MikeAnblips ha scritto:Ginepro77 ha scritto:Bello, mi pare stia venendo bene....
Hai scelto un soggetto dove c'è da "faticare" comunque, un sacco di legno da scavare e di lavoro di punta. Tenace!![]()
Un paio di cose mi lasciano però un filo perplesso, se posso: mi pare di capire che stai lavorando col pezzo poggiato da qualche parte e non bloccato, mi da l'idea di abbastanza pericoloso... ti da modo di fare molta forza sulla lama, ma se scappa? Magari l'altro mano sta tenendo il pezzo... insomma ocio. Secondo me o pezzo bloccato, o in palmo di mano.
L'altra osservazione è un pò collegata: soprattutto nelle prime foto il legno sembra in parte sfibrato più che tagliato, cioè o era affilato veramente male, o hai usato molta (troppa) forza sulla lama, anche per essere in sgrossatura. I trucioli mi sembrano troppo grandi e spessi per il coltello, prova ad affilare meglio e andare più leggero...
Grazie Cosimo![]()
Bene non direi, ma come prima prova alla fine l'effetto scarrafone avrà la meglio. Come fu per la scatola con le code di rondine![]()
Non ho capito bene gli "appunti", ovviamente puoi e pure devi, altrimenti come imparo?
Il 99% della lavorazione è avvenuta - come anche tu dicesti qualche post addietro mi pare - con il pezzo in una mano ed il coltello nell'altra.
Forza "estrema" non mi pare di averne mai esercitata ma, anche qui: o ci si vede faccia a faccia, oppure come faccio a giudicare? Come in praticamente tutte le questioni che ho posto in questo Forum, io non ho alcun riferimento: devo andare ad intuito.
Pesante/leggero... Boh! Il coltello mi pare mediamente affilato ma anche qui siamo alle solite... Non ho riferimenti.
Quello che ho trovato veramente difficile/irritante è il continuo "cambio di vena" o comuque il fatto che non abbia ancora trovato una tecnica adeguata a intagliare pulito quando ci sono delle curve "importanti". Il verso cambia continuamente ed è una pazzia seguirlo.
È la stessa cosa che mi capitò quando feci la sega a telaio: tutti quegli smussi (quella volta, a scalpello) mi fecero uscire di testa. Al tempo pensavo che fosse il legno di pino ad essere il problema, ma visto che questo è un altro legno e trovo lo stesso schema, probabilmente sono io che non ho capito qualcosa
Ohia, in questa risposta hai aperto almeno un paio di vasi di Pandora!
Vediamo se riesco ad aiutarti un poco comunque...
- tenere il pezzo: forse ho frainteso, se avevi il pezzo nell'altra mano è corretto; immagino lo abbia poggiato per fare gli scavi, e in effetti mi chiedevo anche io come avrei proceduto per fare degli scavi passanti come i tuoi... ancora non mi è capitato.
- affilare: come ti dicevo i coltelli devono essere molto affilati, per darti un'idea ti devi poter radere i peli della mano a secco senza problemi. Per me affilare con la pietra sino alla 3000 è il minimo sindacale. Coramella obbligatoria e usata di frequente. Comunque penso che la prima volta che userai una lama davvero ben affilata sul legno (soprattutto quando tagli di testa) ti spariranno molti dubbi, la differenza è davvero sensibile.
Volendo si può anche parlare di bisello, anche se siamo già uno step oltre: quello standard (credo sia da 25°) da un attacco sul legno troppo aggressivo per i miei gusti, cioè la lama Inizia a mordere solo quando ha un'inclinazione troppo accentuata, tende ad affondare troppo e fare il truciolo troppo grosso se non sei bravo a correggere subito la direzione. E importante capire che il coltello deve idealmente lavorare un pò come la pialla: la lama per penetrare nel legno deve creare un truciolo abbastanza sottile da flettere, altrimenti si impunta o strappa. Anche quando devi asportare un pezzo grosso, prova a fare tanti trucioli sottili e paralleli invece di cercare di togliere direttamente pezzettoni, tagli di più ma fai meno fatica e hai un risultato migliore.
- La venatura: un mare magnum... c'è tanto da dire che manco ci provo, diciamo che dovrai sviluppare la tua sensibilità...
Giusto qualche indicazione di base: buona affilatura e truciolo sottile ti permetteranno di giocartela molto meglio, ma il giusto verso di taglio resta sempre un punto chiave.
Non confondere raggio di curvatura e venatura... spiego meglio: quando lavori nel concavo puoi chiedere un raggio di curvatura limitato alla lama, quando poggia il dorso o lo spigolo del bisello inizia a "raschiare" non più a tagliare. Rovina legno e affilatura. Quindi per fare curve strette lavora leggero e dove la lama è stretta, vicino alla punta.

