Ella andrà a sostituire la sua versione di cartone che - mi pare - ha già dato abbastanza alla causa
La tavola da cui sono partito è quella distrutta nel tentativo si sfettare (la più distrutta, credo):
L'idea era di fare le giunzioni a 45 gradi, con gli inserti, un fondo incastrato in un canale, ed un coperchio scorrevole.
Il lavoro l'ho iniziato molto tempo fa, ho recuperato un po' di foto sparse, questo doveva essere il coperchio, in principio:
All'inizio pensavo che avrei fatto dei canali ben precisi, così che anche se curvo, il fondo o il coperchio sarebbero stati "costretti". In realtà i canali sono usciti malissimo e quindi ho dovuto aggiustare, soprattutto il coperchio, con una buona dose di pialla
Quindi, partenza classica dalle tavolette di dimensioni "più o meno", ma squadrate sulle quattro facce:
Ho voluto scavare dei canali per incastrarvi il fondo (ed il coperchio) - Per farli, ho deciso di usare Ghimby, la router plane:
I risultati - prove preliminari non ostanti - sono stati dal passabile al disastroso. Certamente nessuno di cui andare fiero.
Ho tentato varî approccî, dalla singola linea macata a coltello, alla doppia "spalletta" di 2-3 mm ricavata a scalpello, ma in almeno un punto, in altri casi in molti più punti, mi è scappata la lama e ho rovinato il canale
Ho riscontrato due generi di problemi:
[*] La profondità della lama sembra avere un gioco, minimo, che però rende necessari continui aggiustamenti mentre si procede allo scavo, perché dopo anche solo un cm che si va, la lama, che un cm prima appena sfiorava, tende a "incagliarsi" nel legno subito dopo. Ovviamente, se ci si fa prendere dal nervosismo - cosa che ho trovato facilissima - può capitare di non aver voglia di ritrarre la lama per la duecentesima volta in 10 cm di canale... E lì succede il patatràc perché le troppe fibre sollevate distruggono la spalla del canale
[*] Il fermo della battuta non è abbastanza fisso: capita che si smolli mentre stai andando - questa volta magari felice perché la profondità sembra andar bene - e la lama devia a sx o dx (a seconda di come stai portando la ghimbarda), ancora una volta distruggendo la linea pulita del canale.
[/list]
Avevo comprato un set di lame più strette in vista di questi lavori, che però hanno misure imperiali e quella che ho deciso di usare e lievemente più stretta del mio più stretto scalpello (6mm). Non ho avuto voglia/intelligenza di passare ad usare puro scalpello, come avrei dovuto probabilmente.
Per il futuro:
penso che mi doterò di seghettina ninja per scavare le spalle, e andrò di scalpello. Solo la successiva finitura sub-mm, nel caso, con Ghimby.
Uno dei miei vezzi è imparare a realizzare delle giunzioni a 45 degne di questo nome, quindi ho deciso di far questo. Ho utilizzato la mia Berta, accroccata come già avevo fatto vedere, per gli smussi a 45 gradi:
Poi sono andato avant' e 'ndré per aggiustare l'incastro e la dimensione del fondo, in modo che l'incollaggio fosse "opportuno":
A questo punto, era arrivato il momento di mettere in pratica l'ideona che ebbi a giugno, e che diede il la a tutta la questione
I più acuti noteranno che il lato corto più vicino, nella foto precedente (contrassegnato con "L"), è un pelino più alto. Ciò non è colpa della mia sciatteria!
È tutto studiato nei minimi dettagli!
L'idea è a questo punto di segare via un pezzo di quel lato corto: quel pezzo diventerà la "maniglia" del coperchio scorrevole. Per tener conto del "kerf" della sega, ho lasciato il lato più alto di quel tanto, in modo che poi quando "scende" per via della segatura creata, dovrebbe "combaciare".
Qui si vede meglio il dettaglio:
A questo punto, per segare il "maniglione", ho provato ad usare un listello di faggio come guida. Il risultato è abbastanza buono:
Comunque, e questo è un punto sul quale dovrò meditare ancora a lungo, anche se riesco a mantenermi a buoni livelli di precisione con la sega, il risultato con la pialla risulta molto più preciso. Rimane quindi da capire bene quando sia utile usare la precisione "estrema" della sega, e quando invece non vada troppo la pena, se poi bisogna comunque andare di pialla.
Sono sicuro che ci siano caso e caso, ma per ora è un tema che ancora non ho dipanato.
Incollare usando il nastro per tenere insieme i lati è stato un bel passo avanti, anche se non tutto è andato come avevo sperato:
Comunque con un po' di pazienza piallosa, l'effetto si riduce
Bon, com'è, come non è, dopo un laborioso fitting del coperchio, questo è lo stato dell'arte:
... Il coperchio l'ho fissato al manigliozzo in maniera mediamente barbina... Ho fatto delle zeppe di rovere e le ho "battute" ad incastro, dopo aver messo un punto di colla verso il bordo inferiore. In questo modo, il coperchio stesso non è vincolato con la colla...
Next steps: devo preparare degli inserti - penso al rovere - come rinforzo per le giunzioni. Non so se/quanto necessarie, la prendo come una caratteristica "estetica" e ovviamente per fare un po' di pratica. Esteticamente mi piacerebbe averne due per spigolo, diciamo un 3mm di spessore. Ma il mio scalpello più stretto è da 6mm, quindi dovrò adattarmi a quella dimensione minima e penso che farò un inserto per lato, in posizione mediana.
Consigli e appunti sono sempre benvenuti!







