devo accorciare due porte moderne, per sostituire due vecchie porte degli anni 60. Le porte sono per casa mia.
Quelle nuove sono standard, alte 210, con cerniere a pivot; i vecchi vani, una volta rimossi i falsi telai, arrivano a 204-205 cm di altezza.
Considerando l'altezza dei nuovi telai, penso di dover tagliare almeno 12-14 cm in altezza.
Cercando in giro ho trovato sul tubo un video che mostra l'accorciamento di una porta a pivot indicando le varie fasi per spostare gli scassi, però mi rimangono alcuni dubbi.
1) Le porte sono in MDF pantografato. Quali accorgimenti devo utilizzare per evitare la scheggiatura dei bordi ?
Per tagliare il laminato di solito metto del nastro adesivo di carta (quello da imbianchino) sia sopra che sotto e il taglio viene "abbastanza" pulito. Però nel caso delle mie porte devo tagliare anche dove c'e' il "bassorilievo" pantografato. Ho una sega ad affondamento con binario (scheppach) ma l'ho sempre usata come una sega normale, settando la lama a 1 un cm oltre lo spessore della tavola, affondando all'inizio del taglio e poi usando il binario per fare il taglio dritto. Nel mio caso che profondità di taglio devo predisporre ?
2) I vecchi vani sono uguali tra loro come altezza e larghezza ma i muri hanno spessori diversi. Uno è di 10-11 cm che (credo) dovrebbe essere standard anche oggi per muri di mattoni forati. L'altro è 15-16 cm. Il telaio in dotazione della nuova porta standard avrà bisogno di una aggiunta. Come è meglio che proceda ?
3) Una volta tagliati sia la porta che il telaio, per il fissaggio del telaio ho visto che si usa schiuma poliuretanica. Che tipo/marca mi consigliate ?
Allego una immagine della porta nuova dove si vede il motivo pantografato.
Come avrete capito con le porte sono alle prime armi e ogni consiglio di qualunque tipo sarà gradito.
Grazie, Andrea

