Volevo dare riscontro del risultato.
Ho fatto anche un paio di prove su pezzi di scarto con Titebond e ferro da stiro:
- ho provato a stendere uno strato spesso di titebond original. Lasciata asciugare il necessario perchè diventasse dura, ho appoggiato un altro pezzo di impiallacciatura e con il ferro da stiro ho provato a unirli.
Volevo capire se il calore riusciva a "riattivare" la colla. All'apparenza sembrava aver funzionato ma poi con un leggero sforzo sono riuscito a separarli
- il secondo tentativo invece era quello di provare a ridurre una montagnola di colla sempre con il ferro da stiro allo scopo di capire se si potevano ridurre degli eccessi di colla sotto al piallaccio.
Questo ha dato un esito ni. In una prova ha funzionato abbastanza bene, in un'altra invece ho ottenuto solo una lieve distensione.
Diciamo che in emergenza vale la pena provare.
Tornando al discorso principale, ho preso la titebond, l'ho diluita molto e tramite una siringa con un ago forse troppo sottile, ho inserito la colla nel piallaccio dopo aver inciso la bolla con un bisturi da panettiere (e protetta la zona con nastro carta rosa).
Morsettato il tutto, ha dato un esito più che soddisfacente.
Se vi chiedeste perchè ho usato la Titebond e non altro per questo progetto, il motivo è questo:
- colla a contatto l'ho usata in passato a lavoro e il problema dei grumi non mi è mai stato facile da gestire
- colla animale. Per me la migliore soluzione, ma non sono attrezzato
- colla vinilica leggevo che se trasuda è più difficile da nascondere
- Titebond appunto perchè più facilmente levigabile nelle eventuali fuoriuscite
A lavoro finito sono sempre più convinto di voler provare con la colla animale che è facilmente reversibile e quindi permette di sistemare eventuali errori.