe
Editore: Hoepli

Immagine

http://books.google.com/books/about/Il_legno_e_l_arte_di_costruire_mobili_e.html?hl=it&id=xAsZcJazuHIC

Stefano, sempre a proposito di libri, siccome la vostra scuola è molto antica, probabilmente avete in biblioteca qualche vecchissimo libro su cui sono scaduti i diritti d'autore. Se così fosse, si potrebbero scannerizzare e rendere disponibili a tutti. Io mi offro volontario per questa operazione se c'è interesse al riguardo.
Ciauz,
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Re: Stagionatura Tavole

Messaggioda Andrea » dom 31 lug, 2011 13:55

Andrea ha scritto:
Titolo: Il legno e l'arte di costruire mobili e serramenti
Autore: Pieresca Giuseppe
Editore: Hoepli

Immagine

http://books.google.com/books/about/Il_legno_e_l_arte_di_costruire_mobili_e.html?hl=it&id=xAsZcJazuHIC



E' in vendita col 20% di sconto da hoepli.it a 19.20 Euro:
http://www.hoepli.it/libro/il-legno-e-l-arte-di-costruire-mobili-e-serramenti/9788820313142.asp

I capitoli riguardanti la stagionatura partono dal quarto capitolo e sono:
Abbattimento piante, suddivisione tronchi - Stagionatura - Essicazione - Conservazione - Imbarcamento. Ritiro. Norme per ridurre o annullare gli effetti dell'imbarcamento

L'anteprima di questi capitoli su Google Books parte da qui:
http://books.google.com/books?id=xAsZcJazuHIC&lpg=PA86&hl=it&pg=PA43#v=onepage&q&f=false
Ciauz,
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Re: Stagionatura Tavole

Messaggioda artista » dom 31 lug, 2011 14:45

Se Stefano dice che è questo allora è già preso............. :roll: cmq questo lo prendo lo stesso.....

grimgor ha scritto:
mastro stefano ha scritto:Ma lo sai che l'argomento non da risposte certe?
sono pochi i falegnami che immagazzinano il materiale direttamente, i più lo comperano nei magazzini e anche questi se arriva il materiale verde lo mettono ad evaporare in autoclave, comunque lo stoccaggio va fatto proprio cosi', mettendoci dei listelli di scarto e una copertura in ondulina.
Purtroppo il nostro mestiere è cosi' vasto e complesso, che su alcuni argomenti, si ha poca conoscenza perchè ci pensano altri.
Se ti chiedo con che luna hai tagliato la pianta?Oppure se al momento dell' abbattimento l'albero era vivo o morto?
Hai lasciato la pianta con la corteccia all'acqua per un anno ?
Avete comperato una marea di libri carichi di foto a colori, io continuo a far ristampare alla Pieresca un loro libro, molto vecchio, molto completo e tratta in modo ampio tutti questi argomenti parlando ai proffessionisti, infatti ne tengo una copia in laboratorio
e lo sfoglio spesso. Oggi non riesco ma la settimana prossima vi dò il titolo .

A presto Stefano.


Allora, la luna non me la ricordo assolutamente, dato che ero partito per fare pulizia in un campo, ma quando ho visto quei bei tronchi (e sotto consiglio di un esperto), ho deciso di tenerli per stavolarli.
I tronchi sono stati tagliati tutti a pianta viva e le piante sono state abbattute tra settembre e ottobre. Li ho stavolati ieri, e fino a poche settimane fa sono stati sempre all'aperto. Quindi hanno preso 7-8 mesi buoni di freddo e pioggia. :lol:

Intanto oggi ho dato la prima mano di vinavil mista ad acqua e domani li accatasterò per benino nel loro luogo finale di stagionatura: un piccolo stallino adibito a magazzino di vecchiume vario. Credo sia molto indicato, dato che è dotato di mandolata e ha una porta in legno che lascia un 20-30 cm di apertura.[highlight=#FFFFAA] Quindi l'aria non avrà alcun problema a passare[/highlight], anche se sarà riparato dal sole e dalla pioggia. Cosa ne pensate di questa sistemazione?

Comunque, ieri per pigrizia ho lasciato le tavole fuori. Oggi alle 3 sono andato a dare la mano di vinavil e una tavola era già completamente divisa in due e[highlight=#FFFFAA] alcune hanno iniziato a fessurarsi[/highlight]. :cry:
Beh, non tutto è perso, e male che vada vanno a finire sul camino... :risata:


1° assicurati del rigiro d'aria, ioa febbraio ho accatastato un cedro in una vecchia officina senza vetri alle finestre.........dopo un mese aveva 2 dita di muffa, non credo pregiudicherà il legno ma mi ha sconvolto solo a vederla.

2° si fessurano quasi tutte cmq, ma guarda i lavori di Aurelio dove le crepe diventano elementi principali di bellezza.

3° probabile che sul camino ci finiscano lo stesso, almeno le mie :risata: visto i ritmi di lavoro che posso tenere per il legno :(
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Re: Stagionatura Tavole

Messaggioda mastro stefano » lun 01 ago, 2011 10:35

Ottimo Andrea,tra l'altro noi lo paghiamo più caro cioè il prezzo in copertina.
Per quanto riguarda l'altro argomento, tienimi sotto ,perchè a scuola abbiamo non molto,
4/5 libri ma appena aprono la segreteria dò un'occhiata.
Grimgor, metti sù le foto delle assi o della pianta e dimmi anche l'odore che ha.
L'odore quando si hanno dubbi è un ottimo riferimento anche se non hanno un odore in particolare vedi tiglio, frassino, faggio che somiglia al pane, la rubinia sente di erba marcia,castagno e rovere odorano di tannino,il noce ha un odore dolce tutto suo , i palissandri,potrei dire di stalla, il ciliegio ha un profumo fruttato, poi si passa alle conifere che hanno odori balsamici ma ben distinti tra di loro.Ci sono odori simili al pepe, al vino, all'alloro e ritengo che conoscerli dall'odore sia un buon metodo per associarli alle loro famiglie.Sicuramente è una lezione da farsi a quattrocchi, ma al momento comincia a farlo e a trarne le tue sensazioni e fammi sapere.
Unsaluto a tutti
Stefano.
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Re: Stagionatura Tavole

Messaggioda Andrea » lun 01 ago, 2011 21:49

mastro stefano ha scritto:Ottimo Andrea,tra l'altro noi lo paghiamo più caro cioè il prezzo in copertina.
Per quanto riguarda l'altro argomento, tienimi sotto ,perchè a scuola abbiamo non molto,
4/5 libri ma appena aprono la segreteria dò un'occhiata.
Grimgor, metti sù le foto delle assi o della pianta e dimmi anche l'odore che ha.
L'odore quando si hanno dubbi è un ottimo riferimento anche se non hanno un odore in particolare vedi tiglio, frassino, faggio che somiglia al pane, la rubinia sente di erba marcia,castagno e rovere odorano di tannino,il noce ha un odore dolce tutto suo , i palissandri,potrei dire di stalla, il ciliegio ha un profumo fruttato, poi si passa alle conifere che hanno odori balsamici ma ben distinti tra di loro.Ci sono odori simili al pepe, al vino, all'alloro e ritengo che conoscerli dall'odore sia un buon metodo per associarli alle loro famiglie.Sicuramente è una lezione da farsi a quattrocchi, ma al momento comincia a farlo e a trarne le tue sensazioni e fammi sapere.


E' molto interessante questa cosa degli odori caratteristici delle varie essenze e a parte le conifere io non ci avevo mai fatto caso.
Anche la robinia, con cui ho spesso a che fare, non avevo mai badato che puzzasse di erba marcia, ma domani l'annuso per bene.

Per quanto riguarda i libri vecchi da poter scannerizzare, guarda che ci conto, eh.
Però ricordati che devono essere abbastanza vecchi perchè il diritto d'autore in Italia dura per tutta la vita dell'autore e fino a 70 anni dopo la sua morte, quindi in linea di massima devono essere scritti almeno il secolo scorso.
Ciauz,
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Re: Stagionatura Tavole

Messaggioda mastro stefano » mar 02 ago, 2011 08:17

Grazie dell'informazione Andrea,ti farò sapere .

Ciao da Stefano.
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Re: Stagionatura Tavole

Messaggioda grimgor » mar 02 ago, 2011 21:26

Ecco un pò di foto scattate ieri...Metto le foto su ImageShack perchè sono foto troppo grosse per il foro, quindi sono su link...basta che ci clicchiate sopra. :mrgreen:

Le tavole di legno:

http://imageshack.us/photo/my-images/807/dscn0799o.jpg/

http://imageshack.us/photo/my-images/189/dscn0800ss.jpg/

http://imageshack.us/photo/my-images/717/dscn0807j.jpg/

http://imageshack.us/photo/my-images/52/dscn0808yy.jpg/

La corteccia di questa pianta:

http://imageshack.us/photo/my-images/594/dscn0801j.jpg/

http://imageshack.us/photo/my-images/834/dscn0803c.jpg/

E' spessa poco meno di un millimetro e mezzo. E' anche un pò elastica.

Le foglie e la pianta:

http://imageshack.us/photo/my-images/580/dscn0809xh.jpg/

http://imageshack.us/photo/my-images/62/dscn0810x.jpg/

http://imageshack.us/photo/my-images/829/dscn0812s.jpg/

http://imageshack.us/photo/my-images/820/dscn0813t.jpg/


Il legno ha un odore dolciastro, che mi ricorda un pò il pioppo (non ne sono sicuro eh...). Un mio zio mi ha detto che è una pianta ornamentale che viene dall'oriente...boh...
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