rifare soffitto laboratorio

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Messaggioda whybob71 » lun 02 mag, 2011 16:19

Salve a tutti
ieri è successo un fatto "seccante": è venuto giu' il soffitto del laboratorio! :shock:

Il locale che utilizzo come laboratorio è una stanza di circa 5 x 4 mt (+ un'altra stanza attigua). Si trova al secondo piano di casa mia; sopra il soffitto del laboratorio c'è un terrazzo che è di proprietà di un altro. Circa 12 anni fa questo tipo fece dei lavori al terrazzo, cambiando il rivestimento e mettendo degli infissi nuovi; per via di gravi errori durante i lavori, subito dopo iniziarono infiltrazioni di acqua nel locale sottostante (quello mio). Per sistemare la cosa ci è voluta una causa, conclusasi due anni fa (a mio favore: il giudice gli ha imposto il rifacimento dei lavori, che sono stati fatti per bene). Circa 8 anni fa ho fatto fare dei lavori di ristrutturazione alla casa, e feci rifare il soffitto, intonacandolo di nuovo e mettendo dei pannelli di polistirolo/cartongesso attaccati direttamente all'intonaco, con l'intento di limitare il passaggio di umidità al locale.

Ieri si sono staccati due grossi pezzi di questo polistirolo/cartongesso perchè l'intonaco si è prioprio staccato dalle tavelle, mettendole a nudo. Per fortuna il tutto è caduto sul pavimento e sul bancone da lavoro senza far danni a macchine e utensili.
Ieri sera, dopo aver coperto con plastiche e cartoni i macchinari, ho provveduto a spicconare i restanti pannelli; ora la situazione è la seguente:

- una parte delle tavelle è a vista
- in alcune zone l'intonaco è rimasto attaccato alle tavelle.
- le putrelle di metallo sono tutte arrugginite, con una sorta di crosta ruginea che si stacca facilmente (sotto si vede il metallo grigio).

Ora vorrei sistemare il soffitto, facendo da me (se non altro per evitare di far venire i muratori nel mio laboratorio).
Vorrei rimuovere tutto l'intonaco rimasto attaccato, scrostare le putrelle con spazzola di acciaio (o con la smerigliatrice con la testa a fili di acciaio), riverniciare le putrelle con una sostanza protettiva (quale?) e rifare il soffitto.
NON ho intenzione di applicare un intonaco a malta, non ne ho voglia, vorrei una soluzione + rapida: cosa potrei utilizzare? deve essere qualcosa che non mi rubi troppo spazio perchè l'altezza è già limitata (215 cm).............

grazie in anticipo
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Re: Rifare Soffitto Laboratorio

Messaggioda Edo » lun 02 mag, 2011 17:05

Il terrazzo sopra è impermeabilizzato bene?
E' isolato termicamente dall'esterno?
Credo che sia importante saperlo perchè posizionando dei pannelli isolanti sulla faccia interna, come hai fatto tu prima che cadessero, hai creato un problema con la trasmissione del vapore presente nella stanza e che naturalmente tende a fluire all'esterno, attraverso i vari strati che compongono la struttura.
Se la struttura non è isolata termicamente all'esterno, mettendo sull'interno dei pannelli isolanti privi di un'efficace barriera al vapore, il vapore presente nell'aria interna potrebbe condensare negli strati interni, rovinando quindi l'intonaco e arrugginendo le putrelle di ferro.

Verificato questo e se quindi la struttura è impermeabilizzata e coibentata termicamente all'esterno, potresti fare come me, incollando al soffitto, con un prodotto apposito, dei pannelli in polistirolo da 10 Kg/mc e lasciandoli semplicemente a vista senza alcun altro trattamento.

Oppure realizzare un controsoffitto "In aderenza", fissando l'orditura di sostegno direttamente alle putrelle e poi rivestendo con un pannello di cartongesso. In questo caso lo spessore minimo realizzabile è di circa 30 mm:

http://www.knauf.it/download/download/documentazione/secco/050%20-%20Scheda%20Tecnica%20Soffiti%20D11.pdf
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Re: rifare soffitto laboratorio

Messaggioda Pirfy » lun 02 mag, 2011 17:08

da te? io chiamerei qualcuno Robè.
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Re: Rifare Soffitto Laboratorio

Messaggioda gwood » lun 02 mag, 2011 17:27

le putrelle le puoi verniciare con l'antiruggine se non ci sono infiltrazioni d'acqua mi associo a edo per il cartongesso.
ciao Giancarlo
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Re: rifare soffitto laboratorio

Messaggioda whybob71 » lun 02 mag, 2011 22:50

Il terrazzo e' stato impermeabilizzato bene con guaina a rotoli; come fisso l'orditura in metallo alle putrelle? Si salda?
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Re: Rifare Soffitto Laboratorio

Messaggioda gwood » mar 03 mag, 2011 08:12

Si fissano prima dei profilati a fofma di "c" sulla parete lungo tutto il perimetro del locale, all'altezza da te stabilita (nel tuo caso vicino al soffitto)
poi nei profilati infili delle barre che vanno da una parte e l'altra del locale, li puoi fissare al soffitto con dei supporti che si aprono a farfalla facendo il foro nelle tavellette, quando hai ben fissato l'orditura,con delle viti autofilettanti fissi i pannelli a quest'ultima.
Ciao Giancarlo
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Re: rifare soffitto laboratorio

Messaggioda whybob71 » mar 03 mag, 2011 09:23

quindi non si fissa nulla alle putrelle? si fa il foro nelle tavelle e si applica la vite con il terminale ad apertura "alare" (a farfalla).
Sul sito della Knauf che mi ha linkato Edo (grazie!) c'è un accrocchietto di metallo che viene definito come "aggancio rapido su putrella". Ma cosa è e come funzioni mi sfugge....... :oops:
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Re: Rifare Soffitto Laboratorio

Messaggioda gwood » mar 03 mag, 2011 09:45

si fori le tavelle infili il gancio e si apre a farfalla.
quelli dovrebbero essere i ganci che metti nel profilato a "c" che fissi lungo il perimetro del muro per unire gli altri pezzi dell'orditura.
ciao
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Re: Rifare Soffitto Laboratorio

Messaggioda Edo » mar 03 mag, 2011 10:13

Io le tavelle le lascerei stare, magari dopo aver tolto l'intonaco e spazzolato bene le tavelle le putrelle, farei al metallo un trattamento col Ferox, così non arrugginiscono più.

Roberto il supportino è questo:

Immagine

Se il plafone è diritto posizioni i supportini sulle putrelle, fai un foro e ci metti semplicemente una vite autofilettante.

Quant'è la distanza fra una putrella e l'altra?
Te lo chiedo perchè i supportini li dovresti mettere al max ad 1 metro di distanza l'uno dall'altro.

Poi ci fai scattare dentro i profili ad U 50 x 15 mm ed infine monti i pannelli di cartongesso con le apposite viti autofilettanti che avviterai in corrispondenza del profilo.

I profili ovviamente vanno messi trasversalmente rispetto all'asse delle putrelle.

I profili ad U devono essere distanti 40 cm fra loro, in modo tale che le giunzioni dei pannelli, larghi 120 cm, capitino proprio in mezzo al profilo.

Come ti ha detto Gwood bisogna mettere anche intorno un profilo guida ad U da fissare a muro.

Se non hai esigenze per quanto riguarda l'isolamento termico io non metterei nulla oltre al pannello di cartongesso.

Se invece devi coibentare allora forse conviene usare dei profili più alti, come per esempio il 50 x 27 mm, che ti permette di di mettere, fra il pannello di cartongesso ed il plafone, uno strato di materiale isolante.

Come ti ho già detto sopra, questo presenta dei rischi per la formazione di condensa, però a Napoli non è certo come in alta Italia, in quanto a temperatura invernale.

Spero tu abbia capito.
Ultima modifica di Edo il mar 03 mag, 2011 10:19, modificato 2 volte in totale.
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Re: rifare soffitto laboratorio

Messaggioda whybob71 » mar 03 mag, 2011 10:38

Edo sei stato chiarissimo come sempre, grazie mille; l'idea di fare un forellino nella putrella un poco mi spaventa ma se si fa così procedo; faccio un foro con una punta da metallo e poi ci avvito il gancio. Le putrelle distano circa 80-90 cm l'una dall'altra.
Non ho capito però il fatto dei 40 cm.......

se il foglio di cartongesso è di 120x200 cm, non basta mettere i profili a U distanti tra loro 120 cm? o anche 60 cm in modo da fissare una fila di viti al centro del pannello?
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Re: Rifare Soffitto Laboratorio

Messaggioda Edo » mar 03 mag, 2011 10:58

whybob71 ha scritto:Edo sei stato chiarissimo come sempre, grazie mille; l'idea di fare un forellino nella putrella un poco mi spaventa ma se si fa così procedo; faccio un foro con una punta da metallo e poi ci avvito il gancio. Le putrelle distano circa 80-90 cm l'una dall'altra.
Non ho capito però il fatto dei 40 cm.......

se il foglio di cartongesso è di 120x200 cm, non basta mettere i profili a U distanti tra loro 120 cm? o anche 60 cm in modo da fissare una fila di viti al centro del pannello?


Perfetto, allora metti un supportino su ogni putrella.

Se vai a vederti il link della knauf che ti ho indicato sopra, troverai anche indicazione della distanza fra un profilo e l'altro, in base al carico del controsoffitto.

Con quei profili danno 40-50 cm di distanza.

Forse puoi arrivare anche a 60 cm, ovvero un profilo che cade in centro al pannello e gli altri due ai lati.

Forse può andar bene lo stesso.

Per fissare i supportini alle putrelle hai solo 1 problema, ovvero scegliere il diametro esatto del foro. Devi sapere che le viti autofilettanti necessitano di un preforo leggermente minore del diametro esterno della vite.

Quel diametro dipende anche dallo spessore del materiale dove andrai a fare il foro.

Ci sono anche in commercio delle viti automaschianti però secondo me vanno bene per spessori sottili, max un paio di mm.

Secondo me si potrebbero usare convenientemente, facendo però un preforo adeguato.

Si tratta di fare alcune prove, determinando così il diametro del foro + opportuno.

Sarà comunque di qualche decimo di mm in meno del diametro della vite.

Per esempio, se usi una vite da 4 mm, il foro sarà circa 3.7 mm.

Però ti ripeto, van fatte delle prove altrimenti la vite potrebbe far troppa fatica ad entrare e magari spaccarsi.
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Re: Rifare Soffitto Laboratorio

Messaggioda gwood » mar 03 mag, 2011 11:46

oppure puoi fare, nelle putrelle di ferro, un foro e filettarlo col maschio magari da m8 forando da 6,75
ciao
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Re: rifare soffitto laboratorio

Messaggioda whybob71 » mar 03 mag, 2011 11:51

chissà se si possono saldare direttamente alle putrelle quei gancetti.....
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Re: Rifare Soffitto Laboratorio

Messaggioda gwood » mar 03 mag, 2011 12:01

ho i miei dubbi, magari i ganci sono zincati e non è facile saldare...tieni presente che il foro filettato regge di più che la saldatura
ciao
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Re: Rifare Soffitto Laboratorio

Messaggioda Bullnose » mar 03 mag, 2011 12:22

il cartongesso e' la soluzione migliore. tra saldare e fissare senza dubbio fissare. un foro sulla parte esterna della putrella sicuramente stressa si meno che la saldatura.
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