Ginepro77 ha scritto:
Interessante... in verità non so se la tecnica a ferro caldo sia più affidabile (vedi iroko spezzato). Sicuramente ha i vantaggi della rapidità e di poter piegare senza dima, ma anche qualche limite: funziona bene su spessori ridotti, ma già il centimetro diventa una faccenda complicata. Le due tecniche mi sembrano in qualche modo complementari.
Tornando all'acqua tiepida, mi è venuto in mente un altro accrocchio che avevo fatto per un lavoro in cui mi serviva tenere della cera a 60 C° per lungo tempo, e avevo risolto tenendola a bagnomaria in una latta alla quale avevo applicato una resistenza da scaldabagno... ha il termostato incorporato, decidi tu la temperatura e fa tutto da sola.
Ad usare una resistenza da scaldabagno ci ho pensato ma per le cose che faccio diventa un pò complicato: in certi casi immergo solo una parte e il rimanente resta fuori e uso contenitori improvvisati e adattati al momento...
