maurocip ha scritto: vedrò di farne tesoro, l'unico timore è che sia un po' messa male ed io non sappia giudicarlo...
Allora mauro, com'è andata?
mamma mia se son curioso.....!!!
dicci dicci....
maurocip ha scritto: vedrò di farne tesoro, l'unico timore è che sia un po' messa male ed io non sappia giudicarlo...
maurocip ha scritto:purtroppo può solo il fine settimana, ed io questo non posso, quindi abbiamo rinviato a sabato 11.....
maurocip ha scritto:purtroppo può solo il fine settimana, ed io questo non posso, quindi abbiamo rinviato a sabato 11.....
maurocip ha scritto:purtroppo può solo il fine settimana, ed io questo non posso, quindi abbiamo rinviato a sabato 11.....
maurocip ha scritto:beh mi sembra un po' troppo giocattolo, poi, soprattutto a spessore, 30 cm mi fanno comodo....
maurocip ha scritto:
1) ma se comprassi solo una pialla a spessore (in uk si prendono bene), dato che l'uso che vedo per me probabile è soprattutto per "pareggiare" o ridurre di spessore tavole non grezze (non ho neanche la nastro) ma semilavorati nel 90% di casi già piallati?
2) comunque sono da pazzi americani quei jig per utilizzare la spessore anche per piccoli lavori a filo?
3) tornando all'oggetto di questo topic: ma la dewalt per piallare a spessore prevede il ribaltamento del piano a filo?
4) quell'attrezzo che vende studiocronos http://www.studiocronos.it/it/prodotti/macchine-hobby-legno/combinate-filo-spessore/zipper-zi-hb-305/ e che costa poco, anche se rumorosa, non è da prendere in considerazione?
ok, avanti il primo volontario che mi aiuta....![]()
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gwood ha scritto:
Ho seguito i consigli e ho scelto, ora compro assi grezze e il risparmio non è poco.
Immagina di piallare un morale di rovere 8x11 cm lungo 1,5 m....
ciao Giancarlo
Christian ha scritto:
Purtroppo acquistando una macchina usata, il rischio c'è sempre, amplificato poi dal fatto di non conoscere quel modello o addirittura quel tipo di macchina.
Unico rimedio che ho trovato finora, è quindi di puntare su macchinari di qualità comprovata, dove la base di partenza è più alta ed un eventuale pezzo di ricambio è solitamente rintracciabile.
faggetto ha scritto:
Mauro,se non sbaglio la ragazza diceva che l'attrezzatura era del padre,e tenuta bene.Io se fossi in te non mi scoraggerei tanto,se aveva qualche grosso difetto nemmeno lui avrebbe potuto lavorarci.Vai a vederla,casomai gli spieghi che quello è un attrezzo che per funzionare deve lavorare in un certo modo,e potrai giudicarlo solo dopo,se lei è a posto con la coscenza,non vedo perchè non dovrebbe prendersi le sue responsabilità.