Porte Tamburate

Porte Tamburate

Messaggioda umberto » sab 04 giu, 2011 07:42

pronti via!!
ecco il mio primo post, vediamo se riuscirò a portarlo in fondo.

Mi sto preparando a costruire 2 porte (che poi verranno unite per farne una, ma prometto che vi farò vedere il progetto, che però non ho sul pc che sto usando ora)
Saranno molto semplici, tamburate, senza serratura, solo con maniglia, a scorrimento esterno.
Per ora sto ancora acquistando il materiale, dopo vari tentativi per farlo direttamente da chi acquista le porte, sono approdato da una delle più belle falegnamerie di zona che molto gentilmente mi rivende il necessario (compensato, binario, mostrine varie)

Inizio con il chiedervi un parere sul preventivo del compensato
2 fogli di compensato placcato ciliegio formato 212x186, spessore 4, 170€
(I falegnami in questione sono veramente delle belle persone, sono ovviamente disposto a riconoscerli un di più per la rivendita, vorrei provare a capire di quanto stiamo eventualmente parlando)

Le porte serviranno a completare la separazione tra il mio piccolo laboratorio e il resto del piano seminterrato che vorremmo fosse un pò rivisto, ingentilito e forse trasformato in cucina (altra idea....). Il sistema verrà applicato alla parete in cartongesso che ho già fatto e dove ho inserito un isolante termo - acustico (temo non troppo isolante acustico ma ormai è andata)
Mi interessa inserire quindi un isolante anche all'interno delle porte
Ieri ho comprato 8 fogli di sughero spesso 3cm (100*50, totale 27€)

Ora vorrei iniziare a costruire il telaio, altri quesiti:
- il rivenditore di legname mi propone un'asse di abete, di buona qualità, senza nodi, superdritta. In alternativa mi propone un semilavorato sempre in abete, spesso 32, una specia di compensato con tre strati, non trattato, garante comunque di linearità e stabilità. Sarei quasi per provare questo (anche se ho capito che come spesa non siamo molto distanti)
- volendo usare il sughero, di 30, il telaio lo devo fare esattamente di 30?

Pensando all'incollaggio telaio, compensanti,
volevo sperimentare il bostik, evitandomi la pressatura per la quale dovrei farmi venire in mente qualcosa ("cristi" da muratore puntellati al soffitto, sacchetti di sabbia)
cosa ne pensate?

Spero che come prima volta non abbia avanzato troppe richiesto

Per essere più chiaro comunque vorrei condividere sia il progetto che le fasi di lavoro (così diventa anche uno stimolo per farlo in tempi ragionevoli!!)

grazie a tutti in anticipo per le risposte.
Umberto
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Re: Porte Tamburate

Messaggioda mumu » lun 06 giu, 2011 08:42

Non so risponderti, però ricordo che i telai fatti in abete qualcuno li tagliava di traverso per circa mezzo spessore alternativamente sui due lati per stabilizzare il tutto...
MEASURE ONCE, CUT TWICE.
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Re: Porte Tamburate

Messaggioda whybob71 » lun 06 giu, 2011 18:07

Le misure che hai riportato del compensato impiallacciato non le ho mai viste dal rivenditore dove di norma vado; trovo facilmente le "portine" (chiamiamo così i fogli di compensato da 4 mm impiallacciato di 215 x 90 destinati proprio alla realizzazione delle porte) dal costo variabile da 20 a 40 euro a foglio a seconda dell'essenza di piallaccio.

Il telaio va bene in abete, giuntato a tenone/mortasa o mezzo legno. Occorre poi il cartone a nido d'ape. Per evitare distorsioni del telaio interno e' buona norma tagliare la fibra, effettuando dei tagli trasversali a mezzo spessore opportunamente distanziati tra loro.
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Re: Porte Tamburate

Messaggioda riparz » lun 06 giu, 2011 19:43

whybob71 ha scritto:Le misure che hai riportato del compensato impiallacciato non le ho mai viste dal rivenditore dove di norma vado; trovo facilmente le "portine" (chiamiamo così i fogli di compensato da 4 mm impiallacciato di 215 x 90 destinati proprio alla realizzazione delle porte) dal costo variabile da 20 a 40 euro a foglio a seconda dell'essenza di piallaccio.

Il telaio va bene in abete, giuntato a tenone/mortasa o mezzo legno. Occorre poi il cartone a nido d'ape. Per evitare distorsioni del telaio interno e' buona norma tagliare la fibra, effettuando dei tagli trasversali a mezzo spessore opportunamente distanziati tra loro.


A proposito di nido d'ape, ho visto che vendono modelli a nido d'ape rigido ed estensibile? Quale dei due è meglio acquistare secondo voi? ... o meglio, per quali lavori si utilizza uno rispetto all'altro?

Per l'acquisto ho raccolto qualche sito di aziende che vendono anche a distanza. Avete nominativi da consigliare?

Che prezzi ci si deve aspettare?

ciao a tutti :inchino:
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Re: Porte Tamburate

Messaggioda umberto » lun 06 giu, 2011 21:05

Grazie per le risposte.
L'idea era però di usare al posto del nido d'ape, il sughero da 30, per avere un isolamento acustico (ho comprato una guida a scorrimento tarata per gli 80kg di peso....)
Il dubbio sullo spessore del telaio ce l'ho proprio per questo. Va bene se lo calcolo a 30 oppure mi conviene essere leggermente più abbondante per non trovarmi difetti dati dal sughero che forse non sarà proprio 30 ovunque? (ho il dubbio in effetti di dire una cavolata....)
Ciao a tutti
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Re: Porte Tamburate

Messaggioda AlbertoA » lun 06 giu, 2011 21:20

Se il sughero non è perfetto... ti viene la porta a onde, dovrebbe essere dello spessore preciso!
Ma il suo uso è quello di fare anche il tamburato?
L'abete certo va bene, quello lamallare anche.
Come prezzo non saprei! Ti viene una porta con un pezzo... circa.
Se è per il laboratorio potresti usare per la parte interno del compensato normale... Costa MOLTO meno!


Il cartone in genere si trova pieghevole... visti gli ingombri dell'altro, comunque a quello che mi dice il falegname da cui vado meglio quello rigido, va tagliato... l'altro si "monta" con la graffettatrice. al telaio.
Ciao,
Alberto
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