Voi Come Squadrate Una Tavola? Il Mio Metodo

Re: Voi Come Squadrate Una Tavola? Il Mio Metodo

Messaggioda Andrea » sab 04 giu, 2011 12:26

Luca ha scritto:
1) Che grado di precisione hai su una tavola squadrata in questo modo, o comunque manualmente?
2) Quanto sei onesto/esigente con te stesso per decidere che un pezzo va bene?


Oltre a quanto ti ha risposto Giuliano, bisogna tenere presente che spesso non serve che tutte le 6 facce siano ben squadrate e rifinite.
Se guardi bene i vecchi mobili fatti a mano ti accorgerai di quanto siano grazze tutte le superfici non in vista.
L'esempio classico è il fondo dei cassetti. Spesso la faccia rivota verso il basso ha ancora i solchi dello sbozzino.
Ma anche le code di rondine sono spesso approssimative tanto da aver bisogno di essere inchiodate. Eppure magari il frontale è bellissimo ed accuratamente intarsiato dal che si capisce che l'artigiano era in grado di fare anche lavori di precisione eppure tutto ciò che non era in vista veniva, non dico tralasciato, ma messo in secondo piano.

Secondo me i macchinari ci hanno abituato ad un grado di precisione superflua.
Pensa alla faccia di testa di un tenone che va a finire in una mortasa cieca. Che necessità c'è di squadrarla? Tanto non la vedrà mai nessuno e non avrà neppure una funzione strutturale.

Non sto dicendo che bisogna copiare tutto quello che i nostri avi facevano nel passato. Allora squadrare interamente un pezzo costava molto tempo, mentre oggi con pialle a filo e a spessore e con carri a squadrare è tutto più veloce. Ed è giusto migliorarsi.
Però non serve neanche una precisione assoluta, oltretutto, come ha giustamente sottolineato Giuliano, con un materiale come il legno, per sua natura soggetto a movimenti stagionali e non.
Ciauz,
Andrea, complessato.

L'angolo di spoglia inferiore.
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Re: Voi Come Squadrate Una Tavola? Il Mio Metodo

Messaggioda Eugenio86 » sab 04 giu, 2011 13:00

Son d'accordo con Andra e Giuliano.A mio avviso l'importante è che siano belle piane e squadrate le superfici che andranno a contatto tra di loro e che formeranno,ad esempio, la carcassa di un mobile.
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Re: Voi Come Squadrate Una Tavola? Il Mio Metodo

Messaggioda Luca » lun 06 giu, 2011 12:27

Grazie a tutti e tre in primis.
Queste vostre risposte sonno allineate al mino punto di vista.
Però penso che la precisione debba essere inversamente proporzionale alla grandezza del manufatto.
Sono convinto che con l'esperienza recupererò il gap temporale, cioè ad esempio se Giuliano per squadrare una tavola ci mette mezz'ora, io forse in un'ora faccio la prima faccia!
Ma non è una questione di tempo perchè io per fare un normalissimo cucchiaino posso metterci anche 5 o 6 ore.
Questo ci può anche stare, perchè, in questo modo tengo sotto controllo l'attrezzatura e capisco dove devo intervenire per far sì che sia più prestante.
Il tempo non mi spaventa.
L'importante a mio avviso è il risultato finale, io mica le vendo le cose che faccio, anzi talvolta ci metto talmente tanto impegno che mi risulta anche quasi difficile regalarle! :oops:
Quello che ho capito, comunque, che avere l'attrezzatura apposto equivale ad avere un risultato migliore.
Dopo di chè il resto e la tecnica verrà da se con tante prove!
Grazie
Luca
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Re: Voi Come Squadrate Una Tavola? Il Mio Metodo

Messaggioda Eugenio86 » lun 06 giu, 2011 19:51

Luca ha scritto:Grazie a tutti e tre in primis.
Queste vostre risposte sonno allineate al mino punto di vista.
Però penso che la precisione debba essere inversamente proporzionale alla grandezza del manufatto.
Sono convinto che con l'esperienza recupererò il gap temporale, cioè ad esempio se Giuliano per squadrare una tavola ci mette mezz'ora, io forse in un'ora faccio la prima faccia!
Ma non è una questione di tempo perchè io per fare un normalissimo cucchiaino posso metterci anche 5 o 6 ore.
Questo ci può anche stare, perchè, in questo modo tengo sotto controllo l'attrezzatura e capisco dove devo intervenire per far sì che sia più prestante.
Il tempo non mi spaventa.
L'importante a mio avviso è il risultato finale, io mica le vendo le cose che faccio, anzi talvolta ci metto talmente tanto impegno che mi risulta anche quasi difficile regalarle! :oops:
Quello che ho capito, comunque, che avere l'attrezzatura apposto equivale ad avere un risultato migliore.
Dopo di chè il resto e la tecnica verrà da se con tante prove!
Grazie
Luca


Mi sembra un'ottimo approccio.Io per imparare a squadrare e rifinire una tavola con pialle a mano ho impiegato 3 anni suonati nonchè numerose e colorite imprecazioni del tipo "ma porc..ma come ca..adesso abbandono tutto..."
Però alla fine viene liscia come la seta :twisted: :twisted:
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