Leggo con piacere i nuovi commenti.
Marco ti metto una foto più tardi. Il fermo posteriore è un listello in noce con annegati due magneti che si attraggono con quelli annegati nelle antine.
Sergio, i ripiani che salgono dritti insensibili all'andamento del mobile sono il punto chiave del mio per quanto misero studio estetico. In pratica il mobile si alleggerisce salendo ma restando fermo nel suo proposito di accoglienza totale, rivelando così la nudità del proprio scheletro.
Purtroppo per ragioni dimensionali necessarie e per paura di non riuscire a gestire pesi e torsioni ho limitato l'arretramento progressivo dei fianchi.
Il progetto iniziale prevedeva un mobile meno largo come fronte e più aggraziato, più colonna.
Ho provato alcuni schizzi tentando di alleggerire ma non mi hanno convinto.
L'unica soluzione sarebbe stata svuotare al centro i fianchi con un vuote che avesse linee parallele all'esterno, ma ho temuto svergolamenti...
Al di là di qualche difetto di realizzazione, imprecisioni al più, il mobile mi pare costruito bene.
Che non mi soddisfa è l'insicurezza con cui ho proceduto, mai certo di riuscire a fare le operazioni correttamente.