Come forse si intuiva, con i lavori sono un po' più avanti rispetto a quello che ho mostrato finora.

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La particolarità di questo banco (di cui ignoro la provenienza ma ho sempre pensato fosse estera) è che ha il piano di lavoro largo solo 35 cm, più un'altra dozzina di centimetri per la vasca: è comunque troppo stretto per poterci lavorare comodamente.
Il vantaggio però è che ho una pialla da 40 cm 😎. Visto che ormai lo avevo smontato quasi tutto (saggiamente la costruzione era fatta a suon di code di rondine e chiodi, rinforzati in seguito da tiranti e troppe viti moderne) ho pensato bene di dargli una bella spianata sulla filo ed una squadrata anche al fronte ed al lato posteriore verso la vasca. Non ho voluto esagerare e mi sono fermato appena raggiunta la planarità.
La pialla non è stata molto felice della cosa, questi sono i primi che ho estratto, ma non sapevo ancora di essere a metà strada 😭
Poi ho preso un vecchio dinosauro di trapano Stayer ed ho prolungato il foro per il tirante che, come anticipato, ho sostituito con una barra M12.
Discorso da boomer: quel vecchio trapano è una cosa oscena in quanto ad ignoranza: o ti piega o si spezza, ma non si ferma. 620w di ignoranza meccanica senza frizione: capace di tirarti certi schiaffoni che la metà bastano , ma capace anche di venire a capo di situazioni complicate.
Finito il momento nostalgia, torniamo al mio banco.
A forza di piallature è poi stato necessario recuperare la larghezza del piano rispetto ai due traversi posti alle estremità. Ho quindi aggiunto uno spessore sul quadretto che definisce l'apertura della morsa frontale. A questo punto, un riassemblaggio provvisorio della morsa laterale mi ha permesso di bloccare il pezzo per gli aggiustamenti.
PS Qualcuno sa come si chiama questo particolare tipo di morsa? Ad L? A gomito? ...
Tornando a noi ed alla modesta larghezza del piano, ho pensato di guadagnare qualche centimetro di larghezza a scapito della vasca ed ho quindi incollato un travicello ottenuto sovrapponendo due strisce ricavate da un piano di lavoro in rovere. Purtroppo la giunzione a pettine rimarrà a vista ma farà parte della storia e dell'evoluzione del banco.
Alcune delle numerose piallature manuali che sono state necessarie, giusto per non perdere la mano:
(Qui ho anche inaugurato una vecchia e malconcia pialla da finitura recentemente risuolata e "sbozzinizzata")
Gli inserti, innesti, pareggiature sono state numerose a seguito dei danni presenti e delle piallature con conseguente perdita di centimetri qua e la
