MikeAnblips ha scritto:Fabio25 ha scritto:Faggio68 ha scritto:Ho acquistato alcuni fogli interi di multistrato marino di Okumè (incollaggio fenolico) da 10mm di spessore.
Fogli planari, di bell'aspetto e senza particolari difetti.
Li ho fatti sezionare, li ho portati a casa e messi in garage (in piano e bene impacchettati con un foglio martire davanti e uno dietro, a temperatura e umidità sostanzialmente costanti).
Sabato e domenica scorsi li ho presi e ci ho ricavato alcune centinaia di tavolette quadrate 15x15cm. Tutto perfetto.
Ieri scendo per riprendere il lavoro interrotto e vedo che una ventina di queste tavolette si sono deformate, alcune anche con torsioni di 1cm buono!
Ma come è possibile???![]()
Che si fa in questi casi?![]()
Sono da buttare... non saprei come raddrizzarle e non posso certo piallarle...
il multistrato è normale che si curvi, poi più sottile è e maggiormente lo fa', è una materiale che non è concepito e quindi affidabile per rimane planare, necessita di avere delle schiene che ne limitino il movimento, ovviamente li dove è permesso
buongiorno a tutti
Ciao!
Interessante quanto affermi; io, da ignorante, pensavo che l' idea del multistrato fosse proprio quella di incollare dei fogli con la direzione della vena incrociata tra uno strato e quello adiacente, specificamente per "neutralizzare" i movimenti. E, sempre nella mia ignoranza, avrei detto che 9-10mm di strati fossero sufficienti ad ottenere l' effetto.
Le info di Stefano unite a queste tue mi cambiano di parecchio la prospettiva, grazie!
P.S. - D'altra parte, se i fogli fossero "bucati", ossia ci fossero delle zone dove c'è un vuoto, allora capirei bene come si possano generare delle torsioni. Niente, dovrò semplicemente resettare la mia prospettiva
il listellare, il che se ne pensi, è molto più stabile
ciao Mauro, Sergio, Stefano
si ci sono ancora, dopo qualche anno di assenza ho rifatto un salto
