nel week end gradita sorpresa: un vecchio amico sta vuotando casa dei genitori. Nel garage del papà - che da ragazzo era stato alcuni anni migrante nel Regno Unito, dove aveva fatto il garzone falegname (parliamo di fine anni '60, primi '70) - ha reperito un po' di cose interessanti che mi ha immediatamente elargito, non sapendo lui che farne.
Conosce bene invece i miei hobby, compreso lo sfizio occasionale di finalizzare qualche buon "ripristino" estetico e funzionale di vecchi attrezzi di buona qualità.
Alcuni degli oggetti hanno valenza scarsa o nulla... ma il pacchetto era completo.
Per ora posto qualche foto ed un elenco dei "reperti", confidando in vostre informazioni e suggerimenti sia per il ripristino che rispetto a storia/conoscenza filologica o diretta esperienza in qualcuno di questi attrezzi.
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Visione d'insieme. Da sinistra:
- surform con manico frontale regolabile, senza marchi. Sono curioso di provare come lavora, mai vista una dal vero
- sponderuola Stanley n. 78 completa di scatola originale e guida
- pialla Stanley Baley n. 3 in discrete condizioni, a parte l'impugnatura rotta a metà (ma completa quindi confido recuperabile)
- mini pialletto economico in lamiera (privo d'interesse)
- lama di pialla di ricambio, apparentemente per una n. 4
- truschino british tradizionale, in legno ed ottone a punta singola e doppia, senza marchio. In buone condizioni.
- squadra regolabile marcata "Rabone e Sons - Birmingham n. 1902" con misure imperiali e piccola livella incastonata nel corpo. Buone condizioni, da ripulire da un velo di ruggine
- n. 2 morsetti a C classici, con apertura da 6 pollici
- girabacchino senza marca, funzionante
- martello con una curiosa testa tonda e penna. Forse da tappezziere. Devo indagare. Non ha valore in se, ma mi piace la particolare forma
- pinza per stradatura seghe manuali Eclipse mod. 77
- portabit con snodo angolare, senza marca. Può tornarmi utile
- vecchia scure con profilo della testa molto interessante, direi di tradizione anglosassone. Viste solo sui libri Uk o USA. Mi divertirò a rimetterla a nuovo (pulizia testa, affilatura lama e rifacimento manico)
- n. 7 scalpelli di varie misure, con manici in plastica e diversi profili di lama, sia a fianchi smussati che perpendicolari. Solo su uno è reperibile il marchio "Toga - Sheffield". Interessanti ad una prima occhiata i tre sulla destra, mi danno l'impressione di essere di buona qualità
- vecchia livella con corpo in legno, da capire se si può rendere utilizzabile (le bolle sono al momento illeggibili).
Un paio di dettagli... ma conto di fare altri post specifici via via che metto mano ai singoli pezzi.
Per ora mi sono concentrato su alcuni pezzi che potrei mettere rapidamente in pista nel mio laboratorio: la pialla n. 3, i morsetti a C, la squadra.
A seguire intendo rifare il manico ed affilare la scure, che mi piace parecchio.
Confido in info puntuali sulla sponderuola (...Giuliano...)
Poi vedremo per il resto.
Intanto...




