Giannone ha scritto:Seguirei il consiglio di Pasquale. Anche io ho trattato dell'OSB posato in un soppalco ad uso ufficio con vernice antigraffio, e per ora (siamo ad 1 anno) si nota l'usura, ma le scaglie sono ancora tutte al loro posto. Io ho usato un'antigraffio sintetico della Sigma, ma credo lo facciano anche all'acqua.
Gianni
Il prodotto che vorrei usare è una vernice semilucida all'acqua, antigraffio per parquet, della Caldart.
Ne ho già verificato la compatibilità su un pezzo di scarto.
Mi hanno consigliato tre mani, date possibilmente a pennello, aspettando un giorno tra una mano e l'altra.
Il mio fornitore mi ha detto che il prezzo dell'OSB varia un pò nel corso dell'anno ed infatti io l'ho comprato un mese fa, quando era salito un bel po....
Comunque si tratta di pannelli battentati maschio-femmina, di 250 x 62.5 cm e spessi 2.5 cm.
Li ho pagati 11.52 Euro ciascuno ovvero 462 Euro al metro cubo, un prezzo che durante l'inverno era almeno del 20% inferiore.
Per la posa ho fatto così:
Prima di tutto uno schizzo o un disegno del locale (il mio era di pianta molto irregolare), che serve anche per ottimizzare i tagli ed economizzare al max sul materiale
Poi ho tagliato i pannelli ad uno ad uno, lasciando 1 cm di aria lungole pareti e li ho posati a secco, accostandoli bene come se il pavimento fosse finito.
Per non sbagliare è bene ricordarsi che la faccia inferiore, quella che va a contatto col pavimento, corrisponde alla faccia marcata dal produttore con i dati del lotto di produzione, ecc.
Poi li ho segnati come da disegno, per evitare errori e li ho tolti.
Pulito bene il pavimento con l'aspirapolvere (Nel mio caso il massetto di cemento era nuovo, finito la vigilia dello scorso Natale e quindi perfettamente asciutto) ho iniziato a mettere sul pavimento delle striscie di schiuma poliuretanica a media espansione, con la pistola apposita. (Costa una trentina di Euro ma il risparmio di schiuma è notevole e si ripaga in poco tempo).
Le striscie vanno messe ad una distanza di circa 25 cm una dall'altra.
Ovviamente si schiuma solo una striscia pari alla larghezza di un pannello, ovvero 62.5 cm.
Si posa la prima striscia di pannelli accostandoli bene fra loro e facendoli aderire bene sul perimetro del muro, contro i distanziali da 1 cm che bisogna mettere prima di iniziare la posa.
Bisogna curare bene la pulizia dell'incastro e rimuovere eventuali zone ammaccate o rovinate, pena l'impossibilità di accostare bene i pannelli l'uno contro l'altro.
I pannelli si accostano facilmente, scivolando quasi sul letto di schiuma però bisogna fare attenzione a non salirci sopra, altrimenti il pannello non si muove più...
Se necessario si batte con un mazzuolo contro il perimetro del pannello, usando un pezzo di legno sagomato per non rovinare il profilo della battuta.
A me è bastato spingere con lo scarpone, scendendo e battendo in direzione dell'incastro.
Controllare con una riga l'allineamento del profilo dei pannelli ed eventualmente aggiustare.
Questo serve per avere una giunzione perfetta, priva di difetti.
Per evitare il rialzo dei pannelli a causa dell'espansione della schiuma ho messo sopra dei blocchi in laterizio pesante da 50x25x12 cm, distanti 50 cm uno dall'altro.
Con 20 blocchi ho potuto posare 2 striscie alla volta (3 nella zona più stretta).
Si procede poi alla posa della seconda fila, mettendo prima nella femmina dell'incastro della colla poliuretanica monocomponente. E così via fino alla fine. E' meglio aspettare almeno un'ora prima di togliere i pesi ma comunque in poco più di un giorno la posa era finita.
Si schiuma tutto il perimetro nella fessura rimasta lungo il muro e dopo un paio d'ore si taglia poi l'eccesso di colla e di schiuma con un coltello.
Infine con la rotorbitale si da una passata leggera su tutto il pavimento, in particolare sui giunti, dove può esserci qualche leggero disallineamento.
Dopo aver spolverato bene ho voluto dare una stuccata nelle zone con qualche difetto e su qualche giunto non perfettamente chiuso.
Ho usato la polvere di levigatura miscelata con un prodotto apposito che si chiama "Pafuki super", una specie di vernice dall'odore pungente di solvente, usato dai parquettisti per la stuccatura.
Il prodotto asciuga in pochissimo tempo e si leviga con facilità.
Ribadisco che sono davvero soddisfatto del risultato e che mi rammarico di non aver fatto lo stesso lavoro nel laboratorio accanto, quando 6 anni fa lo ristrutturai per metterci i banchi da lavoro e tutta la mia attrezzatura.
Camminare sopra un piano di legno è tutt'altra cosa rispetto ad un piano di cemento....
Spero di essere stato utile a qualcuno di voi....