Ci ho lavorato in modo discontinuo per nove mesi... un parto. Anche questo, va da sè, ispirato dal pensiero di James Krenov non solo per la tipologia, un tipico cabinet on stand, ma per i concetti di lasciarsi guidare dal legno, improvvisare con quello disponibile ponendosi comunque come obiettivo l'armonia del design.
Non saprei dire quanto JK tenesse di conto anche la funzione del mobile che per me resta rilevante sempre e se dovessi marcare una distanza ripeto quanto scrissi in quell'altro post, del mio disinteresse per spuntoni richiami orientaleggianti e altri orpelli, per le gambe dalle linee curve tanto più se grosse in basso come avessero la trombosi et cetera.
Non lo avrei ricopiato uguale ovviamente e ho cominciato a valutare un frontale rettangolare e altre piccole variazioni. Mentre ci pensavo su sono andato dal brav'uomo in campagna e son tornato con un noce di qualità mediocre ma che qualcosa avrebbe potuto raccontare.


