Primo Banco Simil Roubo, Molti Dubbi Da Scogliere Prima Di Iniziare

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Messaggioda josefaur » ven 26 dic, 2025 10:27

E' giunto il momento di approcciare la costruzione di un banco da lavoro. Sono su un tavolo adesso, con morse improvvisate.
All'inizio mi ero convinto di farne uno moderno dove inglobare anche banco sega e troncatrice, avevo anche acquistato un progetto, poi ho deciso invece di seguire una strada più tradizionale. Farò un roubo. Ha avuto un peso in questa decisione il fatto di aver acquistato il banco sega evolution carrellato.
Le dimensioni finali saranno 150 lunghezza, pe 60/64 larghezza, e 88 di altezza.

Sia Rob Cosman che German Peraire hanno pubblicato video online dei workbench semplificati che usano per i proprio studenti:

[youtube]https://youtu.be/O0kN1URBUUQ?si=B2D_MMZtyuYhqiPb[/youtube]

[youtube]https://youtu.be/Zr1-gU_Fnz8?si=eafpW_LHT9yfOpV6[/youtube]

Per la struttura pensavo di prendere i 2x4" tanto cari agli americani. Ho un fornitore a 700metri da casa, li ha stondati, lunghi 4 metri, una volta passati al banco sega per togliere la stondatura dovrei avere murali reali di 33x83mm.
In molti li usano anche per il top.

Il design di Rob Cosman è quello che sto usando come punto di partenza.

MORSE
no leg vise, mi pare una cosa mastodontica e difficile da gestire
no morsa di lato. Lo so che tutti dicono sia la più usata, e farò sempre in tempo a metterne una, ma
solo una head vise, la morsa di testa, come ha fatto Cosman. Pensavo a una York HV516. Bella pesante e con meno di €100 me la cavo.
dog hole un po' ovunque, sia sul top, sia sulla guancia della morsa, sia sulle gambe

La struttura la vorrei solo ad incastri, no minuteria. E più che a mortase e tenoni sto pensando a incastri da fare con la troncatrice e il fermo profondità, sfruttando appunto i murali.

INCOLLAGGIO TOP ALLA GAMBE.
Non vorrei fare nemmeno qui mortase e tenoni, ma inserire gli inserti filettati. Poggiare il top ai traversi laterali, su cui avrò fatto delle asole, e avvitare il tutto.
Nutro dubbi riguardo questa scelta. Che ne pensate?

TOP
Il cuore del lavoro, dalle scelte fatte qua dipende tutto il resto. Vorrei evitare lo split top, ma se mi aiutasse nell'assemblare due parti del top potrei valutarlo.
Opzioni che ho valutato:
1. mdf a sandwich. Io vorrei proprio evitarlo, l'mdf sarà anche comodo, ma lo detesto come materiale.
2. multistrato a sandwich. Prezzo esagerato, peso esagerato, a meno di prenderlo betulla anche fragilità soprattutto nei dog holes. Comodo per la planarità, ma anche no.
3. murali messi di taglio. 20 murali di taglio, incollati. Già mi immagino il disastro dell'effetto saponetta. Dovrei farlo a terra. Dovrei acquistare almeno due stagge da muratore per cercare con degli spessori di avere un riferimento piano. Dovrei acquistare più morsetti a pipa, che ne ho solo 4. Dovrei passare ore e ore a spianare con la Fraiser Tornado e la mia nuova fresatrice. Se riesco a costruire una struttura posticcia che faccia risultare piano il tutto, FORSE alla fine avrò una planarità decente.
Di pialle a mano ho solo due nr4 e una hand plane per le battute. Ci vorrebbe almeno una nr6, che non ho. Ho pauras di affrontare questo lavoro, ma mi sembra la scelta più ovvia.
4. idea mia che non ho mai visto consigliato, e quindi ci sarà un qualche problema che non so valutare. Fornitori di legno per tetti e pergole. Hanno delle travi in laminato di abete, passate in autoclave, squadrate perfette. Travi 8x8x150 si trovano a €10 l'una. Non è una soluzione enormemente più semplice e pure economica?
Costano meno dei murali e sono dritte, al contrario dei murali. Che mi sfugge?
A 30 minuti da casa ho pure la ditta che mi ha fatto il tetto di casa, magari mi fanno pure iil favore di farmi un piano 150x60x8, già squadrato e perfetto.
Una cosa del genere: https://ebay.us/m/9ll6d8

Ovviamente poi ne comprerei anche per la gambe, e magari pure per i traversi. Non è la soluzione ideale? Che mi sfugge? Perché non lo fa nessuno?
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Re: Primo Banco Simil Roubo, Molti Dubbi Da Scogliere Prima Di Iniziare

Messaggioda Maurice » ven 26 dic, 2025 13:24

ciao
i link a me dice che non funzionano , quello di Bob Cosman sarebbe questo https://www.youtube.com/watch?v=O0kN1URBUUQ
con il piano in 3 strati di MDF ?
Personalmente il banco l'ho ereditato , quindi non costruito , ma da quel che ho visto i tenoni sono necessari per tenere tutto assieme e sostenere gli sforzi , le viti possono solo servire di aiuto , ma non strutturali , poi si può sempre obbiettare che le usano anche per le case costruite in legno .
Anche il piano in abete non mi pare una grande idea .
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Re: Primo Banco Simil Roubo, Molti Dubbi Da Scogliere Prima Di Iniziare

Messaggioda Alex83vr » ven 26 dic, 2025 13:45

Ciao, un paio di puntualizzazioni prima di dirti la mia:
Il banco Roubo è caratterizzato dalla connessione tra le gambe e il piano con tenone e coda di rondine scorrevole, si può semplificare utilizzando solo il tenone, ma senza questo sistema di connessione il banco non è un Roubo, il che comunque non è un difetto.
Il banco di Rob Cosman non è un Roubo, è una versione semplificata del banco scandinavo.
Condivido l’idea di usare quel tipo di morsa in quella posizione, se hai una morsa sola è più versatile (io l’ho sempre chiamata e sentita chiamare morsa di coda o tail vise)

Per il materiale escluderei l’MDF anch’io e, se non hai una pialla o un set di pialle manuali e tanta pazienza, escluderei anche il massello.
Io userei multistrato: tagli delle strisce alte quanto lo spessore del piano e le incolli, devi prevedere qualcosa per allinearle: spine, biscotti o un canale in cui inserirai una linguetta.
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Re: Primo Banco Simil Roubo, Molti Dubbi Da Scogliere Prima Di Iniziare

Messaggioda gmgd » sab 27 dic, 2025 07:03

La morsa di lato è assolutamente necessaria e mettere solo quella di testa limita
di parecchio l’utilizzo generico di un banco, questo mi dice la mia esperienza.

Poi se Cosman non l’ha messa, chissà perché ? Considera che un banco che le ha
entrambe, usa il 95% quella frontale ( di cui il 50% delle volte è indispensabile,
pezzi lunghi) e solo il 5 % quella di testa. ( mie personali stime)
Michele.
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Re: Primo Banco Simil Roubo, Molti Dubbi Da Scogliere Prima Di Iniziare

Messaggioda josefaur » sab 27 dic, 2025 08:10

Maurice ha scritto:ciao
i link a me dice che non funzionano , quello di Bob Cosman sarebbe questo https://www.youtube.com/watch?v=O0kN1URBUUQ
con il piano in 3 strati di MDF ?
Personalmente il banco l'ho ereditato , quindi non costruito , ma da quel che ho visto i tenoni sono necessari per tenere tutto assieme e sostenere gli sforzi , le viti possono solo servire di aiuto , ma non strutturali , poi si può sempre obbiettare che le usano anche per le case costruite in legno .
Anche il piano in abete non mi pare una grande idea .


Si, il video è quello.
La scelta di un legno tenero per il top in realtà molti la consigliano.
Certo, in acero o in frassino sarebbe una meraviglia, ma un legno troppo duro potrebbe rovinare i pezzi che si lavorano in caso di cadute.
I vantaggi dell'abete stanno nel costo, peso, facile reperibilità, facile lavorabilità. Avrò visto decine di progetti e video, e tutti usano l'abete.
E comunque, in frassino non me lo posso permettere.
Sul discorso di mortase e tenoni nella struttura, ammetto che sto cambiando idea.

Alex83vr ha scritto:
Io userei multistrato: tagli delle strisce alte quanto lo spessore del piano e le incolli, devi prevedere qualcosa per allinearle: spine, biscotti o un canale in cui inserirai una linguetta.


Lasceresti il multistrato di testa? Ma non si sbecceherebbe tutto? Andrebbe affogato nella resina.
Il multistrato l'ho valutato come sandwich. Tre pannelli di multistrato di pioppo da 18mm. Facilissimo da incollare, perfetta planarità, stabilità.
Ho anche valutato multistrato - mdf - multistrato.


gmgd ha scritto:La morsa di lato è assolutamente necessaria e mettere solo quella di testa limita
di parecchio l’utilizzo generico di un banco, questo mi dice la mia esperienza.

Poi se Cosman non l’ha messa, chissà perché ? Considera che un banco che le ha
entrambe, usa il 95% quella frontale ( di cui il 50% delle volte è indispensabile,
pezzi lunghi) e solo il 5 % quella di testa. ( mie personali stime)


Lo dicono tutti. Torno sui miei passi, ok. Metto la morsa di lato. Ammetto anche che per la posizione che occuperà mi sarebbe più comoda nella stanza.
Ma comunque devo metterla anche di testa per sfruttare i dog holes su pezzi più lunghi di 60cm, visto che non mi va di mettere la wagon vise.

Del top con le travi lamellari da tetto nessuno mi dice nulla?
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Re: Primo Banco Simil Roubo, Molti Dubbi Da Scogliere Prima Di Iniziare

Messaggioda Snickare » sab 27 dic, 2025 08:33

Ma perche bisogna sempre reinventare la ruota?un banco tradizionale è fatto in due modi:
Piano realizzato in legno massello di media durezza anche se di solito si utilizzava quello che c era a disposizione, molto spesso si tratta di faggio, che sicuramente non costa un occhio della testa.
Piano composto da un cuore di latifoglia,quindi pino o abete, rivedtito da un ultimo strato di legno duro,solitamente faggio in europa,che è un po il legno che ha le giuste caratteristiche ed è anche economico, come l acero in nord america.

Poi ,se si tratta di economia,un piano lo puoi fare anche di travi lamellari o di quello che vuoi tu, ma una trave di lamellare di solito,essendo un semilavorato,ha anche i bordi stondati leggermente,non sono esattamente pronte da incollarsi, inoltre il fatto di poter ricavare i pezzi da una tavola, accostarli e poterli scegliere,poterne scegliere l esatta misura è un processo,per chi ha macchinari e conoscenze,infinitamente migliore del comprare dei morali
Io percepisco un sacco di insicurezza,nel senso dell avere le idee poco chiare..prima di parlare di "dog holes" wagon vise" (da noi si chimano morse e fori per I cani..) ti consiglio di fare una ricerca su come sono fatti i banchi tradizionali e cosa serva realmente in un banco..inoltre leggo e percepisco una certa fretta di realizzarlo e di raggiungere un risultato finale,non importa quale,e lo capisco dal fatto che vuoi prendere un po di scorciatoie su molte fasi lavorative e materiali, a questo punto ti consiglio un piano lamellare,una morsa frontale tipo york o due, cosi hai anche la morsa di coda,fai una serie di fori, hai finito.. se invece vuoi usare la costruzione del banco anche per imparare qualcosa allora la strada è un altra enon cosi dritta e facile..
Ultima modifica di Snickare il sab 27 dic, 2025 08:41, modificato 3 volte in totale.
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Re: Primo Banco Simil Roubo, Molti Dubbi Da Scogliere Prima Di Iniziare

Messaggioda gmgd » sab 27 dic, 2025 08:55

Condivido le impressioni di Mauro,

il faggio è un ottimo legno, ma alle volte un po’ nervoso e molto appetibile
ai tarli, io per il top ti consiglierei il rovere… d’altronde il banco, in genere,
si fa una volta sola nella vita.
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Re: Primo Banco Simil Roubo, Molti Dubbi Da Scogliere Prima Di Iniziare

Messaggioda Maurice » sab 27 dic, 2025 09:07

ciao
mi pare che le scelte siano condizionate dall'utilizzare semilavorati e il banco sega per realizzare questo banco , il che ti limita parecchio .
Oggi sul web si trova di tutto , ai tempi quando pensavo di costruirmelo avevo preso "the workbench book" di Scott Landis , per chiarirmi le idee sui vari tipi , il tipo di banco, lo consiglierei anche come semplice lettura .
Qua trovi un estratto : https://blog.lostartpress.com/wp-content/uploads/2020/12/The_Workbench_Book_extract.pdf
Dipende anche da come vorrai utilizzarlo : per piallare , per usare elettroutensili etc , anche se alla fine lo userai per tutto .
Poi , quando ho espresso la mia idea a casa , mi hanno detto che c'era quello del suocero , ex falegname , riposto in garage , e la ricerca è finita , per la cronaca è tutto in faggio , guardacaso ...

Buon lavoro.
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Re: Primo Banco Simil Roubo, Molti Dubbi Da Scogliere Prima Di Iniziare

Messaggioda Snickare » sab 27 dic, 2025 09:27

gmgd ha scritto:Condivido le impressioni di Mauro,

il faggio è un ottimo legno, ma alle volte un po’ nervoso e molto appetibile
ai tarli, io per il top ti consiglierei il rovere… d’altronde il banco, in genere,
si fa una volta sola nella vita.


Pensa io il rovere invece lo eviterei..scheggia,è troppo duro,ha un costo elevato. Poi storicamente ci sono anche banchi in quercia,rovere o altri legni,ma per l appunto,perche era quello che c'era,se me lo regalassero lo farei in rovere.. Tutti i banchi commerciali oggi fatti in Europa sono in faggio..
Ultima modifica di Snickare il sab 27 dic, 2025 09:29, modificato 2 volte in totale.
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Re: Primo Banco Simil Roubo, Molti Dubbi Da Scogliere Prima Di Iniziare

Messaggioda gmgd » sab 27 dic, 2025 09:30

Sarà che mi ricordo il top in faggio del banco di mio nonno,
tutto crivellato di buchi. :mrgreen:
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Re: Primo Banco Simil Roubo, Molti Dubbi Da Scogliere Prima Di Iniziare

Messaggioda Alex83vr » sab 27 dic, 2025 10:39

Michele, io vado controcorrente: se hai una morsa sola meglio metterla in coda al banco, a patto di avere lo spazio per lavorare tutto attorno al banco stesso. Puoi usare la morsa come una classica morsa frontale, lavorando in fondo al banco, e poi puoi usarla come morsa di coda.
Io personalmente la morsa di coda la uso parecchio, però lavoro molto con le pialle.

Josefaur, ho visto un banco con il piano di multistrato incollato di costa alla Scuola del Legno, di sbeccato non c’era nulla. Ovviamente devi comprare multistrato di buona qualità.
Incollare dei pannelli 150x60 senza una pressa a vuoto la vedo dura,

Mauro, un banco come dici tu è il top ma senza pialla e sega a nastro la vedo dura costruirlo.
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Re: Primo Banco Simil Roubo, Molti Dubbi Da Scogliere Prima Di Iniziare

Messaggioda josefaur » sab 27 dic, 2025 13:50

Snickare ha scritto:Ma perche bisogna sempre reinventare la ruota?...
Piano composto da un cuore di latifoglia,quindi pino o abete, rivedtito da un ultimo strato di legno duro,solitamente faggio in europa,che è un po il legno che ha le giuste caratteristiche ed è anche economico, come l acero in nord america.

Poi ,se si tratta di economia,un piano lo puoi fare anche di travi lamellari o di quello che vuoi tu, ma una trave di lamellare di solito,essendo un semilavorato,ha anche i bordi stondati leggermente,non sono esattamente pronte da incollarsi, inoltre il fatto di poter ricavare i pezzi da una tavola, accostarli e poterli scegliere,poterne scegliere l esatta misura è un processo,per chi ha macchinari e conoscenze,infinitamente migliore del comprare dei morali
Io percepisco un sacco di insicurezza,...


gmgd ha scritto:Condivido le impressioni di Mauro,

il faggio è un ottimo legno, ma alle volte un po’ nervoso e molto appetibile
ai tarli, io per il top ti consiglierei il rovere…


di rovere ci ho fatto il tavolo dove pranzo e dove ceno, o meglio me lo sono fatto fare.
Il faggio tre settimane fa da un fornitore della zona l'ho pagato 1400 €/mc. Per il solo top parliamo di 150x60x8, sono 0,192mc più almeno un 30% per gli scarti, Sono tra i 350 e i 400 euro solo per il top. Non posso.
Io non voglio reinventare la ruota, la stragrande maggioranza delle guide, articoli e video che vedo riguardo la costruzione del bancone usa i murali in abete.
Paul Sellers, il famoso banco Anarchist Workbench e decine di altri, sono tutti fatti coi murali.

E' ormai semmai vero il contrario, se ne vedono sempre meno in massello pregiato. Poi, se uno ha 3500 euro per prendere un Lie Nielsen o può spendere 1500 di legno per farselo, non mi permetterei mai di dire alcunché, però c'è anche l'hobbista normale.

Ieri sera ho visto questo [youtube]https://youtu.be/pe-EjnrZJrg?si=0tt2zTIeQmFmQNEn[/youtube], è esattamente quello che dovrei fare io, compresa la spianatura a terra.
A me che non prenda le travi in laminato da un produttore di tetti o prefabbricati in legno.


Alex83vr ha scritto:Michele, io vado controcorrente: se hai una morsa sola meglio metterla in coda al banco, a patto di avere lo spazio per lavorare tutto attorno al banco stesso. Puoi usare la morsa come una classica morsa frontale, lavorando in fondo al banco, e poi puoi usarla come morsa di coda.
Io personalmente la morsa di coda la uso parecchio, però lavoro molto con le pialle.

Josefaur, ho visto un banco con il piano di multistrato incollato di costa alla Scuola del Legno, di sbeccato non c’era nulla. Ovviamente devi comprare multistrato di buona qualità.
Incollare dei pannelli 150x60 senza una pressa a vuoto la vedo dura,

Mauro, un banco come dici tu è il top ma senza pialla e sega a nastro la vedo dura costruirlo.


La morsa laterale a me sembra che può fare un lavoro, quella di coda fa la stessa identica cosa più un'altra che quella laterale non può. Però è vero che tutti dicono che la laterale viene usata molto di più. Probabile sbagli io.
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Re: Primo Banco Simil Roubo, Molti Dubbi Da Scogliere Prima Di Iniziare

Messaggioda Snickare » sab 27 dic, 2025 14:26

Un banco tradizionale ha di solito solo il top in faggio, il resto della struttura è soliamente in pino o altro..
I banchi che hai nominato sono un approccio moderno e economico al banco, tutto va bene come detto, basta un pianoce una morsa o due e hai un banco,dipende cosa devi farci. Altro discorso è come vuoi costruirlo e le scorciatoie varie che vuoi prendere. Se si è attenti durante l incollaggio non servono frese o chissa cosa per dare una spianata a un piano
Ultima modifica di Snickare il sab 27 dic, 2025 14:28, modificato 1 volta in totale.
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Re: Primo Banco Simil Roubo, Molti Dubbi Da Scogliere Prima Di Iniziare

Messaggioda barcar70 » sab 27 dic, 2025 14:47

Confermo quanto detto da Mauro, anche io ultimamente sono in dirittura d'arrivo col mio banco https://www.legnofilia.it/viewtopic.php?f=4&t=30490 è fatto tutto in faggio evaporato di ottima qualità e onestamente non so dove hai chiesto tu, ma io l'ho preso da Zangheri legnami a Rimini e tutto quel legname comprensivo di spedizione e già sezionato al grezzo ho speso 500 euro circa (parliamo di 0,65 m/c). Io ho fatto tutto da solo e sono comunque un hobbista con macchine da hobbista, ciò che forse serve di più è una pialla filo/spessore decente (tra l'altro io ho una cinesina Bernardo con piani da 260 mm), poi per il resto come ti è stato già detto da altri una buona dose di pazienza e calma, se fai buoni incollaggi devi soltanto "aggiustare" la planarità del piano che puoi fare (come ho fatto io) con pialle manuali; per i tenoni/mortase del telaio, io ho prima fatto forature con Forstner di adeguata misura e poi rifinito a scalpello, la scelta invece di mettere la barre filettate sui longheroni lunghi è opinabile e puoi anche evitare di farlo, per il resto devi avere tempo, pazienza e calma e farti un progettino scritto del banco e delle misure dettagliate di tutto, per quanto mi riguarda il progetto su carta ben dettagliato è già metà del lavoro. Per le morse io ho montato sia la frontale che quella di coda, a breve aggiornerò il mio thread con le fasi finali e documenterò tutto con foto.
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Re: Primo Banco Simil Roubo, Molti Dubbi Da Scogliere Prima Di Iniziare

Messaggioda Christian » sab 27 dic, 2025 14:49

Innanzitutto quoto I pensieri di chi mi ha preceduto e che parlano per esperienza diretta non navigata sui social.
A mio avviso ti occorre fare un passo indietro.
All'inizio hai parla to di un banco moderno che includesse il banco sega. Mi immagino quindi della falegnameria "moderna" basata sugli elettroutensili. Poi hai virato sul classico banco da falegname, che più spesso si adatta alla falegnameria manuale, ma da quello che dici hai anche poche pialle. Quindi in base al tuo modo di lavorare, della tua attrezzatura, a cosa pensi di farci, mi regolerei.
Di banchi ne ho visti ed usati diversi ed ognuno risponde ad una sua funzione o preferenza.
All'inizio lavoravo su dei semplici cavalletti, poi su un banco-morsa tipo workmate, poi su un vecchio tavolo sul quale avevo fissato un piano di multistrato ed adattato una morsa a gamba, su un vecchio bancone da falegname che recentemente ho modificato. Nel frattempo ne ho realizzato uno in multistrato messo di costa ed avuto modo di lavorare su altri senza morse ma solo con fori per cani o bench dog pensati solo per l'uso con elettroutensili.
Ogni soluzione ha i suoi pro e contro e, come dicevo, va calata nella situazione specifica.
I cavalletti ed il workbench li uso ancora, il banco in multistrato lo feci in scala ridotta per mio figlio ma l'ho usato anche io per diverso tempo e non ha dato nessun problema (multistrato di betulla messo di costa e spesso circa 4 cm con una bordatura più spessa; morsa tipo Record frontale. Realizzato principalmente con banco sega, levigatrice ed altri attrezzi hobbistici). I banchi classici li ho sempre visti formati da un paio di tavoloni affiancati con vasca posteriore. I modelli con vasca centrale ti semplificano la costruzione anche disponendo di pialle elettriche di dimensioni hobbistiche.

Per quanto riguarda il piano realizzato con travi lamellare, potrebbe essere un inizio. Il problema della stondatura degli angoli potresti anche risolverlo, una volta montato il tutto, fresando dei canali in corrispondenza di due stondature adiacenti e inserendoci un listello a compensare.
Ciao e grazie, Christian
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