ser gio ha scritto:Alex83vr ha scritto:Riguardo agli spingipezzo quello con cui mi trovo meglio con la sega è un maniglione autocostruito con un pezzo di MDF, per piallare comprerò due frattazzi gommati da edilizia la prima volta che entro in un brico.
Altra cosa che non mi piace sono le lame: sono Silent Power, ma solo di nome, infatti mi sono insospettito subito quando non ho visto i tagli sul corpo. La Klein che ho montata sulla troncatrice è molto più silenziosa.
Quando vado alla fiera a Rovato mi faccio sentire.
Ma scusa, perdonami, forse non ci arrivo io, non capisco a cosa servono i frattazzi per piallare.
Con la protezione a pontei le lame sono coperte, la mano è protetta da questa protezione, piallando puoi comunque fermarti con la mano 20-5 cm prima e riposizionarla dopo alla medesima distanza.
E' davvero difficile riuscire a farsi male, ed sarebbe un continuo prendere i frattazzi posarli per prendere la tavola, penso che serve imparare le tecniche corrette per non farsi male piuttosto che adottare sistemi (che a me sembrano) insensati.
ser gio ha scritto:Alex83vr ha scritto:per piallare comprerò due frattazzi gommati da edilizia
Ma scusa, perdonami, forse non ci arrivo io, non capisco a cosa servono i frattazzi per piallare.
Con la protezione a pontei le lame sono coperte, la mano è protetta da questa protezione, piallando puoi comunque fermarti con la mano 20-5 cm prima e riposizionarla dopo alla medesima distanza.
E' davvero difficile riuscire a farsi male, ed sarebbe un continuo prendere i frattazzi posarli per prendere la tavola, penso che serve imparare le tecniche corrette per non farsi male piuttosto che adottare sistemi (che a me sembrano) insensati.
Nikkor ha scritto:Alex posso chiederti cosa ti serve piallare le tavole intere?
Domanda sincera, non provocazione
ser gio ha scritto:Alex83vr ha scritto:Riguardo agli spingipezzo quello con cui mi trovo meglio con la sega è un maniglione autocostruito con un pezzo di MDF, per piallare comprerò due frattazzi gommati da edilizia la prima volta che entro in un brico.
Altra cosa che non mi piace sono le lame: sono Silent Power, ma solo di nome, infatti mi sono insospettito subito quando non ho visto i tagli sul corpo. La Klein che ho montata sulla troncatrice è molto più silenziosa.
Quando vado alla fiera a Rovato mi faccio sentire.
Ma scusa, perdonami, forse non ci arrivo io, non capisco a cosa servono i frattazzi per piallare.
Con la protezione a pontei le lame sono coperte, la mano è protetta da questa protezione, piallando puoi comunque fermarti con la mano 20-5 cm prima e riposizionarla dopo alla medesima distanza.
E' davvero difficile riuscire a farsi male, ed sarebbe un continuo prendere i frattazzi posarli per prendere la tavola, penso che serve imparare le tecniche corrette per non farsi male piuttosto che adottare sistemi (che a me sembrano) insensati.
Torniosubito ha scritto:
Esatto anche io la vedo come te Sergio, mai usato uno spingipezzo al massimo uno sputo sulle mani per aumentare il grip 😅.
Io due metri non le ritengo tavole lunghe ma standard come 40-50 non sono assolutamente pochi per essere piallati(alberto mannaggia a te!).
Con la pialla a filo (con tavole "dritte") si fa max 3o4 passate evvia, il resto lo fa la spessore, non si deve svernarci.
Con tavole curve si fa ad es. 4o5 passate di fila (avanti e dietro) in cima e 4o5 in fondo poi si procede con le piallature a tutta tavola.
Con le tavole completamente torte cé da smadonnare un pó di piú.
Io asporto ca. da 0,8-1mm a 2mm in casi davvero particolari, diciamo 1-1,2 di media (spesso vado a orecchio😅![]()
Con la protezione sulla lama é praticamente impossibile farsi male soprattutto con una buona filo e con i coltelli affilati.
Comunque se uno ha più paura o si sente piu sicuro fa bene ad usare lo spingipezzo, chiaramente il suo utilizzo rallenta il lavoro ma mica state in produzione no?
Alex83vr ha scritto:
Sergio, non è che non ci arrivi è continui pensarla in termini di sicurezza mentre io sto parlando di altro.
ser gio ha scritto:
Ecco a tal proposito ho ritrovato questo video che fa parte di una serie della svizzera SUVA.
Vi consiglio di guardarli tutti:
Snickare ha scritto:Ammazza che ladri in Austria..
MikeAnblips ha scritto:
Caspita veramente interessante, grazie Sergio!
Per comodità metto qui la playlist intera:
https://www.youtube.com/watch?v=9ZYzn3dJ8WM&list=PL7Sc-e2Fb4b-QIIJbpbBkGiGfY_WHwg_c
Torniosubito ha scritto:Io due metri non le ritengo tavole lunghe ma standard come 40-50 non sono assolutamente pochi per essere piallati(alberto mannaggia a te!).
Luca se scrivo 30-40cm va meglio? O devo scendere a 20cm?
A me successe che stavo provando a spianare una faccia di una di quelle tavolette di legno di Giuda e mi sentivo a disagio: erano talmente figurate e nervose, partivano strappi continui e per il loro peso esiguo ballavano e ruggivano da fare schifo.
È vero che poi mi accorsi di avere i coltelli troppi alti e anche poco affilati (pure per causa di quel legno) ma tenendole piantate sotto due “frattazzi spingitori” autocostruiti mi ha dato molta più sicurezza (vera) e anche migliorato il risultato e questo contava.
Comunque se uno ha più paura o si sente piu sicuro fa bene ad usare lo spingipezzo, chiaramente il suo utilizzo rallenta il lavoro ma mica state in produzione no?
Amen![]()
Nikkor ha scritto:Io lo spingipezzo con dente lo uso per assi poco spesse.
Passare vicini alla lama con le dita, anche se in mezzo c'è il legno, mi dà un senso di precarietà :)