Snickare ha scritto:Ho dato uno sguardo anche io al tuo sito..un lavoro cosi di nicchia, per riuscire a viverci bisogna essere un artigiano coi fiocchi, ne saranno rimasti una manciata di artigiani in italia..
Mi chiedo una sola cosa:se hai iniziato come falegname, come hai imparato poi a costruire questi strumenti?non basta vedere una foto o esserne appassionati per imparare a costruire un qualcosa del genere..
Grazie Snikare! Da sempre appassionato di musica barocca e per clavicembalo in particolare, quando scoprii che questi strumenti erano fatti interamente di legno decisi di provare a farne uno per me, per suonarlo io. Di corsi di costruzione non ce n'erano, di andare a bottega da qualcuno men che meno, così ho comprato un sacco di libri sull'argomento: attrezzi antichi, le scuole artigiane antiche, le corporazioni e gilde, fisica acustica, organologia, storia della musica etc, e infine qualche dritta da vari artigiani, consigli preziosi ma sporadici perché i cembalari, a differenza dei liutai, normalmente sono molto gelosi del proprio mestiere...
Fatto il primo (che ho ancora e tengo come un cimelio), che suonava inaspettatamente bene, mi sono detto: e se provassi a farlo diventare un lavoro? Da allora sono passati 24 anni e ho appena finito il cembalo numero 186, e sono lustri che ho la lista d'attesa di un anno.
